Mi dispiace dover scriverlo, ma Stefano Sensi non può continuare a giocare a calcio. Dal 2019 è sempre infortunato, sempre problemi e poco campo. 

Ieri dopo un contrasto si è fatto male e ha lasciato la squadra in dieci. Giocare in dieci a Genova contro la Sampdoria non è proprio una passeggiata. Una partita non facile, combattuta ma che in undici contro undici sino alla fine la squadra nerazzurra poteva pensare di vincere. 
Sensi invece ha dimostrato di essere troppo fragile e con un fisico non adatto ad un atleta.
Sia con Conte, con Mancini e ora con Inzaghi. Non erano gli allenamenti di  Conte come si vociferava.

Non c'è nulla di male a ritirarsi dal calcio. Quando capisci che il tuo fisico non è adatto devi prenderne atto e dedicarti ad altro. Il mondo è pieno di cose da fare, sono sicuro che Stefano troverà il suo ruolo nel mondo.
Ma nel calcio serve essere fisici, saper tenere alle botte e giocare tanto.
Essere a disposizione della squadra. 
Non entrare come ultimo cambio e farsi male subito, perchè sei troppo fragile per reggere le botte.
Un atleta deve essere integro fisicamente per poter giocare a calcio ad alti livelli. 
Mi dispiace scriverlo, ma il ritiro del calcio è qualcosa che il giocatore deve prendere in considerazione.

Bassano Giancarlo.