Bonucci, Chiellini, Buffon, Barzagli, Pirlo, Marchisio ecc.. Questi 9 anni di dominio Juventino sono stati tutti accomunati da una solida presenza italiana all'interno della rosa, uno zoccolo duro che negli anni si è sempre di più sgretolato in favore di un'internazionalizzazione che ha minato la stabilità dell'organico. 
La presenza di una massiccia colonia di giocatori della stessa nazionalità è sempre stata un cardine fondamentale delle squadre che hanno vinto di più nella storia, ne sono un'esempio il Bayer che si è sempre contraddistinto per la sua solida presenza tedesca, il Barcellona Catalano, il Milan degli olandesi o l'Inter Argentina del triplete. Un aspetto non sempre decisivo, basti guardare il Liverpool o il City, ma che non può non essere considerato durante la costruzione di una rosa. 

La presenza italiana all'interno della rosa, dopo anni di successi, è stata ridotta all'osso, altri club come Milan ed Inter hanno deciso di scommetterci molto di più della Juventus ereditiera dello scettro nerazzurro dell'internazionalità. Ed è da qui, al netto di una stagione che rischia di essere fallimentare, che la società deve scegliere da chi ripartire ricostruendo la rosa.
Dati alla mano sono davvero pochi i giocatori da cui ripartire, vista l'esplosione di Chiesa è istintivo immaginare di creare un nuovo zoccolo duro italiano, ma il mercato e la logica spingono a considerare un altro giocatore ed un altra nazionale: De Ligt e l'Olanda. 
Il difensore ex Ajax oltre ad essere uno dei giocatori più costosi della storia juventina, è l'esempio perfetto del professionista serio e motivato a cui la società si è sempre affidata negli passati. Il giocatore è un vero e proprio patrimonio bianconero che non va perso: è il fulcro del processo di "olandesizzazione" juventina. 
Il Covid non permetterà alle società come la Juventus di fare un mercato faraonico, girerà pochissima moneta e sulla falsa riga degli anni precendenti, saranno gli scambi a farla da padrone. Non ci saranno colpi da novanta se non direttamente collegati a cessioni importanti. 

Portieri - Szczesny è una garanzia per la Juventus, è un professionista serio che in più circostanze ha dimostrato il suo potenziale, ha molti estimatori ma nessuna big è realmente in cerca di un portiere ed è impossibile farci una mega plusvalenze, molto meglio tenerlo e dargli fiducia. Buffon dovrebbe lasciare la Juventus, al suo posto la Juventus potrebbe pensare di far rientrare alla base Audero Ctp (permetterebbe di avere un posto in più in rosa)  valutato 15 milioni e in parte pagato dal riscatto di Perin da parte del Genoa (8 mln, generando una plusvalenza di 4 mln). Pinsoglio altro Ctp ampiamente riconfermato. 

Difensori - Come detto in precedenza De Ligt è il presente ed il futuro della Juventus, il giocatore è molto ambito dalle altre big europee, ma una colonia olandese potrebbe favorire la permanenza del centrale ex Ajax la cui compagna ha speso parole al miele per Torino. Il suo compagno di reparto ideale è Demiral, giocatore non tecnicamente bello da vedere ma che abbina al suo forte intuito aggressività ed esplosività. Il giocatore ha conquistato tutti soprattutto dopo il suo "Siamo la Juve", e nonostante un anno sottotono merita la conferma. Bonucci a maggio compirà 34 anni ed è impossibile pensare ad una sua cessione vista la carta d'identità, il giocatore potrebbe restare come prima alternativa permettendo l'inserimento graduale di De Winter e Dragusin Ctp ed iscrivibili nella lista B. Chiellini potrebbe restare un altro anno come quinto per l'ultimo anno. Per quanto riguarda Romero la Juventus non ha nessun potere, l'Atalanta gode del diritto di riscatto da esercitare tra un anno ed è impensabile che sfrutti a pieno il regalo bianconero. Rugani anche in caso di retrocessione del Cagliari, avrebbe estimatori in Serie A rappresentando un profilo giovane ed esperto, con una sua cessione a 8 mln si generebbe un effetto positivo di 7,4 mln.

Terzini - Cuadrado e Danilo sono gli unici due terzini da salvare, entrambi terzini destri con il secondo che si è rivelato un jolly importante in fase difensiva e perfettamente adattabile a sinistra. La corsia mancina è da rifondare, Alex Sandro ha subito nel tempo una trasformazione difensiva "alla Alaba" trasformandosi nell'ennesimo jolly difensivo nelle schiere bianconere, però  mentre Danilo ha ancora un peso a bilancio di 22 mln l'ex Porto pesa quasi 4 mln, cifra che permetterebbe alla Juventus di cedere il brasiliano a cifre contenute garantendo una plusvalenza di circa 16 mln. Pellegrini al Genoa ha avuto poco spazio ed è impossibile che possa essere ceduto per una cifra superiore ai 15 mln, l'ideale sarebbe quello di tenerlo in rosa ed alternarlo con il primo acquisto olandese: Wijndal terzino sinistro dell'AZ ancora non esploso ma che ha dimostrato di avere grande gamba ed un ottimo piede, il prezzo non è ancora proibitivo e per 20 milioni potrebbe essere un vero affare per la Juventus. De Sciglio ha apertamente dichiarato di voler restare in Francia e una sua cessione per 5 milioni garantirebbe una plusvalenza di 2,5 milioni. Da inserire a destra gradualmente Barbieri promettente terzino destro ex Novara. 

Centrocampisti - Il problema fondamentale della Juventus è da almeno tre anni il reparto di centrocampo, ed è qui che la squadra necessita di innesti mirati e di spessore. Per quanto riguarda il discorso Arthur va fatta un po' di chiarezza, negli ultimi giorni si è letto praticamente di tutto riguardo al giocatore e c'è stato chi ha addirittura affermato che in Brasile non sappiano nemmeno chi sia. Purtroppo in molti hanno la memoria corta ed è doveroso ricordare non solo che il brasiliano a Barcellona veniva considerato come il nuovo Iniesta (a detta di Messi) e che nel Brasile vincitrice della Copa America era titolare inamovibile nel 4231 verdeoro. Tralasciando la sua vita privata, Arthur ha dimostrato nelle poche partite disputate di essere un porto di sicuro per i compagni e di avere una qualità tecnica elevata. In Catalonia in molti si immaginavano la coppia del futuro Arthur - De Jong e la crisi e le esigenze ecomiche di Juventus e Barcellona potrebbero favorire la costituzione di questa coppia in bianconero. Entrambi i club hanno necessità di generare plusvalenze importanti senza indebbolire la rosa, per questo uno scambio Dybala - De Jong con una valutazione di 70 milioni ciascuno garantirebbe ad entrambi i club plusvalenze importanti. L'olandese è un amico storico di De Ligt che garantirebbe un veloce adattamento del centrocampista al calcio italiano, e potrebbe favorire la trattiva con il calciatore che dovrebbe però accettare di guadagnare di meno rispetto ai 10 milioni netti percepiti in Spagna.  Troppe critiche sono state fatte a Bentancur che ha commesso numerosi errori in fase di impostazione in un ruolo non suo ma in cui è stato adattato, il meglio dell'uruguaiano si ha quando gioca di fianco ad un palleggiatore e merita la conferma.  Rabiot è cresciuto molto nell'ultimo anno con la maglia bianconera e la sua presenza in pianta stabile nella nazionale Francese favorisce una qualsiasi trattiva per l'ex PSG che ha ancora molti estimatori in Europa tra cui il Manchester United. La Premier è il campionato migliore per il francese che in un calcio più dinamico di quello italiano metterebbe in risalto il suo strapotere fisico e la sua velocità, campionati in cui ha invece steccato un altro olandese: Van De Beek. L'ex Ajax non si è integrato negli schemi dei Red Devils e pare abbia chiesto la cessione, ha un valore di 35 milioni e uno scambio con Rabiot (valutato 30 milioni) più soldi garantirebbe ad entrambe le società di fare plusvalenza e di risparmiare un ingaggio importante.  Ramsey potrebbe seguire Rabiot in Premier, il gallese ha ancora mercato in Inghilterra e club come il West Ham sarebbero pronti ad accoglierlo e per favorire l'operazione la Juventus potrebbe accontentrsi di 5 milioni che costituirebbero di una plusvalenza di quasi 4 milioni. McKennie indiscutibile, da confermare.  Fagioli è il futuro della Juventus e dev'essere inserito gradualmente in rosa, mentre Caviglia, dopo il grave infortunio, necessiterà di trovare più spazio per acquisire minuit e la soluzione migliore potrebbe essere il prestito in Serie B o un'intera stagione da protagonista nell'Under 23. Come confermato dal suo stesso agente, la Juventus avrebbe un accordo con il Sassuolo per l'acquisto di Junior Traorè centrocampista classe 2000 di belle speranze che ha dimostrato di saper giocare in tutti i diversi ruoli nel 4231, la cifrà già fissata che molti ipotizzino essere di 18 milioni potrebbe essere abbassata con l'inserimento del cartellino di Frabrotta valutato 5 milioni (plusvalenza di 3 milioni).  Rovella resterà in prestito al Genoa fino al 2022.  Mandragora, in caso di salvezza del Torino verrà riscattato per 16 milioni.  Esterni - Federico Chiesa va assolutamente riscattato per un affare complessivo da 50 milioni più bonus. Kulusevski nella prima parte di stagione ha sorpreso tutti per poi spegnersi a causa dei continui cambi di posizione, il meglio di se lo ha dato da esterno nel Parma e nel 4231 potrebbe ritornare il giocatore che tutti conosciamo. Vendere Bernaderschi è utopistico, il giocatore potrebbe andare in prestito in qualche squadra ma nessuno sarebbe disposto a pagare 4 milioni di ingaggio, la miglior soluzione è quella di schierarlo esterno destro (vice Kulusevski) e sperare che ritorni il giocatore di Firenze. A sinistra come vice Chiesa andrebbe promosso l'Under 23 Correira giocatore autore di 7 gol e 6 assist in Serie C. A completare le rotazioni ci sarebbe Traorè che con la maglia neroverde ha giocato numerose volte sugli esterni.  Della cessione di Dybala si è parlato in precedenza, il valore del giocatore non si discute ma la Juventus non è può permettersi di accontentare l'argentino con un contratto da 15 milioni, il giocatore ha mercato ed è in scadenza nel 2022. Cristiano Ronaldo ha un peso importante che la Juventus non può permettersi di sostenere, un grande campione come lui o Messi, ha bisogno di una squadra di livello e che abbia la tecnina e la bravura almeno in parte paragonabile alla sua. Il giocatore pesa 30 milioni a bilancio ed è impensabile che un 5 volte pallone d'oro non abbia mercato, nessuno si aspetta dalla sua cessione una plusvalenza, ma semplicemente un alleggeriemento di quasi 60 milioni lordi. In altre circostanze Ronaldo sarebbe da tenere, è comunque uno dei giocatori più forti della storia, ma avere lui significa non poter alzare il livello.  Il futuro di Douglas Costa è molto lontano da Torino, numerose voci di mercato parlano della voltà del giocatore di vestire la maglia del Gremio. Il giocatore ha un meso a bilancio di 8 milioni e potrebbe essere inserito nella trattiva per un giocatore di belle speranze come ad esempio Matheus Henrique, in un'operazione alla Tevez.

Prima Punta - Morata non sarà riscattato, lo spagnolo ha deluso le aspettative confermando il suo limite caratteriale che lo porta ad alternare serie di partite positive ad una lunga serie di partite negative. Il nome perfetto per sostituire lo spagnolo proviene nuovamente dall'Olanda: Depay, attaccante in scadenza con il Lione che ha sentenziato l'eliminazione dei bianconeri in Champions League. Per completare il reparto offensivo aggiungendo un alternativa agli attaccanti minuti juventini, si potrebbe attingere nuovamente dal mercato degli svincolati e portare a casa un giocatore esperto come Benteke ex prima puna della nazionale Belga potrebbe essere una valida soluzione lowcost.  Pjaca al Genoa ha fatto vedere sprazzi del suo talento e ha ancora estimatori in Europa, con una cessione per 8 milioni generebbe una plusvalenza da un milione di euro.  Rosa Finale:  Sczescny, Audero (ctp), Pinsoglio (ctp), Cuadrado, Danilo, De Ligt, Demiral, Bonucci, Dragusin (ctp e in lista B), Chiellini, Pellegrini, Wijndal, De Jong, Arthur, Bentancur, McKennie, Fagioli (ctp e in lista B), Van De Beek, Traorè, Chiesa, Kulusevski, Bernardeschi, Felix Correira, Depay, Benteke. Formazione tipo: Sczesny Cuadrado Demiral De Ligt Wijndal De Jong Arthur Kulusevski Van De Beek Chiesa Depay