Appello all'automoderazione

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Amore, amore, amore, amore, amore...

ad ascoltare tutto quel che se ne dice

sembra che intorno ci sia solo gente

che oltre al grande amore non pensa a niente.

                 (Luigi Tenco, "La ballata dell'amore")

 

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ANCORA? EBBBASSTA!

Sì, eccomi di nuovo qua a infastidirvi con i miei pensieri un po' così. Ho appena postato uno scritto che parlava di calcio e che copriva, in anticipo, perfino l'intera 25.a giornata del nostro campionato e questo lasciava intendere che me ne sarei stato buono e zitto per un po', senza tentarvi subdolamente di leggere per verificare se, per una strana legge del caso, avessi  detto, almeno questa volta, qualcosa di intelligente o, almeno, di interessante. Ho notato che oramai sono sempre in meno a lasciarsi irretire. Pazienza (intendo la vostra)!

Che diamine avrò ancora da dire, anziché rispettare un lungo e doveroso momento di riflessione, come in effetti avevo progettato? Ecco, non avrei voluto e, tra l'altro, non parlerò di calcio in senso stretto ma della community che ci ospita e di cui siamo, in parte, cosa viva.

Eddai! Esagerato! Buuu!!! Terrone analfabeta!

Occhei (italianizziamo per seguire l'andazzo sovranista!), dando per scontato, come sopra, un eventuale dissenso, vado ad additare i colpevoli (mai io) di questa mia nuova fastidiosa esternazione: CarloIannac e Quadramara!!! Prendetevela con loro!!! Io ho solo letto il commento di ognuno di loro nelle pagine che la redazione dedica alle premiazioni, e ne sono rimasto colpito. Ne parlerò in coda all'articolo, quando, se non mi sarò addormentato seguendo le mie stesse riflessioni, trarrò delle conclusioni, sempre che ne abbia o che ricordi quali esse siano. Al limite vi distrarrò facendo melina e parlando del tempo e delle stagioni che non sono più quelle di una volta.

 

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AUTODENUNCIA...

Anche una personcina come me ha i suoi scheletri negli armadi e, essendo io molto impressionabile, non vado mai ad aprirne le ante e preferisco lasciare i miei indumenti sparsi per casa, piuttosto che farci i conti. Oggi non me ne posso esimere e, data una spolverata ad un mucchietto di ossa, affronto il problema cercando di farmi coraggio: ebbene, sì, sono anch'io un leone da tastiera.

Utilizzo da molti anni il computer. Prima per lavoro e, successivamente, anche in modo ludico, pure per fare amatorialmente musica. Il computer, se volete, è anche un versatile registratore multipista. Altro che il mio vecchio e costosissimo, per le mie possibilità di allora, Tascam a 4 tracce analogico! La mia Yamaha Pacifica, di seconda mano, opportunamente modificata con un pick-up esafonico e un convertitore midi, mi ha regalato, contraccambiata, tanto amore, standomi vicina nei momenti critici e aiutandomi a superarli, tranne l'attuale che ci vede forzatamente separati. Ecco che mi sono distratto! Intendo dire che già da tanto ho dimestichezza con la tastiera di un computer, e prima con quella di una Olivetti Lettera 32. Certo, quando sono in giro, nel mio zaino, oltre a una macchina fotografica e un lettore e-book, non manca neppure un block-notes su cui scribacchiare qualche nota al volo (tipo qualche alimento da acquistare, che credevate!), gustandomi la voluttà dello sfregare la punta della penna a sfera sulla carta. Quindi, forse potrei definirmi anche un leone da penna a sfera... Certo, l'impatto è, però, differente: teniamoci sul leone da tastiera!

Sì, chi più di me può definirsi così. Sono nato alle 5,30 di mattina di quella che sarebbe stata un fantastica giornata di sole siciliana, al confine tra luglio e agosto: un leone della prima decade! Ascendente? Leone!!! Evvai! Segno del destino, forse. Perfino l'essere nato nell'anno del serpente, per calendario cinese, avrebbe dovuto rendere chiaro a tutti la predisposizione nel tifare per la squadra con il biscione, ma questa è storia altra e parallela. Ok - scusate: occhei!, per i sovranisti! -, con la coscienza resa più leggera da questa confessione, andiamo avanti.

 

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TROPPO AMORE!

Già Gualtiero, utente che seguo sempre con interesse, ci aveva ricordato che il troppo stroppia. Adesso, rispetto a quanto credevo in passato, quando pensavo tutt'altro, sulla profondità dei sentimenti e il mai abbastanza da saziarsi, mi sono reso conto che anche il troppo amore stroppia! Maledizione! Il romanticismo intaccato e ferito irreversibilmente da questa mia considerazione, non si riavrà mai più. Ma è vero? Possibile?

Cos'è se non il troppo amore che ci porta in casa le frequenti (quando ne avremmo abbastanza da combatterne realmente le cause?!) notizie di femminicidio. Se avete ascoltato, senza inorridire fino al vomito, le motivazioni di chi si è macchiato di tale infamia, spesso sentite parlare di amore. In realtà parlano di possesso e quella maledetta storia che la donna alla fin fine è solo una nostra costola, quindi una nostra appendice e proprietà inalienabile, deve aver bacato non pochi cervelli, anche in questi tempi in cui non passeggiamo più portandoci dietro una clava.

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UN TRAM CHIAMATO INDESIDERIO...

Ieri, leggiucchiando un po' di giornali, come la figlia di 8 anni di un politico molto in voga, di cui ho già parlato, una notizia mi aveva colpito, per quel bel senso di solidarietà, amore e fraternità che trasmetteva: una comunità di viaggiatori era stata costretta a stringersi a sé e a difendersi da un attacco esterno portato ad una fermata del tram che li trasportava. Una disabile, in carrozzina, pretendeva di viaggiare con loro, facendo perdere il loro preziosissimo tempo per estendere la pedana appropriatamente progettata per portare a bordo la carrozzina, come quel maledetto collaborazionista del conducente stava facendo!

In quei tempi bacati della mia giovinezza, rovinati da quelli come me, ammettiamolo, un po' pusillanimi, una decina  di persone senza spina dorsale, a cui purtroppo appartengo, si sarebbe offerta per agevolare l'operazione. Gente senza midollo che ci ha portato a questi tempi di debolezza sociale a cui bisogna finalmente reagire! Questa comunità, invece, sentendosi attaccata ha reagito magnificamente, coesa e solidale, insultando la persona invalida e lanciando improperi anche contro l'autista. Probabilmente, solo un residuo di quella mollezza caratteriale, rimasuglio di un passato socialmente infelice, ha impedito un linciaggio.

Anche in questo caso, si devrebbe ringraziare la politica ben accorta che ha pensato bene di dissuadere ogni espressione di subdola solidarietà, mettendo delle salatissime multe a chi, ad esempio, aiutava dei naufraghi a rischio annegamento,  per educare i cittadini al giusto livello di fraternizzazione. Di questo, gliene renderò merito, appena potrò!

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ECCOCI QUA...

CarloIannac, di cui ho letto alcuni scritti piacevoli e interessanti, commentando un articolo della redazione (https://vivoperlei.calciomercato.com/articolo/altissima-qualita-per-il-premio) indica Arsenico17 per aver messo in giro la voce di essere uno degli stalkers che assilla il nostro, dicendo che, comunque, lui non ha mai voluto alimentare la polemica (cosa che fa onore alla sua intelligenza).

Quadramara, con la proprietà e l'eleganza che lo ha sempre distinto, commentando l'articolo della redazione " https://vivoperlei.calciomercato.com/articolo/ancora-novak ", spiegava i motivi per cui, pur continuando a seguire la community, se ne teneva prudenzialmente distante per essere stato infastidito da "le bassezze e l'arroganza degli sciocchi e dei più gratuitamente imbecilli..." che la Redazione, purtroppo, non può, umanamente, arginare adeguatamente.

Entrambi parlano di un reale problema nel rapportarsi e non sono gli unici, forse solo gli ultimi in ordine di tempo.

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CONCLUSIONI

Sono tra quelli che, pur apprezzando la qualità che man mano è andata in modo crescente a attestarsi su buoni livelli, con scritti spesso pregevoli, sente fortemente la mancanza di alcuni storici blogger che da un po' di tempo hanno rinunciato a chiacchierare con noi. Forse perché le rare qualità che possiedono, proprio perché rare (ai miei occhi, lo preciso, perché non voglio dare l'idea di appropriarmi del ruolo di giudice di alcunché, che non sia il parere personale derivante dalla mia educazione e dalla mia percezione) hanno creato un vuoto alle mie aspettative e un mio oggettivo impoverimento. Ricordo, mesi e mesi addietro, che andai provocatoriamente, e credo recepito con la giusta simpatia, a confrontarmi con un utente (il "cuginastro" Zardoronz) che mi aveva colpito molto per la qualità dei suoi scritti pieni di tanta sana ironia e raffinato umorismo, oltre alla proprietà nell'esporre le sue valutazioni calcistiche. Il tutto si chiuse con uno scambio di articoli e qualche simpatica frecciatina, cosa che mi sembrava più che soddisfacente.

Ora, io credo che chi esagera, mettendosi ossessivamente alla tastiera (i miei fratelli leoncini, intendo), per tampinare l'oggetto del loro interesse con commenti sguaiati o passando ore, utilizzabili altrimenti molto meglio, spolliciando sompulsivamente i loro scritti (quelli dell'oggetto del loro amore, intendo), non lo facciano altro che per richiamare la loro attenzione. Per bisogno di affetto, intendo, e senza rendersi conto che così facendo danneggiano l'intera community. Credo che i pollici rossi creino solo colore e siano delle cose un po' effimere, se utilizzate solo per infastidire, ma comunque da ritenere gesto innocuo. Anche i miei scambi di commenti con Arsenico17 cono stati indiscriminatamente spolliciati, purtroppo non da fans che posso onestamente accreditarmi io (invidia!!!), ma per luce riflessa dal loro idolo Arsenico17. Questo a conferma che non ne parla a vanvera. Ma, un pollice, a meno che non ti arrivi in un occhio inaspettatamente, si può ben tollerare, l'estrema maleducazione, invece, un pochino meno, anche se per motivi pregevoli come il traboccante amore, per cui, l'appello che mi sentirei di rivolgere a questi utenti cosi appassionati e dialetticamente spericolati è solo questo: in attesa di tempi migliori, PER FAVORE, SMETTIAMO DI AMARCI!