Capitolo III

Nico, il barista del chiosco del villaggio era appena uscito dal carcere per questioni di droga e, con la promessa che sarebbe cambiato, lo assunse a lavorare nel suo villaggio, il ragazzo però doveva ancora molti soldi a delle persone con cui aveva avuto a che fare prima di entrare in carcere.

Così una sera quando Nico aveva ormai finito il suo turno di lavoro due uomini incappucciati andarono a trovare il ragazzo e gli dissero che se entro tre giorni non gli avesse portato cinquantamila euro, loro avrebbero bruciato il villaggio.

Il ragazzo era disperato, non sapeva che fare ma non poteva chiedere aiuto a Piero perché gli aveva promesso che non avrebbe più fatto niente di quello che faceva prima del carcere.

D’altra parte però Nico non aveva scelta, doveva chiedere aiuto a qualcuno oppure il villaggio sarebbe stato bruciato e siccome Nico sapeva quanto ci tenesse Piero al suo villaggio non voleva di certo farlo bruciare.

Nico decise di chiedere aiuto a Piero e gli disse che il suo villaggio era in pericolo, infatti se non avessero pagato cinquantamila euro delle persone che lo stavano minacciando avrebbero bruciato il villaggio, Piero decise di aiutare Nico ma entro tre giorni non poteva dargli tutti quei soldi.

"Lo so che tu non fai più parte di questo giro, cercherò di darti tutti quei soldi ma entro tre giorni credo sia impossibile".

Nel frattempo i ragazzi di Piero continano ad allenarsi duramente, ma durante una partitella Christian si infortuna e perciò la squadra di Piero è costretta a fermarsi. Il mister non demorde e decide di iniziare a fare dei provini per trovare ragazzi all'altezza. Il migliore che riesce a trovare è Gianni, un bambino di 11 anni che incanta Piero e che prima di quel momento non aveva mai giocato in una squadra di calcio. Senza dubbio Piero lo mette in squadra e lo fa allenare per la partita successiva, che si sarebbe svolta due giorni dopo.

Intanto Jasmine e Christian sono sempre più vicini, il ragazzo milanese si è innamorato della nipote del proprietario Piero e ama andare con lui da tutte le parti, le piace stare insieme a lui.

Emanuela è sempre più innamorata di Christian cerca di parlargli, la sera quando rimangono insieme lo invita sempre ad uscire con lui ma lei al figlio di Alberto non interessa e lei da questo suo comportamento ne rimase molto delusa.

Anche Ludovico e Luisa vanno molto d’accordo, tra i sue si è instaurato un bel rapporto di amicizia ed insieme per dare una mano ai ragazzi che lavoravano al villaggio, facevano animazione per i bambini.

Mancava ormai solo un giorno per l'arrivo del terzo e Nico sapeva che se non avesse consegnato quei soldi sarebbero stati guai.

Jasmine e Christian si sono fidanzati, la ragazza era finalmente contenta di avere il ragazzo che non aveva mai avuto, ma tutto questo era visto male da Emanuela che cercò di fare in modo che Christian si accorgesse di lei e così progettò un piano per fare in modo che Christian lasciasse Jasmine.

La ragazza organizzò una cena con tutti i ragazzi del villaggio ed invitò alla cena anche un ragazzo che lavorava nel villaggio, di nome Federico, dicendo a Jennifer che Federico era innamorato di lei.

Federico era un bel ragazzo e piaceva a tutte le ragazze del villaggio e a lui Jennifer non piaceva, ma Emanuela fece in modo che Filippo e Jasmine cenassero da soli.

Jasmine arrivò alla cena ma trovò solo Federico con i piatti già pronti,così decise di conoscerlo e cenarono insieme.

Il ragazzo durante di conquistare la ragazza, non sapendo che fosse fidanzata, ma non ci riuscì.

Il piano di Emanuela era però un altro, infatti portò Christian al ristorante dove c’erano i due ragazzi ed il ragazzo milanese rimase molto deluso dalla sua fidanzata

"Io ero veramente innamorato di te e tu hai tradito la mia fiducia".

La lasciò subito ed anche se Jasmine provò a spiegargli che in realtà non era innamorata di Federico, Christian non volle sentire ragioni.

"Ma non sapevo che sarei rimasta da sola con lui, non volevo tradire la tua fiducia, io non lo conosco nemmeno".

Il terzo giorno è arrivato e i malviventi sono arrivati a casa di Nico, chiedendogli i soldi

"Dove sono i soldi?"

"Datemi una settimana ancora e li avrete tutti"

Queste parole fecero arrabbiare i malviventi che minacciarono seriamente Nico:

"Va bene, ma vogliamo il doppio e questa volta non solo ti bruciamo il villaggio, ma bruciamo anche te!"

Ormai caduto nello sconforto, Nico andò da Piero a riferirgli quello che i malviventi gli avevano detto.

"Non avevo scelta,non avevo i soldi e gli ho detto di aspettare ma loro adesso ne vogliono il doppio tra dieci giorni".

Quando Piero venne a conoscenza della notizia stette molto male e fu portato in ospedale, Nico lo accompagnò in ospedale e stette con lui aspettando che i dottori scoprirono quale fosse il problema.

Era da tre giorni che Jasmine non usciva di casa per la rabbia che aveva nei confronti di Christian che non voleva ascoltarla, Emanuela adesso aveva campo libero con il ragazzo. Campo libero, ma stavolta in un altro senso, non lo aveva di certo invece Piero, che doveva trovare un altro sostituto da far giocare al posto di sua nipote.

La giovane siciliana provò ad andare a risollevare di morale Christian proponendogli di andare al mare insieme ai loro amici ma Christian rifiutò tutto quello che Emanuela gli proponeva.

"Dai vieni, andiamo a prendere qualcosa al bar e poi andiamo al mare a farci un bel bagno, oggi l'acqua è stupenda".

"Grazie ma non ho voglia".

Era questa la risposta che Christian dava ogni volta che i suoi amici gli dicevano di uscire con loro, era ancora molto deluso e voleva stare da solo.

Intanto Cecilia, Marta ed Agata sono diventate molto amiche, vanno sempre a fare delle gite nei luoghi vicini al villaggio, gli piace molto stare insieme.

Cecilia in quei giorni stette molto male, e anche grazie alle sue amiche riuscì a scoprire che era incinta, decise però di non raccontare niente a suo marito ma di fargli una sorpresa.

"Secondo te come la prenderà Filippo?"

"Secondo me sarà felicissimo, era da tanto che volevamo un bambino e finalmente è arrivato ma non voglio annunciarglielo subito, farò una festa insieme alle vostre famiglie e tutti gli altri e gli farò questo regalo".

Cecilia decise dunque di non dirlo subito a Filippo ma di fare una festa a cui forse non avrebbero partecipato Giovanna ed Antonio che stavano andando in ospedale perchè Antonio accusò un malore e stette molto male.

Giovanna rimase in ospedale per tutta la notte e la mattina seguente i dottori uscirono per darle una brutta notizia, per suo marito non c'erano più speranze infatti la sua malattia era andata avanti sempre di più, senza lasciare alcuna speranza e facendolo rimanere con pochi giorni di vita.

Antonio seppe la notizia e dopo aver parlato a lungo con Giovanna le chiese di far venire loro figlio Claudio,un ragazzo di trent'anni che viveva in Australia, dove si era laureato ed era diventato ingegnere,non si era ancora sposato e dal lì a pochi giorni sarebbe arrivato in Italia.

Dovette però anticipare il volo aereo perchè suo padre aveva pochi giorni, e non si sapeva esattamente quanto tempo gli rimanesse.

Appena arrivò in Italia, Claudio raggiunse subito il padre e la madre in ospedale e il padre disse rivelò ai due un segreto che aveva da tempo.

"Ho un'altra figlia avuta da una relazione venticinque anni fa quando vivevamo ancora in Italia, lei si chiama Erica Nuzzi, e vive qui vicino andate a cercarla accoglietela nella famiglia".- Giovanna decise di perdonare Antonio e stette per tutta la notte a tenergli la mano, all'alba intorno alle cinque Antonio morì,

Tutti i ragazzi del villaggio avevano raggiunto l'ospedale sia per Antonio sia per Piero, che aveva avuto un piccolo infarto ma che adesso era uscito. -"Non ha avuto niente di serio ma cerchi di restare a riposo e di non stressarsi troppo in questi giorni"- gli raccomandarono i dottori.

Nico intanto provò a trovare in qualche altro modo come ottenere quei soldi, così seppe che nel villaggio c'erano i figli di un ricco imprenditore,Alberto, e provò a chiedergli aiuto. -"Ciao ragazzi, ho avuto dei problemi con dei malviventi che hanno minacciato di bruciare il villaggio ed entro questa settimana vogliono cinquantamila euro, potreste aiutarmi"?-"Forse cinquantamila euro non riusciremo a darteli ma il massimo che adesso ti possiamo dare sono quindicimila euro, vanno bene?".

ragazzi, anche se non sono tutti questi soldi saranno indispensabili". A Nico arrivò un'altra lettera anonima dove c'era scritto che se non avesse pagato, oltre al villaggio,anche lui avrebbe passato i guai, così decise di scappare mettendo però in pericolo il villaggio di Piero a cui lasciò una lettera che Piero lesse ai vacanzieri. Piero decise così di riunirsi insieme a tutti i vacanzieri e di raccontargli tutto quello che era successo."Vi ho riuniti perchè ve devo dì na cosa, Nico è annato via, e m'ha lasciato na lettera, sove me ringrazia perchè l'ho accolto qui come n'figlio ve la volevo leggè-annunciò Piero a tutti i suoi amici e parenti, perchè anche se il milanese non lo sapeva, Alberto era il padre di sua nipote.

"Mi hai accolto come un figlio, sei stato l'unico a darmi una seconda possibilità e per questo te ne sono grato, scusa se sono scappato come un ladro, ma non avevo scelta, se mi avessero trovato mi avrebbero ammazzato, ho portato con me i soldi che mi hanno prestato Ludovico e Christian, ringraziali e digli che gli sarò grato per sempre, ti ringrazio ancora di avermi dato una casa e di essere stato per me il padre che non ho mai avuto, e da piccolo senza una famiglia alle mie spalle ho iniziato a spacciare per poter vivere da solo, con mia madre che non era mai in casa, grazie di tutto spero di rivedervi".

E' arrivato finalmente il giorno della partita, i ragazzi sfideranno una delle squadre più forti del torneo ma passano subito in vantaggio grazie ad un gol di Carlos, un giovane ragazzo brasiliano arrivato in vacanza in un luogo vicino al villaggio e che era dotato davvero di una velocità immane. Gli avversari però riescono a trovare il pareggio pochi minuti dopo e il gol del vantaggio verso la fine. Piero allora vede arrivare Jasmine e proprio quando tutto sembra finito la mette in campo e la sua squadra trova il pareggio. La partita si conclude alla lotteria dei rigori, dove la squadra del villaggio e gli avversari riescono a segnarli tutti ma proprio alla fine il giocatore più forte della Fortis, squadra avversaria, sbaglia. Tocca tirare a Jasmine, la ragazza, che tra l'altro non avrebbe dovuto nemmeno giocare ,

Intanto Alberto, dopo una settimana di duro lavoro, era pronto per il fine settimana che avrebbe passato serenamente con la sua famiglia e con i suoi amici, così tornò in Sardegna con un volo da Milano. Appena arrivò lasciò la valigia,a cui l'imprenditore teneva molto perchè gli era stata regalata dal padre prima che iniziasse la sua carriera da imprenditore, in casa e, tempo di salutare Marta e i suoi figli, non trovò più la sua valigia Così fu costretto ad andare in spiaggia in giacca e cravatta con un caldo terribile, in quei giorni stava infatti facendo un caldo record, perchè aveva il costume in valigia.

Arrivò da sua moglie e trovò Nino con la sua famiglia al solito ombrellone vicino al suo e vide che il siciliano gli aveva nascosto la valigia per fargli uno scherzo. "Così impari a lasciare da sola la tua famiglia"-disse Nino tra le risate di tutti.- "Questa me la paghi"- rispose Alberto con aria di sfida. Mentre Alberto tornava in cabina per cambiarsi e mettersi in costume, siccome non vedeva l'ora di farsi un bel bagno in quell'acqua cristallina,fu raggiunto da Debora che gli doveva dire una cosa molto importante. "Cosa devi dirmi, qualcosa che riguarda mia moglie Marta?"-si insospettì Alberto.- "No, anzi tua moglie è una ragazza molto buona, è un'altra la cosa che devo dirti".-"Cosa?"-chiese di nuovo Alberto. -"Ti ricordi di me, quando tu eri a Roma siamo stati insieme per quattro anni sedici anni fa ci siamo lasciati?".

"Si, certo che mi ricordo di te, ho fatto finta di niente perchè mia moglie è molto gelosa, e siccome non sa niente non volevo che mi facesse il terzo grado su di te, prima di fidanzarmi con te io ho avuto Ludovico con mia moglie,che allora era la mia fidanzata". Ovviamente la notizia che Debora doveva dare ad Alberto non era questa, ma in realtà avrebbe dovuto dirgli che Jasmine era sua figlia e che era rimasta incinta prima che si lasciassero e che lui partisse per Milano, per poi rifidanzarsi,sposarsi ed avere tre figli con Marta.