Quanti di noi si aspettano Messi all'Inter? Quanti di noi ci credono veramente? Quanti di noi sanno che non arriverà mai? Se dovessimo fare un "exit pool" fra noi interisti, la percentuale credo sarebbe del 33,3 periodico... Io, lo dico subito, sono fra gli ultimi che ho citato.

Messi non è CR7. Messi è Messi. Non deve dimostrare più niente a nessuno. Sa, e siamo tutti d'accordo (esclusi i "fan sfegatati" del portoghese...), che è il miglior giocatore di questa generazione. Per le altre non ne verremmo mai a capo. Vano e direi comico, è stato il tentativo di Cristiano Ronaldo di trasferirsi alla Juve per fargli vincere la coppa per loro "maledetta". E' cercare di sovererchiare le gerarchie. Due eliminazioni grottesche con Ajax e Lione bastano per far capire quanta sia stata la "bontà" della sua scelta. Sprecando due anni della sua carriera con una squadra che non accetta nemmeno le sentenze della legge, è ha capito anche lui che più in là del suo orticello con "l'aiuto dell'ortolano" non può andare... Ora sembra stia "hablando" con il PSG per unirsi all'altro che è scappato via da Messi per la sua ombra molto ingombrante. Ma per ora non ha avuto neanche lui molta fortuna... Ma anche se fosse due ragioni fanno un torto. In caso di successo chi si prenderà il merito? Ma questa oramai per lui è l'ultima occasione di giocarsi davvero la "Coppa Dalle Grandi Orecchie".

Non che il Barcellona abbia dominato la scena europea negli ultimi anni, anzi. In casa rimane imbattibile, come dimostratosi ieri sera, ma l'eliminazioni dell'Olimpico con Roma e dell'Anfield col Liverpool rimarranno negli annali della storia del calcio. I Blaugrana non la vincono da 5 anni ormai, senza mai neanche arrivare in fondo alla competizione. Un'eternità per loro... e per come ci eravamo abituati. Perchè la scena è stata dominata proprio dal Real Madrid di CR7. Squadra di cui era l'emblema in vetrina ma non "all'interno della gioielleria". Perchè Sergio Ramos, Modric, Marcelo, Benzema e anche Carvajal non hanno mai permesso di prendere lo scettro di leader al portoghese, all'interno dello spogliatoio. Se il Barça è "Mas que un club" il Real è molto più semplicemente "Y Nada Mas". Cioè il Real è il Real. Punto e fine. Lo scettro appartiene alla corona che hanno sul simbolo. Una squadra carica di storia, che rappresenta il centralismo spagnolo. Se immaginate la Juve come "squadra d'Italia" allora moltiplicate per mille questa immaginazione e voltatela al Real. Chi è stato in Spagna mi darà ragione. Fino a quindici anni fa, nella sua storia centenaria l'unica squadra che è riuscita timidamente a tenerli testa è stato il Barcellona. Da allora se la giocano "alla pari"... ma da all'ora...

Per questo CR7 non poteva mai essere il Real, come Messi ora più che mai è il Barcellona. Man mano che hanno dato gli addii, in primis Ronaldinho. Messi si è inserito con una naturalezza assurda a prendere le redini dell'attacco barcellonista a soli 21 anni, vincendo il "sixtete" cioè la "Manita dell'Inter 2010" più la Supercoppa Europea se Mourinho o magari un allenatore meno "sfasciasquadre" di Benitez fossero stati alla guida nella stagione che susseguiva. Poi Puyol, Xavi ed infine Iniesta. Messi ora è il Re. Soprattutto dopo che la presidenza Bartomeu e dirigenza, che han speso 500 milioni, hanno fallito. E' con la scelta dell'allenatore Setièn, dopo che Messi accusava la loro scarsa competenza sul mercato e non il suo predecessore Valverde. Ed ora hanno fallito anche nella Liga. Obiettivo minimo per loro. Proprio per mano degli odiati rivali.

E Messi ora vuole "le loro teste" nell'elezioni della presidenza di giugno prossimo. Rivuole Bartomeu alla carica. Le elezioni sono guardacaso qualche settimana dopo la clausola che si possa liberare a zero dal Barca. Ed è con questa causa che sta portando avanti la sua battaglia. Sveglia, gente! Ci sta usando! E i cinesi di Suning per questa ragione, scaltri come faine, non hanno perso l'occasione, è stanno cercando di usare, a loro volta, lui...