"Credi al tuo sogno, portalo in cielo, vivi qui in terra ma spicchi il volo". Parole e musica, celebrate in una famosa canzone di Luca Napolitano e Federica Camba; l'argomento centrale era la voglia di superare l'ostacolo, con caparbietà e precisione, per arrivare al traguardo  nel segno dell'avventura e dell'amicizia, un po' come hanno sempre fatto i veri campioni. Il calcio insegna che è proprio con il destino avverso che nascono le opportunità, basti pensare alla stagione del Manchester United, forse il club più prestigioso della Premier League per storia e trionfi assieme al Liverpool. Un'annata che non lasciava presagire nulla di buono, viste le numerose sconfitte e la totale assenza di gioco; poi, improvvisamente, il black-out ha lasciato il posto ad uno spiraglio di sole, ed ecco il ribaltone che nessuno mai si sarebbe aspettato, quarto posto in campionato e Champions distante solo di 2 punti (City permettendo). Osservando la stagione degli uomini di Solskjaer, viene da pensare che tutto sia cominciato lo scorso 4 dicembre, giorno della vittoria a Old Trafford contro il Tottenham dell'ex Mourinho. Da quel momento, fatta eccezione per qualche passo falso (Burnley, Everton) i Red Devils hanno ingranato la marcia, sconfiggendo per ben due volte il Manchester City e recuperando terreno sul Chelsea di Lampard. 

Il palcoscenico per credere al miracolo, viste le premesse di inizio stagione, è perfetto. Old Trafford, infatti, non viene soltanto denominato il Teatro dei Sogni per il fascino che trasmette, ma anche per i numerosi incontri ospitati che hanno sorriso e non poco ai paladini della Stretford End. La brutta sconfitta del Chelsea contro il West Ham ha ridato linfa ad uno spogliatoio che con l'aggiunta di Bruno Fernandes ha decisamente cambiato il proprio volto; per non parlare del Leicester, ormai in caduta libera e reduce dal ko patito a Goodison Park. La bagarre è totale, persino il Wolverhampton si è iscritto alla corsa, ma le sensazioni che arrivano dall'Inghilterra sono proprio quelle di un sogno che pian piano sta diventando una concreta realtà.

Resterà il rammarico di dover disputare le restanti sfide senza i propri tifosi, ma da una stagione piatta e monotona il post-Covid ha sorriso non poco ai Red Devils, che potranno raggiungere la massima competizione europea anche grazie alla vittoria dell'Europa League; non sarà facile, ma il calcio ci ha consegnato imprese illustri, soprattutto quando davanti agli occhi si piazzano le casacche dei diavoli rossi. Sognare, lottare e sperare non costa nulla. Lo ha capito anche Solskjaer, interprete assoluto di questa inaspettata ripresa.
Il Manchester United ci proverà fino in fondo, perchè sognare è lecito, nella speranza che quella Champions impossibile non sia più un sogno proibito.