Icardi gioca e segna, e tutti esultano.

Potrei chiudere solo con queste parole il mio articolo, visto che oggi vorrei sentire molte di quelle persone che hanno attaccato Mauro Icardi e Wanda Nara con continui "Spero che se ne vada", "Icardi meglio che non gioca più con la maglia dell'Inter", "E' un ragazzino viziato e noi non lo vogliamo più" ecc.
Detto questo sfido chiunque di questi che lo ha attaccato fino a ieri a non dire che ha esultato al gol su rigore dell'argentino, anche all'evidenza direi che un sussulto è stato fatto anche un simile "Gh.o!". Allora mi domando se queste persone sono coerenti con le loro parole oppure no. Quando ho sentito dire ad alcuni tifosi nerazzurri che per loro Icardi era soltanto un peso, mi sono fatto una grassa risata, non per prendermi gioco di loro, ma perchè quelle persone poi sono le prime che ieri al gol hanno esultato, allora la coerenza dove sta?
Se io sono davvero un tifoso che va contro un giocatore al punto di odiarlo, personalmente parlando, - visto che il tifoso è contro l'uomo e non il calciatore - non vado allo stadio ad esultare al suo gol, io ieri sera ho sentito un boato stile Ronaldo il fenomeno, allora mi domando "Davvero i tifosi sono coerenti con quello che dicono?"
Mi intristisce sentire tifosi parlare male di un giocatore davanti alla tastiera o al Bar e poi quando nessuno li vede lo sostengono. Adesso mi verrebbe da ridere sentire qualcuno che dice "Ha fatto pace con Spalletti, questo è quello che conta" perchè allora si entra nel vortice dell'avere la faccia di travertino per non dire qualcosa di scurrile e troppo pesante.
Essere tifoso e convinto delle proprie parole porta un uomo ad essere un uomo vero se questi conferma le sue tesi, altrimenti è soltanto un quaquaraqua da quattro soldi, di cui la gente non deve fidarsi nemmeno al di fuori dell'argomento calcio. Essere tifosi non c'entra niente, tifare una squadra non significa niente, visto che tu - tifoso - se contro quella persona e il suo modo di ragionare e devi farglielo sentire fischiando al gol e non festeggiandolo, visto che così facendo tu gli stai perdonando tutto, mentre ti ha lasciato nella melma fino a ieri sera, con un campionato quasi compromesso e un secondo posto che sarebbe stato alla portata di mano e che 'grazie' a lui tu stavi rischiando di uscire fuori dalle prime quattro se non salvo grazie alle squadre dietro che si fanno male a vicenda.

Tifoso devi capire che i colori restano gli stessi e tu fai il tifo per una squadra che non sogneresti mai di tradire e non accetteresti mai fosse tradita, visto che il tradimento di una fede per un Dio - calcio - che non si vede ma che serve da sovrano all'antico tifosaro - detto borgataro - che se gira e giggioneggia quando tutto s'appareggia - quando tutto va pari a quel che pensa - e che non se ne frega tutti insieme di quel che è successo, visto che da traditore del suo popolo adesso è tornato un idolo - che da giocatore che tutti non volevano più, adesso è tornato quello che tutti amavano -.
Quindi il mio credo da tifoso è quello di essere coerente con i miei pensieri. Io da juventino ho sempre detto che Daniele Rugani non era e non è tutt'oggi da Juventus, quindi sono coerente, non dirò mai che questi possa un giorno diventare un campione, visto che non per me non lo diventerà mai, non è una presa di posizione, ma è solo dire che quando quel feeling calcistico non c'è non c'è, stop.

Se fossi stato interista, io Icardi non lo avrei mai più voluto vedere con indosso la maglia dell'Inter a costo di disertare ogni partita da quel momento fino al suo addio alla maglia nerazzurra fosse anche tra 10 anni. La coerenza è una cosa da pochi, io conosco persone che quando Spalletti si è messo contro Totti, fin quando non è stato cacciato non hanno più seguito la Roma, posso assicurarvelo perchè sono conoscenti che andavano a spasso con le famiglie proprio quando esse giocava, persone di parola.

Adesso chiedo a voi... Siete coerenti con le cose che avete detto fino a ieri sera prima di Genoa-Inter?