Andiamo a conoscere la storia di un giocatore tanto amato quanto odiato dal pubblico.

Talento precoce, molto abile nei calci di punizione, Neymar è dotato di un'eccellente tecnica individuale, grande abilità nel dribbling e velocità; ottimo colpitore di testa e realizzatore, ambidestro, può giocare sia da seconda punta che da ala, oggi è uno dei migliori al mondo, oltre ad essere stato il giocatore più pagato della storia del calcio fino ad ora.

Il padre era un calciatore che non riuscì mai ad emergere e per questo dovette reinventarsi meccanico operaio e venditore ambulante, quando però suo figlio cominciò ad emergere giocando a calcio, divenne il suo consulente.

Muove i primi passi ad appena 8 anni, quando fu adocchiato da Roberto Antonio dos Santos che riuscì a convincere il prestigioso Liceu São Paulo a concedergli una borsa di studio. Il suo primo torneo scolastico, trasmesso da un emittente locale fu il primo trampolino verso la notorietà prima ancora di compiere dieci anni. Tanto che a Santos e dintorni tutti iniziarono a sentir parlare di quel ragazzino che viveva in un sobborgo povero, studiava in una scuola per ricchi e faceva magie con il pallone tra i piedi.

Il primo contratto da professionista a soli 12 anni con il Peixe squadra che gli offriva 150 euro al mese. Le giocate da fenomeno del giovane O’Ney convinsero il Santos a puntare su di lui e dopo qualche si trasferì al Barcellona per 57 milioni.

Nel 2017 diventa il giocatore più pagato della storia, comprato dal PSG per 222 milioni passa in Francia dove in due anni ha giocato molto poco, ma ha segnato tantissimo, 37 presenze e 34 gol.

Vediamo adesso il suo palmarès, con tutti i trofei che il campione brasiliano ha vinto durante la sua carriera fino ad ora.

 

Tra qualche giorno inizierà una nuova rubrica, con le top 11 dei giocatori migliori di sempre di molte squadre che non tutti conoscono.