Ivan Perisic è un calciatore con delle doti atletiche fuori dal comune: velocità, resistenza fisica e lunga falcata gli permettono tranquillamente di coprire da solo un'intera fascia, in genere la sinistra, e all'occorrenza, di andare via alla maggior parte di difensori avversari sul breve (doppio passo e via) e mettere cross in mezzo (non sempre precisi). Ha dei fondamentali apprezzabili e dei movimenti sul campo "naturalmente eleganti". A differenza di altri suoi  attuali di compagni di squadra più ammirati, stop e controllo della palla, non sono mai stati un problema per lui, anche perchè ambidestro.

Completano il pacchetto un'ottima elevazione e una capacità a colpire di testa sia in attacco che durante le mischie difensive. I suoi numeri in attacco sono buoni, ottimi direi, se consideriamo anche il fatto che come ala, partecipa molto anche alla fase difensiva della squadra. 48 gol e 38 assist per l'Inter in questi anni.

8 gol e 10 assist nella sua stagione passata tre le file del Bayern Monaco con la conquista di una Champions;
3 gol e 1 assist con la Croazia vice-campione del Mondo a Russia 2018.

PERCHE' ALLORA PERISIC NON HA MAI ENTUSIASMATO NESSUNO? Perchè Perisic è un giocatore che nonostante tutte le sue potenzialità , in questi anni non ha mai mostrato ne' coraggio, ne' cuore (ovviamente da un punto di vista sportivo). Perisic non ha mai entusiasmato nessuno perchè è sempre sembrato uno di quei calciatori che gioca a calcio solamente perchè è il suo lavoro. Troppo spesso per intere partite si è limitato a fare il "compitino" di arrivare sul fondo e crossare o ad arrivare vicino ad un avversario diretto, facendo finta di puntarlo, per poi invece limitarsi a fare il passaggino in orizzontale di due metri al compagno più vicino. Mai un dribbling azzardato, mai una volta che si accentri e provi la conclusione, mai un'inserimento in area a sorprendere la difesa, mai un fuoco nel suo sguardo. La fortuna di Perisic in questi anni è stata quella di trovarsi a giocare in squadre con rapaci d'area, nell'Inter di Icardi e nel Bayern Monaco, in contesti diversi come l'Inter di Conte, vengono fuori tutti i suoi limiti mentali e caratteriali. Le sue prestazioni migliori, quando insomma ha mostrato cose che solitamente non mostra, sono state partite in cui la squadra ha vinto con un largo punteggio e/o dominato sul campo. Insomma, Perisic dà il meglio del suo repertorio unicamente quando non c'è nessun rischio, quando si vince facile al contrario,  quando il gioco si fa duro, Perisic sparisce.