Il 25 settembre 2021 è una data storica per il Milan perché contro lo Spezia in trasferta c'è stato il primo gol di Daniel Maldini con la maglia rossonera.
Figlio di Paolo e nipote di Cesare, Daniel Maldini a fine anno vincerà anche uno scudetto con il Milan, quello numero 19.
Successivamente, Daniel Maldini si trasferì proprio allo Spezia, una delle altre squadre dove militò, e segnò al Milan a San Siro con la sua nuova squadra il suo primo gol con Lo Spezia.
La carriera di Daniel fu diversa rispetto a quella del padre e del nonno, di tutt'altro livello, decisamente più basso rispetto al padre e al nonno. Anche la caratura del calciatore era diversa. Meno valido, giocava sulla trequarti o come esterno di attacco. Non diventò una leggenda come il padre e il nonno, ma scrisse comunque la sua pagina di storia con la maglia del Milan.
Un buon giocatore come ce ne sono tanti, ma non un fuoriclasse e nemmeno un campione.

Nel 2019-2020, Daniel Maldini fece 2 presenze in Serie A con la maglia del Milan.
Nel 2020-2021 in Serie A fece, sempre con la maglia del Milan, 5 presenze in Serie A e 4 presenze in Europa League.
Nel 2021-2022 sempre con il Milan in Serie A fece 8 presenze e 1 gol oltre a 2 presenze in Coppa Italia e 2 presenze in Champions League, sempre con la maglia del diavolo rossonero.

Il suo score complessivo con il Milan è 15 presenze e un gol in Serie A e complessivamente 24 presenze e un gol con la maglia del Milan culminati con la vittoria dello scudetto numero 19 nella stagione 2021-2022.

Di seguito, vi pubblico il racconto di quel match che vide il primo gol in rossonero di Daniel Maldini. Buona lettura.
IL RACCONTO DI SPEZIA- MILAN CON LO STORICO GOL DI DANIEL MALDINI
Spezia
-Milan 1-2 (48' Daniel0  Maldini (MIL), 80' Verde (SPE), 86' Brahim Diaz (MIL) )
Formazione Milan: 4/2/3/1: Maignan, Kalulu, Tomori, Romagnoli, Theo Hernandez, Tonali, Kessié (37'st Brahim Diaz), Saelemaekers, D. Maldini (14' st Bennacer), Rebic (1'st Leao), Giroud (1'st Pellegri). Coach: Pioli

COMMENTO DELLA PARTITA
Il
Milan vince in trasferta contro lo Spezia una gara che è stata resa storica dal primo gol con la maglia del Milan in competizioni ufficiali di Daniel Maldini, in Serie A contro lo Spezi. Trilogia rossonera, la dinastia continua. Dopo Cesare Maldini e Paolo Maldini, ora è il turno di Daniel Maldini, figlio di Paolo e nipote di Cesare. Daniel Maldini ha trovato così il suo primo gol in Serie A a 13 anni e 179 giorni dall'ultimo di papà Paolo Maldini, che segnò contro l'Atalanta nel marzo del 2008, e 60 e 22 giorni dall'ultimo di nonno Cesare, che segnò contro il Catania nel settembre del 1961. 4500 dall'ultima volta che un Maldini è stato titolare in Serie A. Paolo Maldini giocò l'ultimo match contro la Fiorentina, e ora c'è Daniel che ha segnato un gol di testa su cross di Pierre Kalulu dalla destra.

E' stata una partita ostica con lo Spezia in un campo difficile in cui giocare, letteralmente perchè il campo dello Spezia è 3 metri più piccolo in larghezza rispetto agli altri campi. Anche Pioli a fine partita ha fatto notare questa cosa dicendo che non è corretto, e ha ragione. I campi di calcio devono avere tutti le stesse misure. 3 metri di differenza non sono pochi, specie per una squadra che gioca spesso in maniera dinamica, palla a terra con la palla che viene smistata in maniera veloce. E' un 3 metri in più può permettere anche di evitare che la palla finisca in una rimessa laterale, anche perchè giocare in velocità, anche rasoterra, con un 3 metri in meno di larghezza non è facile. Ma in generale non è corretto che il campo dello Spezia sia più piccolo degli altri. 

Pioli ha applicato ancora un po' di turnover. Ed è giusto così. Sarà una costante con 3 competizioni da disputare. Alcuni elementi come Giroud erano al rientro dal primo minuto dopo aver smaltito il Covid e un altro leggero infortunio e non era al meglio. Ancora non ha recuperato del tutto ma almeno ha riaccumulato un po' di minuti. Anche Rebic che non si è mai a fermato ha accusato un po' di stanchezza ed è stato un po' sottotono. Kessiè è stato insufficiente e non credo che il motivo sia la stanchezza ma credo che l'ivoriano abbia la testa altrove e la vicenda rinnovo ne sta condizionando le prestazioni in maniera negativa.
Kessiè al Milan non serve. O rinnova oppure tanto vale farlo diventare panchinaro fisso come Gigio Donnarumma al Psg. E se continua con queste prestazioni verrà fischiato come è successo a Calhanoglu contro l'Atalanta, fischiato dai tifosi interisti per la sua prestazione deludente nel match che è finito 2 a 2.

Brahim Diaz ormai è una garanzia. E' decisivo. Un 10 vero. Entra e segna il gol della vittoria su assist delizioso di Saelemaekers, sempre più in crescita. Giocatore totale il belga sull'esterno che dà anche molto equilibrio alla squadra. Salta spesso il suo diretto avversario e dimostra anche molta qualità. Cresce il belga come sta crescendo Leao, che è stato meglio di Rebic quando è entrato al suo posto. Per diventare un top player, e lo ha detto anche Pioli, il portoghese deve migliorare nell'ultimo passaggio e nella finalizzazione, ma la crescita c'è, in particolare nella progressione palla al piede e nel saltare l'uomo.

Il gol dello Spezia è stato sporcato da una deviazione di Tonali, ma che non scalfisce ciò che è stata la sua prestazione, che è stata più che sufficiente. Da notare anche la crescita di Kalulu, e non solo per l'assist a Daniel Maldini. Il francese cresce, migliora di partita in partita, e acquisisce sempre maggiore sicurezza. Gioca con tranquillità ed efficacia, sia in fase difensiva, e sia quando si propone in avanti. Bene anche Bennacer con il suo ingresso, ma non ci sono state altre insufficienze. Bene anche la coppia Tomori- Romagnoli e anche Theo Hernandez. Attento come sempre e senza particolari affanni anche Mike Maignan. Combattivo e volenteroso anche Pellegri.

E' stato un Milan non particolarmente brillante, ha sofferto un po' con lo Spezia, e anche il campo più piccolo incide su questo, ma è stato vincente, ed è quello che conta. Il gol di Daniel Maldini ha reso indelebile e storico questo match, Daniel è stato artefice anche di una discreta prestazione, con un primo tempo dove è stato protagonista di due buoni spunti per poi spegnersi un po' e riaccendersi nella ripresa segnando anche il gol del vantaggio rossonero. Ha bisogno di accumulare più minutaggio per correggere gli errori dovuti all'inesperienza ma la stoffa c'è ed è quella giusta. Questa è stata la sua partita. La copertina è sua e questo match finirà negli annali della storia milanista e lo ricorderemo per sempre grazie al gol di Daniel Maldini al 48esimo del secondo tempo.

Migliori in campo: Daniel Maldini, Brahim Diaz, Saelemaekers (anche Kalulu e Leao possono essere inseriti tra i migliori)
Peggiori in campo: Kessiè, Giroud, Rebic
Voto alla prestazione della squadra: 6,5