L'Italia piega il Belgio e si qualifica per la semifinale di Wembley in programma martedì.
L'Italia ha meritato la vittoria perchè ha dimostrato di essere più squadra e di avere un gioco corale nettamente superiore a quello del Belgio. La nazionale di Mancini è stata compatta in tutte e due le fasi e ha palleggiato in maniera efficace  mettendo in crisi il Belgio che invece si è basata solo sulle giocate individuali. 
Bene i difensori, strabene Jorginho e Barella, strepitoso goal di Insigne. L'Italia dà consistenza al suo europeo battendo una delle favorite per la vittoria finale. 

Deludente il Belgio. Una squadra messa male in campo e retta solo dalle giocate individuali. Ma per vincere una manifestazione come l'Europeo non basta. I rossi  hanno giocato in maniera  mediocre, distanti tra i reparti e senza una idea di gioco logica.  Le azioni erano prevedibili e basate sui dribbling di Doku e di De Bryune e gli appoggi di Lukaku.
Il Belgio ha avuto delle occasioni in cui si sono distinti Donnarumma e Spinazzola, ma non ha meritato di passare il turno. 
Ma anche i grandi giocatori fanno fatica se non sonno connessi bene tra loro e il resto della squadra. Si è vista tanta distanza tra la difesa e il centrocampo con un Lukaku totalmente isolato e non assistito dalla squadra. 
I giocatori dell'Italia si muovevano in simbiosi tra di loro, sempre vicini e sempre attenti a muoversi come collettivo in campo. La palla girava sempre molto e  con i tempi giusti tanto da mandare in netta difficoltà i belgi che si difendevano con molta difficoltà.
Manifestazioni come queste le vinci se esalti le individualità attraverso il collettivo ed è per questo che l'Italia si è dimostrata superiore al Belgio. 
Adesso Mancini e i gli azzurri possono continuare a sognare. Continuando a giocare bene per entrare nella storia. 

Bassano Giancarlo.