Come quei ronzii fastidiosissimi, sulle varie testate che rimbalzo stancamente in questo fine agosto, scorgo, passandoci oltre perché le rimuovo, le ipotesi di formazione che opporremo domenica all’Udinese, banco di prova perfetto, quello del Dacia Arena, per certificare se abbiamo passato l’estate a smacchiare leopardi o a costruire una squadra.

Intanto i ronzii dicono della prima ipotesi (quella dei felini maculati), in quanto gl’incubi, pian piano che si avvicina il fine settimana, stanno prendendo forma. 

Biglia favorito su Bennacer: e parte la prima imprecazione! Ma certo come si fa a non arrivarci? Ha giocato la coppa d’Africa, sarà stanchissimo (chi lo ha visto a Milanello racconta di uno stato di forma impeccabile), meglio affidarsi alle certezze! E il sopracciglio triste da rassegnazione mi parte inesorabile, esattamente come quando tre mesi fa volevo entrare nel testone di Gattuso per farlo ragionare.

Leao troppo anarchico, meglio Castillejo il saltimbanco, quello con le gambine frizzantine che fa le capriole: la collezione di santi s’infoltisce con i nomi più strani, arrivano anche quelli in latino.

Di far giocare Strinic al posto di Maldini, ehm pardon Rodriguez, manco a parlarne ovviamente (San Theo guarisci presto ti scongiuro, che non posso più vederlo!).

Paqueta’ non gioca dall’inizio: parte Borini! Coooomeee? Borini? Stiamo parlando del centravanti, della seconda punta, del terzino destro? Ah no della mezz’ala! Meno male stavo temendo un bidone messo lì così all’ultimo minuto.

Inutile far caso a Calhanoglu, perché se anche non dovessi trovarlo in mezzo ai 3 davanti, ai 3 di centrocampo o ai 4 in difesa, apparirebbe in porta al posto di Gigio, come Silvan negli anni 70 dentro la bara dei coltelli!

Il ronzio ormai è diventato una betoniera a pieno regime ad un metro di distanza, io sono il pensionato affacciato sul cantiere, ed impreco, eccome se impreco! 

In sostanza scendiamo in campo con la stessa formazione che l’ultima giornata dello scorso campionato ha spezzato le reni alla Spal! Anzi no, con Mastro Giampaolo a dirigere le operazioni.

Che la Musa del calcio ci aiuti!