Per inclinazione personale tendo a ironizzare sulle voci di mercato, non fosse altro perchè almeno la metà sono "Balle spaziali", tanto per riprendere l'ormai datata parodia di "Guerre Stellari" firmata da Mel Brooks. Nel caso specifico, trovo decisamente fondate le voci di questi ultimi giorni sulla campagna cessioni rossonera.

Penso, innanzitutto, che sia vero che si punti a vendere il più possibile entro le prossime 3 settimane, in tempo per chiudere il bilancio al 30/06, colmando il previsto passivo di 90 milioni. La cosa servirebbe, anche e non solo, perchè la UEFA ha sospeso la decisione sulla società rossonera per il 2017-18 in attesa che il TAS si pronunci (si spera il più tardi possibile) sul ricorso ancora pendente per i periodi precedenti.  Un provvidenziale rientro potrebbe ammorbidirne la posizione, in quanto l'Adjudicatory Chamber potrebbe considerare ufficiosamente le cessioni come una specie di ravvedimento operoso. Il Milan, insomma, mostrebbe di essersi attivato per eliminare o limitare le conseguenze delle malefatte passate.

In questi casi è doverosa un'avvertenza ovvero che per vendere occorre che ci sia qualcuno che compri e che per vendere alle cifre che vuole il venditore occorre che ci sia qualcuno disposto a spendere quei soldi. Molti cuori allegri che il ciel l'aiuta sono convinti che "Vendiamo Tizio, Caio, Mevio e Sempronio a 200 milioni e facciamo la campagna acquisti". Lo credettero due anni Mirabelli e Fassone, i quali andarono in giro a spendere 210 milioni a debito, offrendosi da veri sboroni di pagare anche prima delle scadenze. Erano convinti di vendere Sosa, Bacca e compagnia cantante a prezzi favolosi. Se fossi un tifoso interista o juventino, mi starei ancora scompisciando dalle risate (anzi credo che lo stiano facendo), ma essendo milanista, piango perchè non è una barzelletta e quei due hanno davvero creduto di poterlo fare. Ma iniziamo pure.

1) Si parla di un interessamento per Suso da parte dell'Atletico Madrid, squadra che sarebbe disposta a pagare i 40 milioni della clausola. E' una voce credibile, perchè in Spagna hanno ancora soldi da spendere e Suso è un signor giocatore, frenato quest'anno dalla pubalgia. Se dovesse riprendersi fisicamente e trovare un allenatore meno monocorde di Gattuso, lo spagnolo potrebbe essere un buon acquisto per i Colchoneros. Mi dispiacerebbe, ma il bilancio ha le sue esigenze.

2) Considerato che Plizzari è uscito dall'infanzia calcistica, si potrebbe puntare su di lui, facendo la stessa operazione che Fraizzoli fece con Zenga, quando lasciò partire Bordon, idolo dei tifosi. Credo che in società stiano pensando di farlo, perchè si sta parlando troppo di una permanenza di Plizzari in rossonero. Ora, è evidente che un giocatore così non potresti relegarlo al ruolo di terzo portiere. Potrebbe fare la riserva che, inizialmente, gioca in Europa League e Coppa Italia, poi pian pianino, da febbraio in poi, potrebbe diventare il titolare. E' però anche evidente che questo non lo si potrà mai fare se resta Donnarumma. Ma è altrettanto vero che l'acquirente probabile per Gigio è il PSG di Leonardo che, tuttavia, conosce le difficoltà finanziarie del Milan e la scadenza del 30 giugno, per cui potrebbe provare a tirare sul prezzo giocando sul ricatto dei soldi "pochi, maledetti e subito". E' tutto in divenire, ma la foto che ho scelto per l'articolo, con Maldini e Leonardo che evitano di fissarsi negli occhi, la dice lunga sulle insidie di una trattativa con un interlocutore che conosce bene le questioni rossonere.

3) Credibile che Maldini blocchi Romagnoli. Se i soldi dovessero venire da Suso e Gigio, non ci sarebbe bisogno di altre cessioni illustri e Ronagnoli è eccellente un punto fermo da cui ripartire.

4) André Silva non lo vuole nessuno e capisco pienamente il perchè, in quanto è uno dei più grandi bidoni nella storia del calcio degli ultimi 30 anni, paragonabile a Pancev e peggio di Quaresma, il che è tutto dire. Visto quanto è stato pagato e che il costo non è stato ammortizzato, direi che è impresa imbroba liberarsene senza realizzare minusvalenze. Si spera in Mendes, ma questo non mi rassicura, perchè quello che risuscitò Lazzaro è morto e risorto, trasfigurandosi poi in cielo, 2000 anni fa. E non era Mendes.

5) Su Kessie decide Giampaolo? No, decide il fatto che qualcuno si presenti offrendo almeno un centesimo in più della cifra che evita la minusvalenza. L'ivoriano mi piace, ma non credo che in società lo considerino strategico come Romagnoli.

Quanto all'allenatore, sarà anche Giampaolo, ma è ormai più di una settimana che si parla di lui,  però non viene annunciato. Forse la presentazione avverrà con l'intero gruppo scelto da Maldini o forse il tecnico sarà un altro a sorpresa, chi lo sa? Il direttore sportivo potrebbe non essere Tare, se è vero che Lotito potrebbe raddoppiargli lo stipendio. Molti anni fa il belga Ceulemans strinse la mano a Rivera, raccontando di andare in Belgio per liberarsi dal Bruges e a salutare la mamma. Forse la signora Ceulemans non autorizzò il suo amato pargolo a trasferirsi sotto la Madonnina, perchè il giorno successivo i giornali pubblicarono la notizia che il Briges gli aveva prolungato il contratto aumentado le prebende. Il grande scrittore, sceneggiatore e giornalista sportivo Beppe Viola si indignò, ma non con Ceulemans, bensì con il Milan che si era fatto raggirare.

Speriamo che il Milan di Maldini non inizi con il rinnovo del contratto di Tare in biancazzurro. Non sarebbe bello per l'immagine di società e dirigenza.