La Terra dei Ciclopi
La mia Sicilia è una danza nel vento,
nel sole e nelle profondità del mare.

Si narra che la mia isola,
sia stata creata da ninfe ballerine,
tre bellissime fanciulle che con balzi poderosi si libravano da un punto all'altro per elargire a piene mani doni ancestrali della natura.
Un giorno volarono sopra un mare quieto color turchese, sotto un sole gioioso, iniziando a cantare e danzare pervase dalla gioia che emanava la bellezza di questo luogo.
La danza era simile ad un vortice sopra il mare, dai loro vestiti caddero milioni di piccole cose...
Foglie, semi, conchiglie, sabbia, e quant’ altro le tre fanciulle avevano raccolto in giro per il mondo.
Quando i loro doni raggiunsero le profondità marine, fecero emergere tre promontori: le vette delle tre catene montuose sicule, Madonie, Nebrodi ed Iblei.
Le tre catene montuose si unirono tra loro per mezzo di un arcobaleno e quanto li separava si riempì per incanto di ogni bene che madre natura benevola e generosa, elargì.
Le ninfe ballerine avevano allegramente creato una terra fertile, ricca e rigogliosa, per qualità e varietà, un'isola baciata dagli Dei!

Questa è il mito della mia Sicilia. Calpestata e vissuta dai siculi, da esseri mitologici, mostri, sirene e divinità, oltre all'insediamento di alcune razze di ciclopi.
Esseri enormi con un solo grande occhio posto al centro della fronte, energumeni alti anche 10 metri!
Dalla grande possanza fisica dotati da una forza soprannaturale.
Si narra che le isole Egadi, Eolie, Ustica, Isola delle Femmine, Linosa, Lampedusa e le barriere rocciose che delimitano le coste di Acireale, Acitrezza ed Acicastello siano opere dei ciclopi.
Omero nell'Odissea raffigura i ciclopi come essere mostruosi che avevano un intreccio coi numi immortali grazie ad un filiale fiducioso affidamento.
Non avevano alcuna cura nella coltivazione della terra, dal rigoglioso suolo veniva su senza alcun bisogno di arare, seminare ed irrorare il terreno,
orzo, frumento e forti vitigni colmi di grossi grappoli d'uva, che rendevano loro, un vino prelibato, un nettare nato dalla bontà degli Dei.
La maturazione di ogni coltura era opera della pioggia celeste di Zeus.
Alcuni eroi osarono sfidare i ciclopi con innato coraggio, sfruttando epicamente la loro intelligenza per mettere a nudo l'ingenuità di tali colossi.
La Sicilia nei secoli è diventata una donna incantevole, e come per tutte le belle mortali è divenuta per i suoi amanti un sogno ad occhi aperti,
un acceso desiderio di un gioco divino fatale.

Sicilia, terra immortale popolata da mortali, ferite profonde inflitte dalle violente ed infinite guerre, maremoti e terremoti estremi accompagnati da colate laviche interminabili.
La Sicilia è come una bambina capricciosa, generosa ed avida, amica ed ostile, regala il bello, come la fresca dolce brezza del mare ed il brutto,
come la scure di uno sciame di fuoco incandescente che tutto divora.

La Sicilia è una storia di un amore segreto, di un prodigio nato dall'incontro di due anime, il miglior finale che ha come inizio un bacio appassionato.
La Sicilia di notte è sole che non dorme, riflesso di luna che si specchia nelle acque facendo invidia alle stelle.
La Sicilia è madre buona che saluta i suoi figli, seminando lacrime amare.
Figli, che vanno per mare, terra ed aria, con l'obiettivo di raggiungere terre lontane...
Accoglie benevola, i figli stranieri che si aggrappano a lei con le lacrime agli occhi, per chiederle aiuto.
Sicani, siculi, greci, romani, arabi, bizantini, cartaginesi, svevi, normanni, spagnoli, quanti popoli hanno calpestato questo suolo!.. Creando, insegnando, costruendo, rubando, depredando, seminando scompiglio e violenza...

La Sicilia è un'amante di lusso, una escort di gran classe, elegante, ammaliante, passionale, sensuale, pronta a sedurre per essere conquistata ed amata.
Una donna di facili costumi che dalla sua sottomissione ha generato ricchezza ed indipendenza.
La Sicilia è di chi la sa apprezzare, o la si ama o la si detesta, non conosce compromessi.
Perché quest'isola amara e bella, questa terra in cui l'ordine è il kaos.
Questa immensa distesa di sabbia, acqua, fuoco, terra e vento è una lotta perpetua tra amore ed odio.
Siciliani, gente tollerante, amichevole, cordiale, impicciona, per dimostrare il suo voler bene.
Gente con un fiume di parole in bocca, altre volte, solo gesti silenziosi da saper interpretare.

Tuffati nella mia terra, perché la Sicilia, se sai conquistarla è anche tua!
Vi invito a danzare con le splendide ninfe ballerine, guardando verso il sole.
Vi invito ad amare con coraggio Gorgone, coi capelli di serpenti intrecciati e le spighe di grano maturo, simbolo di copiosa fertilità.
Ammirando troppo a lungo le bellezze della Sicilia, rischiate di esser tramutati in statue di sale, con sulle labbra un sorriso solare
e negli occhi la maestosità dell'infinito.

Mister Josh

 


Vivere con gioia
Ho conosciuto giovani di varie età, essere centenari dentro… e uomini e donne nel pieno della terza età con grande gioia di vivere e conquistare nuove mete, simili a quelle di un fanciullo, sempre pronto alla scoperta per intraprendere nuove sfide…
La giovinezza non è affatto un periodo della vita, ma bensì uno stato d’animo.
Sarebbe come dire che l’amore ha un’età prestabilita, pur sapendo di non essere affatto vero.
Essere giovani significa saper conservare a qualsiasi età l’amore vero per il meraviglioso.
La capacità di stupirsi per le cose sfavillanti, per i pensieri luminosi, per la sfida intrepida lanciata agli avvenimenti, per il desiderio insaziabile del fanciullo, per tutto ciò che è nuovo, saper conservare e custodire il senso del lato piacevole e lieto dell’esistenza.
Resterete giovani finché il vostro cuore saprà recepire i messaggi di bellezza, audacia, coraggio, grandezza e di forza che giungono dalla natura, da una persona o dall'infinito.
Quando le fibre del vostro cuore saranno spezzate e su di esse si sarà accumulato il ghiaccio del pessimismo ed il gelo del cinismo,
solo allora sarete diventati vecchi.

Mister Josh

 

P.S.: Sono due delle 51 composizioni che hanno formato una mia seconda raccolta pubblicata a Giugno 2020  dal titolo "Ritorno a Joshlandia".
Chi fosse interessato all'acquisto di una o più copie, con dedica autografata, può rivolgersi direttamente a me.