Negli ultimi giorni su Suso se ne sono sentite dire di tutti i colori. Fino ad una settimana fa pareva dovesse essere uno dei sicuri partenti, dato che i soldi incassati da una sua cessione farebbero davvero comodo all'assai precario bilancio rossonero, ma qualche giorno fa, dopo l'incontro con l'agente del giocatore, Paolo Maldini pare aver espresso la volontà di trattenere con forza l'esterno spagnolo a meno che non venga pagata la clausola rescissoria di 38 milioni.

Ora, considerando che il nuovo allenatore del Milan sarà Marco Giampaolo, uno che nella sua carriera ha sempre prediletto un rombo a centrocampo a supporto di due punte e che, essendo un cultore del calcio, mai cambierà le proprie idee tattiche per far rendere meglio un giocatore a costo di snaturarne altri, così come hanno fatto gli ultimi tre allenatori del Milan, io non capisco perché ci si bisognerebbe opporre alla cessione di Suso.

Se vogliamo, anche se questo sarà solo il tempo a dirlo, potremmo già considerarlo il primo errore da DT di Maldini. Suso è incredibilmente sopravvalutato da molti. Basandosi su ciò che si vede in campo e non su dei numeri che lasciano il tempo che trovano, è lampante che stiamo parlando di un giocatore fortemente limitato tatticamente poiché non è in grado di giocare in altro ruolo che non sia l'ala destra nel 4-3-3 e l'ha dimostrato negli anni precedenti. Ma non è solo limitato tatticamente, limita anche il rendimento dell'intera squadra: a costo di far giocare al meglio lui sono stati snaturati giocatori fortissimi come Calhanoglu e Paquetà.

Tutti pensate che Calhanoglu sia scarso perché evidentemente mai avete visto che razza di giocatore fosse quando era al Bayer Leverkusen, non capite che in due anni al Milan è stato autore di ben poche prestazioni all'altezza per colpa di Suso (e delle idee calcistiche scellerate di Gattuso) che lo ha costretto a snaturarsi giocando esterno, ruolo che per nulla gli si addice giacché richiede grande velocità ed esplosività fisica, attributi che il turco mai ha posseduto: lui è un TRQ puro e le poche volte che gli è stato concesso di giocare nel suo ruolo naturale ha sempre fatto vedere di che cosa è capace, ma per via della limitatezza tattica di Suso quasi mai ne ha avuto l'occasione perché in tal caso lo spagnolo avrebbe dovuto affiancare la punta di turno e... buonanotte ai sognatori.

E lo stesso vale per Paquetà, trequartista puro anche lui, che per via dell'incapacità di Suso di giocare in un ruolo che non sia l'ala destra, è stato costretto fin da quando è arrivato in rossonero ad agire in posizione di mezzala bassa (anche qui gran parte delle colpe sono del disgustoso pensiero tattico di Gattuso), non avendo la possibilità, tranne in poche partite, di mettere in mostra le sue straordinarie doti. Entrambi hanno dovuto giocare per la quasi totalità delle loro esperienze in rossonero in ruoli dove le loro abilità erano quasi del tutto annullate e questo è accaduto anche per via dell'incapacità di Suso di innovare il proprio stile. Inoltre è spesso discontinuo, non è raro che per lunghi periodi si eclissi in campo diventando in piena regola un uomo in meno nella partita.

E la gente che lo difende a cosa si appella per farlo? Al fatto che abbia fatto otto goal e nove assist. 8 goal e 9 assist! Suso ha fatto 8 goal e 9 assist? Mmh... lo sapete per caso che state parlando di un esterno d'attacco e non di una mezzala? Questi sarebbero ottimi numeri per una mezzala di qualità, ma un esterno d'attacco che si rispetti deve essere in grado di fare almeno quindici goal a campionato e deve avere la capacità di far rendere meglio anche i compagni. Tenendo conto che praticamente ogni azione del Milan nella stagione appena passata era obbligatorio passasse dai suoi piedi, se fosse veramente un giocatore forte come taluni pensano, avrebbe dovuto fare oltre che quindici goal, almeno il doppio degli assist che ha fatto! Diamine ma se Suso è un ottimo esterno allora Salah, Bale e Di Maria che cosa sono, i parenti di Gesù per caso (e non ho citato volutamente Messi, Neymar e Cristiano, era troppo...)?!? Coloro che non si accorgono degli evidentissimi limiti di Suso sono tifosi che non giudicano il calcio per quello che si vede in campo, ma si basano solo su dei numeri credendo che siano buoni e sulle "azioni salienti", e credetemi, sbagliano su tutta la linea, non è una critica ma un consiglio che voglio dare. Suso oltre che avere dei numeri mediocri (poiché ripeto, è un attaccante, non una mezzala), è il principale responsabile, oltre come ho già detto dello spostamento in campo di alcuni giocatori, anche del basso rendimento dei centravanti rossoneri; il super raccomandato [Gattuso] ha sempre imposto che ogni azione offensiva passasse per i suoi piedi, fregandosene delle qualità degli altri, e i risultati sono stati: Kalinic e André Silva che sono stati il primo ceduto e il secondo prestato per la disperazione; Higuain è caduto in depressione ed è scappato a gambe levate alla prima finestra di mercato disponibile; Cutrone è finito a fare lo scaldapanchina; Piatek un po' di goal li ha fatti, ma nessuno o quasi su assist di Suso e questo è eloquente. 

Sommariamente parliamo di un giocatore mediocre che nella maniera più assoluta non giustifica il fatto che la squadra giri attorno a lui e gli altri giochino in sua funzione. Per lasciarlo partire è richiesto il pagamento della clausola, ma francamente anche per 30 milioni io dico che non andrebbe trattenuto: significherebbero una grande plusvalenza di ben 29 milioni, i quali farebbero al caso oltre che alle casse societarie, anche a comprare un centrocampista con gli attributi che dia qualità e geometrie al centrocampo.

Questa è la mia idea su Suso, se siete in disaccordo, fatemi sapere la vostra.