Il calciomercato si è concluso. Il campo darà i giudizi definitivi ma intendo esprimere le mie valutazioni sul mercato per le squadre che l'anno scorso hanno lottato per lo scudetto e i posti in Europa. 

La Juventus ha preso De Ligt, Demiral, Ramsey e Rabiot. Degli esuberi non ha ceduto nessuno. Però la squadra è ugualmente forte e se Higuain torna al massimo del suo splendore non si può affermare che la sua non cessione sia negativa.
Per il campionato italiano è nettamente la favorita mentre per la Champions i fatti imponderabili incidono più e quindi non è pianificabile, tuttavia    se Sarri riuscisse a dare la sua impronta (come in parte sta già facendo) la squadra bianconera avrebbe molte possibilità  di  entrare tra le semifinaliste.
Voto 7

Il Napoli ha fatto un ottimo mercato. Sia sul fronte degli arrivi che sul fronte delle cessioni. Manolas, Lozano e llorente vanno a rinforzare una squadra già piena di qualità. Ma vorrei sottolineare la grande capacità della dirigenza del Napoli di vendere. Verdi a 23 milioni di euro, Inglese 20 milioni di euro, Diawara 21 milioni di euro, Vinicius 17 milioni di euro. 81 milioni incassati dalla cessioni di giocatori che erano riserve o giocavano altro in prestito.
Rinforzi ma anche grande incasso dalle cessioni.
Voto 9

Sono perplesso sul mercato dell'Inter. L'arrivo di Conte è importante, un grande allenatore che sa valorizzare la rosa e che può creare un contesto di squadra tale tale da far migliorare il rendimento di giocatori che in una precedente gestione rendevano  meno. Tutto vero.
Ma mi chiedo: Conte renderà la rosa a disposizione competitiva per lo scudetto?

Io sono convinto che un allenatore può essere bravissimo, ma poi serve anche la qualità tecnica per vincere. A mio avviso mancano un centrocampista di peso e un esterno sinistro offensivo. Godin, Lukaku, Sensi potranno dare un impatto positivo sulla squadra. Da questo punto di vista Stefano Sensi si sta rivelando una sorpresa. Ma basterà? Barella è stato strapagato. Lazaro è un incognita. Biraghi si può alternare  ad Asamoah ed è un buonissimo giocatore, ma Perisic sarebbe stato un altra cosa.

40 goal in 4 anni di Inter, 20 goal e 19 assist negli ultimi due anni. Sono numeri di un giocatore che non puoi dare in prestito con diritto di riscatto. O lo tieni e lo valorizzi nel 3-5-2, o lo cedi e dal Bayern pretendi almeno l'obbligo di riscatto.
Icardi, Nainggolan, Perisic e Joao Mario sono andati via tutti in prestito con diritto di riscatti o prestito secco. Una grande dirigenza avrebbe monetizzato su almeno uno di questi. Non dico tutti, ma almeno uno di questi.
Voto 5

Non si può non dare un voto positivo all’Atalanta, una società che lavora bene da anni e che ha puntellato la squadra senza stravolgerla. Muriel, Malinovskyi  e Kjaer sono i giocatori che rendono più corposa dal punto di vista quantitativo e qualitativo in vista di una stagione dove la squadra di Gasperini si gioca anche la Champions, con la prospettiva anche di andare avanti.
Voto 7

La  valutazione di un mercato passa non solo dagli acquisti o dalle cessioni ma anche dalla capacità di trattenere i migliori giocatori. Su questo nulla si può imputare a Lotito, dato che giocatori come  Milinkovic Savic e Correa sono rimasti a Roma. La  società ha puntellato la squadra con Vavro, John e Lazzari. In un contesto di squadra già organizzato, difficilmente non saranno valorizzati da Inzaghi. Lazio Voto 7

Il Milan è una scommessa. Giampaolo, Bennacer, Krunic, Leao, Duarte. La valutazione del mercato milan andrà rinviata nel corso della stagione e dipenderà dalla bravuta del tecnico di valorizzare questi giocatori e se questi sapranno essere all’altezza di una squadra come il Milan.  Perplesso sull’arrivo di Rebic, anche se avere dato in cambio un giocatore come Andrè Silva, palesemente inadatto al calcio italiano, non può che portato solo vantaggi. 
Voto: rimandato

Per quanto gli acquisti di Mikitaryan, Mancini e il rinnovo di Dzeko non possono che essere valutati positivamente, nel complesso giudico insufficiente il mercato della Roma. Su questa valutazione spiccano soprattutto le cessioni, come quelle di El Sharawy e Manolas, avvenuto ad un prezzo molto più basso rispetto al loro effettivo valore. Il non aver rinnovato a un giocatore come De Rossi che poteva ancora essere utile alla causa giallorossa è stato un altro errore.   
Voto 4,5

La politica di Cairo è chiara e nessuno ci si poteva aspettare un mercato faraonico in casa Torino.
Il caso Nkoulou doveva essre gestito meglio, ma tutto sommato la dirigenza granata si guadanga un ampia sufficienza . La squadra sarà la stessa dello scorso anno con l’innesto di giocatori come Verdi e Laxalt.
Voto 6,5

Nella lotta per i posti in Europa dovrebbe inserirsi la Fiorentina, che con numerosi acquisti ha rivoluzionato la rosa.
Compito di Montella sarà quello di plasmare una squadra che abbia un identità chiara di gioco. 

 

Bassano Giancarlo