Il Torino è un club storico e leggendario del calcio italiano, che nella sua storia ha attraversando anni di gloria a tutti noi noti, alternati a periodi di difficoltà in cui la squadra è stata costretta a lottare nei bassi fondi della classifica, talvolta anche retrocedendo in Serie B. Da quando, ormai diverse stagioni fa, è tornata nel massimo campionato, si è sempre contraddistinta per un ottimo progetto tecnico, basato sul crescere gradualmente ogni anno investendo su giocatori funzionali alle guide tecniche e non vendendo i propri punti di forza. Nell'ultima stagione, che per molti dopo l'ottimo settimo posto della scorsa doveva essere quella del ritorno definitivo tra le grandi del calcio italiano, tuttavia il Torino ha avuto un rendimento costantemente mediocre e sotto le attese, ed oggi si trova addirittura vicino alla zona retrocessione. Questi risultati sono inaccettabili ed i Granata già dal prossimo anno dovranno tornare sulla retta via nella quale hanno viaggiato sino all'estate 2019, con un nuovo ed ambizioso progetto.

Quello che segue è il piano di calciomercato che io, se fossi a capo dell'area tecnica del Torino, osserverei al fine di riportare il Toro nel giro di un paio di stagioni tra le grandi del calcio italiano e a poter competere per la qualificazione nell'Europa che conta, con l'obiettivo finale di tornare agli splendori d'un tempo ormai molto lontano.

Partiamo dall'area tecnica. Non confermerei Moreno LONGO in panchina: arrivato come traghettatore dopo l'esonero di Mazzarri, non ha iniziato bene portando un miglioramento neppure minimo alla situazione della squadra e la sua carriera non è testimonianza di risultati esaltanti; a meno di brutte sorprese riuscirà a salvarsi dalla retrocessione, ma in ogni caso virerei su altri profili di livello ben più alto. L'allenatore al quale affiderei il nuovo progetto del Torino sarebbe Eusebio DI FRANCESCO: un tecnico conosciuto per la fluidità e la qualità del suo calcio, uno che cura al massimo i dettagli in ogni fase, uno che che in carriera, tralasciando una sfortunata parentesi in una Sampdoria comunque in declino, ha sempre ottenuto risultati notevoli in relazione alle realtà nelle quali si trovava; in particolare spiccano la straordinaria semifinale di Champions raggiunta nel 2018 con la Roma dopo aver rimontato per 3-0 in casa il Barcellona, e il grande percorso compiuto con il Sassuolo che portò tra il 2012 e il 2016 dalla Serie B fino ai gironi di Europa League. Un ottimo allenatore come Di Francesco sarebbe perfetto per il nuovo Torino, soprattutto considerando il bisogno di rilancio condiviso sia lui che dalla squadra.

Passiamo alle cessioni:

  • Armando IZZO per 22 mln: un ottimo difensore che nelle ultime due stagioni è sempre stato un punto fermo nel Torino, tuttavia nonostante la stima che nutro nei suoi confronti, ci sono diverse big del campionato su di lui e di fronte ad un'offerta come quella indicata non esiterei a cederlo.
  • Kevin BONIFAZI per 12 mln: promettente difensore attualmente in prestito alla SPAL, sul quale vige una clausola di obbligo di riscatto, pertanto sarei felice di ricevere la cifra prefissata dall'accordo.
  • Daniele BASELLI per 10 mln: giocatore abbastanza sopravvalutato che in realtà è un'eterna promessa che a ventotto anni ancora aspetta di decollare. Non punterei ancora su di lui, meglio andare su profili migliori.
  • Nicolas N'KOULOU per 8 mln: vale lo stesso discorso tecnico fatto per Izzo, ma in questo caso vi si aggiunge la volontà del calciatore che già la scorsa estate aveva espresso pubblicamente il desiderio di lasciare Torino. Con un anno ancora di contratto, non credo si potrà monetizzare molto dalla sua vendita ed ancora una volta questo conferma che trattenere i giocatori controvoglia è sbagliato e dannoso.
  • Tomas RINCON per 5 mln: buon mediano di corsa e personalità, che però a trentadue anni credo abbia fatto il suo tempo e per tale motivo punterei su giocatori più giovani e in rampa di lancio.
  • Koffi DJIDJI per 4 mln: difensore centrale che finirebbe per essere di troppo nel progetto tecnico che ho in mente.
  • Lucas BOYE per 1 mln: centravanti che dopo due anni mediocri in prestito non credo abbia senso trattenere.
  • Simone EDERA per 1 mln: ala destra che a ventitre anni non è considerabile più di un giocatore da settore giovanile, non penso abbia senso tenerlo per scaldare la panchina.

In totale dalle cessioni si ricaverebbero 63 milioni di euro. Considerando le ambizioni del Torino e la linea di spesa tenuta negli ultimi anni dal presidente Urbano Cairo, direi che il budget ipotetico per gli acquisti potrebbe essere fissato ad 80 milioni.

Arriviamo dunque agli acquisti:

  • Daniele RUGANI per 20 mln: noto difensore centrale da anni riserva nella Juventus e da sempre annoverato come una delle promesse, ancora inesplose, migliori di tutto il calcio italiano, la prossima estate con l'arrivo di Romero, Rugani diventerà di troppo e non mi lascerei sfuggire l'occasione di renderlo il perno della nuova difesa granata.
  • Simone VERDI per 20 mln: io non lo comprerei dato che non lo considero un giocatore utile al progetto e soprattutto degno di un tale prezzo, tuttavia vige un obbligo di riscatto con il Napoli.
  • Agustin ALMENDRA per 20 mln: ventenne centrocampista del Boca Juniors, parliamo di uno dei talenti più promettenti del calcio argentino. E' un centrocampista box-to-box, molto aggressivo negli interventi ed abilissimo nel recupero di palla, ma che possiede comunque una buona tecnica, è completo in ogni attributo e nonostante la giovane età è titolare nel Boca già da due stagioni; senza fare paragoni scomodi, somiglia molto a Edgar Davids. Questo giovane gregario ha veramente tutto per diventare un top-player.
  • Fran BELTRAN per 15 mln + 10 di bonus in caso di qualificazione europea: ventunenne regista del Celta Vigo, eccellente palleggiatore, è un giocatore che sà dirigere la manovra con grande visione di gioco ed è dotato di una precisione millimetrica nei passaggi lunghi. Da alcuni esperti spagnoli paragonato addirittura a Xavi, sarebbe un colpo cruciale vista la sua totale affinità con l'idea di calcio di Di Francesco.
  • Lasse SCHONE per 5 mln: per aggiungere ulteriore qualità al centrocampo prenderei dal Genoa un giocatore come Schone, uno contraddistinto da una qualità tecnica sopraffina nel suo destro, con il quale è in grado di mettere gli attaccanti di fronte al portiere, che sà rendersi pericoloso da fuori e che inoltre è anche un grande battitore di punizioni. La sua esperienza internazionale poi è indubbia e sarebbe importantissima in un gruppo giovane come quello che andrei a costruire.
  • Giacomo BONAVENTURA a parametro 0: lascerà il Milan a fine stagione e mi muoverei in anticipo su tutti per assicurarmi il suo passaggio al Torino. Un giocatore tecnico, tatticamente intelligente, spesso decisivo con le sue giocate e tanto duttile come Bonaventura, il quale può giocare indifferentemente in ogni ruolo del centrocampo, è necessario in ogni squadra che punti ad obiettivi di alto prestigio.
  • Malang SARR a parametro 0: giovane difensore centrale del Nizza che può agire anche come terzino sinistro, da diverse stagioni è un punto fermo del club francese. E' noto per la grande attenzione che mette in campo e per le sue doti di regista basso. Andrà a scadenza e non mi lascerei sfuggire l'occasione di mettere sotto contratto un difensore così valido e promettente che potenzialmente può benissimo imporsi come uno dei migliori di tutto il campionato.

In tutto per finanziare la campagna acquisti sarebbero necessari esattamente 80 milioni, così come era prestabilito dal budget iniziale. A mio avviso questo sarebbe un piano di calciomercato perfettamente sostenibile economicamente.

In conclusione, seguendo il progetto di mercato appena esposto, la formazione ipoteticamente titolare sulla quale Di Francesco potrebbe far conto la prossima stagione sarebbe la seguente, un 4-3-3 con:

  • POR - Salvatore Sirigu
  • TD - Ola Aina (De Silvestri)
  • DCD - Daniele Rugani (Bremer)
  • DCS - Malang Sarr (Lyanco)
  • TS - Cristian Ansaldi
  • CD - Agustin Almendra (Lukic)
  • MED - Fran Beltran (Meite)
  • CS - Giacomo Bonaventura / Lasse Schone
  • AD - Simone Verdi (Iago Falque)
  • PUN - Andrea Belotti (Zaza)
  • AS - Vincenzo Millico (Berenguer)
  • Allenatore - Eusebio Di Francesco

Questa squadra, composta da giocatori di qualità e quantità, giovani con potenzialità elevatissime, pur non disdegnando alcuni profili di esperienza, tutti scelti in perfetta connessione con la filosofia calcistica dell'allenatore preposto, avrebbe tutte le carte in regola per puntare alla qualificazione europea sin dal primo anno e, vista l'età media bassa, non sarebbe utopia pensare di aprire un prosperoso ciclo a lungo termine con l'obiettivo di crescere sempre di più ogni stagione fino a riportare il Torino lì dove manca da quasi cinquant'anni, ad essere una delle squadre più forti del campionato italiano

P.S. Attenzione a Vincenzo Millico: questo ragazzo ha tutto per diventare un fuoriclasse di caratura internazionale, non sto esagerando.

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