Cambia la stagione, è sempre la solita Juventus. O se preferite, in maniera ancor più decisa, cambia l'allenatore, ma è sempre la solita, noiosa e soporifera Vecchia Signora. Certo è ancora presto per calare giudizi o lanciare accuse, ma a parer mio, dopo aver visto e pensato alla prestazione della squadra bianconera contro il Parma nella partita inaugurale della Serie A 2019-2020, non si può dire altro se non che la vittoria occorsa è tutt'altro che un buon presagio per la stagione che seguirà

E' sempre la solita Juventus, la quale in questa preparazione estiva, come era prevedibile, ha appreso nulla della dottrina calcistica di Maurizio Sarri, ma bensì è rimasta la squadra cinica e brutta da vedere che era con Massimiliano Allegri, quella che conduce le partite con un lento giro palla in attesa delle giocate dei singoli, che rischia sistematicamente di subire goal per poi salvarsi in extremis e che alla fine vince grazie appunto al colpo di genio di uno dei suoi fuoriclasse, oppure ad un goal frutto di circostanze assai favorevoli, come infatti è accaduto anche ieri. 

E se è stata una prestazione pessima sotto il profilo del gioco e della gestione della gara, non si può certo affermare il contrario se ci riferiamo ai singoli giocatori. Gente come Pjanic e Higuain, impalpabili per tutta la durata della partita, gente come Rabiot, Cuadrado e Bernardeschi, entrati come peggio non avrebbero potuto regalando di fatto diversi palloni agli avversari, oppure gente come Alex Sandro, un giocatore che io veramente non capisco come possa ancora far parte di un club del livello della Juventus. Si salvano solo Chiellini, Cristiano Ronaldo, un buon De Sciglio ed un rivitalizzato Douglas Costa, il resto della squadra è parso in forte ritardo di condizione oltre che fisica, anche e preoccupantemente mentale.

Una squadra come la Juventus, per i giocatori che possiede e per gli obiettivi che si pone, dovrebbe asfaltare un club come il Parma con un 3-0 in quarantacinque minuti per poi riposarsi nel secondo tempo, invece è stata in campo con la giusta voglia di vincere solamente per la prima mezzora di gioco, per poi adagiarsi soddisfatta del minimo risultato, rischiando per tutta la restante ora di partita di subire il goal del pareggio, salvandosi solo grazie all'inconcludenza generale mostrata dagli emiliani, portando a casa alla fine una insoddisfacente vittoria per 1-0.

Sarri è arrivato alla Juventus per migliorare l'unico aspetto sul quale la squadra di Torino era ed è tutt'oggi ancora fortemente inferiore rispetto agli altri top-club europei: la fluidità di gioco; e l'obiettivo rimane sempre il solito, l'ossessione bianconera da ormai cinque anni a questa parte: la vittoria della Champions League. Se queste sono le premesse, direi che la Vecchia Signora è ampiamente sulla strada sbagliata e pure in questa stagione la Coppa dalle grandi orecchie, la vedrà con il cannocchiale, perché se così rimarrà, in Champions finirà nuovamente schiacciata e sbattuta fuori dal grande club di turno, poiché semplicemente più forte. Il buon Maurizio dovrà necessariamente fare un grande lavoro per imprimere le sue sicuramente valide idee di calcio ad un gruppo ancora troppo attaccato al semplice ed inconcludente stile di gioco allegriano, in caso contrario, a giudicare da ciò che pensava il presidente Andrea Agnelli sull'esonero di Allegri, penso proprio che la sua avventura juventina si concluderà, tristemente, molto prima di quanto previsto.


P.S. Ed anche questa partita, come lo sono state tante la scorsa stagione, due anni fa, e tre anni fa, è utile per spiegare ai fanatici e poco obiettivi juventini il perché la Juventus ad oggi mai vincerà la Champions; quello su cui dovete riflettere sono alcuni semplici quesiti: Parma vs Juventus è finita 0-1, ma quanto finirebbe in una sfida ufficiale Parma vs Liverpool? E quanto finirebbe Parma vs Barcellona? Allo stesso modo come finirebbe Parma vs Real Madrid? Oppure Parma vs Atletico Madrid? O magari Parma vs Manchester City? E che dire, quanto finirebbe Parma vs Bayern Monaco? Rifletteteci...