Non era nel programma di Gravina l'idea di proporre campionati a 18 squadre. 20 squadre doveva essere il format da mantenere ed è quello che rimarrà. Ma, come riportano  le agenzie, la Serie A, B e C potranno chiedere autonomamente il loro format,  e sia la Serie A che la Serie B potranno scendere a 18 squadre. Questo è possibile stante la modifica dell'articolo 49 delle normative interne federali (Noif) approvata oggi dal consiglio Figc (con il solo voto contrario dell'Aic).
Per decidere il format che i campionati dovranno avere praticamente entro il 31 dicembre di ogni anno le leghe avranno la possibilità in assoluta autonomia decisionale di decidere se continuare a rimanere a 20 squadre o scendere a 18. Ricordiamo che in Europa i principali campionati europei sono a 20 squadre.
Come quello spagnolo, la Premier,  salvo la Bundesliga che è 18 come il campionato portoghese od olandese,  il belga, invece è a 16 squadre, a 20, invece, il campionato francese. Certo che si pensa che sia questo il problema del calcio italiano, il numero delle squadre partecipanti, significa aver capito proprio tutto dei nostri problemi.
Tanta autonomia alle rispettive leghe, dove sicuramente sarà il peso delle grandi a decidere vita, morte e miracoli del nostro calcio. Come sempre, d'altronde.