Non ha fatto il triplete classico, ha vinto dopo trent'anni la Premier, ha vinto la Champions League, la Super Coppa Europea e la coppa del Mondo per Club. Klopp si è tolto l'incubo del "perdente" anche se a Dortmund aveva fatto grandi cose. Il ragionamento che da qualche anno si sta facendo in casa dei Reds è praticamente squadra che vince non si cambia. L'assetto rimane lo stesso. Da tre anni circa. Qualche piccola variazione, qualche piccolo movimento, ma niente di eclatante. Guardando a quest'anno al momento l'unico acquisto importante è stato Kostas Tsimikas, laterale greco di difesa acquistato dall’Olympiacos per circa 13 milioni di euro.

Son partiti Lovren, Lallana, storiche pedine del Liverpool ma che hanno segnato il loro tempo lì, altri, come, Clyne, svincolati, si parla da tempo di Thiago al Liverpool. Eppure è una società che non ha sicuramente problemi finanziari. Ragiona un pò all'antica. Quando la stessa società costruiva una squadra vincente che poteva segnare un ciclo di alcuni anni. Oggi, invece, siamo abituati a veder profonde trasformazioni in anno in anno. E le conseguenze non sempre sono magnifiche. A partire dalla gestione spogliatoio. Da lì passa tutto. Troppi "vip" rischiano di essere ingestibili. In casa Liverpool i mal di pancia li sanno gestire alla grande. Si ricorda ancora la sfuriata di Manè. Sembrava quasi che dovesse andare via. Poi, invece, tutto è rientrato.
 
Klopp è l'uomo che farà, salvo rivoluzioni e disastri, un ciclo decennale al Liverpool. Va detto che qualche preoccupazione però dalle parti della città dei Beatles c'è. Ricordiamo che il Liverpool ha fatto l'anno scorso una stagione straordinaria, stessa cosa l'anno precedente. Ma se ha vinto la Premier l'anno scorso è anche perchè il City si è smarrito. Il Liverpool della seconda parte della stagione, a prescindere dal risultato, non ha brillato. E l'inizio di questa nuova stagione è stato per quanto emozionante, tutt'altro che entusiasmante per una squadra che aveva la difesa più forte del mondo, prendere tre gol dalla neo promossa con il rischio di fallire la prima, ha dato da riflettere. Sarà una stagione lunga con un calendario ostico. Il Liverpool se vuole ripetersi dovrà fare qualcosa si altrettanto straordinario, perchè quest'anno la concorrenza è alta. Squadra che vince, non si cambia. Farà bene a ragionare quest'anno così il Liverpool? Delle perplessità ci sono.