Come un fulmine a ciel sereno, la Roma piazza un colpo importante, infatti dal Palmeiras arriva l'uruguaiano Matías Viña, ventitreenne laterale sinistro, e sinistro puro, di grande velocità e molto bravo in zona cross, diciamo uno Spianzzola di primo pelo, anche se Viña gioca già nella Nazionale maggiore dal 2019 con 16 presenze. Alto 180 centimetri per un peso di 70 chilogrammi, è forte anche nel gioco aereo, oltre ad avere una buonissima tempra nell'anticipare l'avverario. Viña, nella sua giovanissima carriera è cresciuto prima nelle trafile del Nacional di Montevideo in Uruguay, entrando in prima squadra nel 2017 a soli 16 anni, restando fino al 2020, collezionando 20 presenze e 5 reti, nei quali vince il campionato uruguaiano e la Supercoppa uruguaiana nel 2019. Nel 2020 passa al Palmeiras, nel Brasilerao conferma le sue aspettative, scendendo in campo ben 27 volte e mettendo a segno 1 rete. La Roma quindi lo rileva dal club brasiliano per 11 milioni di Euro più 2,5 di Bonus, con il Palmeiras che dovrà girare il 50% del ricavato al Nacional come da accordi. Il ragazzo si dice entusiasta, almeno dal suo entourage, e sembra che la società giallorossa lo attenda ad Algarve vicino a Faro (Portogallo), dove comincerà la fase del precampionato.
In Brasile hanno già accostato il giovane ad una ex stella giallorossa, quel pendolino Cafù, che tanto aveva fatto bene in terra romana, questo però fa frenare anche il tifoso più incallito che attenderà di vederlo in campo prima di giudicare o accostarlo al mostro sacro degli anni novanta. Matías Viña quindi arriverà tra il 26 e il 30 Luglio nella località portoghese per poi aggregarsi in modo definitivo uno o due giorni dopo la firma sul contratto, che sarà un quadriennale da 1,2 milioni di Euro a stagione più Bonus.
Secondo acquisto dell'era Mourinho, dopo Rui Patricio, e già si comincia a delineare quale sarà la linea del tecnico portoghese.