Anche la Juventus trova i suoi 'no'.
Stavolta a rifiutare il club bianconero ci ha pensato Erling Haaland, diciannovenne norvegese attaccante del RB Salisburgo. Nato a Leeds da genitori norvegesi, Haaland ha scelto di giocare per la nazionale norvegese. Dotato di un'ottima tecnica si ispira a Cristiano Ronaldo, suo idolo, e ha espresso la volontà di seguire le sue orme.
L'attaccante ha rifiutato la Juventus, ma non ha chiuso definitivamente le porte, infatti lui stesso ha rivelato l'offerta bianconera - che risalirebbe a gennaio 2019 - in un'intervista dove ha detto: "Era troppo presto".
Erling Haaland è un classe 2000 e tanta voglia di esprimersi, forse questo lo ha bloccato e lo ha portato a rifiutare la Juventus, la sicurezza di non giocare, la paura di essere girato in prestito a destra e manca, cosa che è successa a molti calciatori - vedi Marko Pjaca - e poi sparire nella lista anonimi.
Haaland si è detto onorato per l'interesse, ma di non voler bruciare subito le tappe, ma salire di grado un po' alla volta.
Forse andrà in un club meno prestigioso, oppure si convincerà alla prossima offerta a balzare sul grande palcoscenico con una casacca che non sia per forza quella della Juventus, counque sa che qualora aprisse la Juventus sarebbe pronta a portarlo a casa. Il Salisburgo però non fa sconti, per il suo gioiellino vuole non meno di 20 milioni -Transfermarkt 12 - che potrebbero salire con una stagione di ottima fattura anche sopra i 25.


Giovani-Juve, connubio non proprio a braccetto

Adesso mi domando: perché la Juventus ha cercato Erling Haaland se i giovani non li fa giocare? Mi chiedo spesso perchè la Juventus cerca di prendere dei giovani calciatori - come fece per Marko Pjaca, come la promozione di Moise Kean dalla Primavera, come Rogerio ora al Sassuolo - per poi non farli giocare e li gira in prestito a destra e manca.
A cosa serve prendere o spendere dei milioni per poi non puntare su questi giovani? Sì, ok, il mercato gira e anche i milioni, ma la Juventus non deve pensare al futuro, anzi se lo impone lei stessa comprando giocatori già pronti al progetto presente, quindi ha preso De Ligt giovane, ma già di caratura mondiale, ha preso Ramsey altro giocatore già rodato, stessa cosa per Rabiot, quindi prendere un Erling Haaland o un altro e non farlo giocare e girarlo in prestito, ma a cosa serve e a cosa gioverebbe?
Nulla... Questo giovane è forte per la sua età? A quanto pare sì, visto che se è seguito da molti club, avrà almeno un'ottima tecnica e un'ottima prospettiva, quindi è un giocatore che ha bisogno di giocare, prenderlo per poi girarlo, cosa comporta? Ad avere un giocatore scontento che vorrebbe giocare per il club che lo acquista.
Forse molti di noi ricordano Gabriel Barbosa detto Gabigol all'Inter, che arrivato in nerazzurro nel 2016 per 20 milioni di Euro non riuscì a trovare spazio e la società a fine stagione gli propose di andare in prestito al Frosinone, cosa che per il brasiliano era come una declassazione, passare dall'Inter al Frosinone, anche se solo in prestito, porta un giocatore dalle stelle alle stalle, quindi c'è stato un calo mentale, visto che lui si sentiva messo da parte, questo poi lo ha riportato negli anni a spostarsi per giocare: Benfica e poi Santos - squadra attuale - negli ultimi tre anni.
E Gabigol in patria prima di arrivare all'Inter era detto un giocatore di ottima prospettiva, cosa che si dice ora di Erling Haaland.
Quindi prendere un giovane per poi 'rovinargli' il futuro, non dandogli fiducia da subito, è meglio non portarlo a casa e lasciarlo a chi gli possa dare la possibilità di esprimere il suo valore e forse un giorno, se questi si riveli un fenomeno, tentare di portarlo a casa con alcune decine di milioni in più, ma con la consapevolezza di portare a casa un prossimo titolare o una riserva di lusso.