Sensi  si è di nuovo infortunato e rischia di saltare ancora tante partite. Alla fine si è rivelata una scelta sbagliata, come sbagliata è stata la scelta di regalare Nainggolan al Cagliari. L'anno scorso Nainggolan ha garantito 36 partite su  50 in totale giocate dalla squadra allora di Spalletti, di cui 29 in campionato. Il belga è risultato determinante ai fini del quarto posto, dato i suoi sei goal e l'assist per la rete decisiva di Lautaro Martinez a Parma.
Sensi ha disputato 6 partite e poi basta. Troppo poco e troppa fragilità, e quindi al momento la società non può riscattarlo. Sopratutto a 25 milioni.   Sarà stata fatta una promessa di riscatto al Sassuolo, tuttavia  questa non può prevalere sull'interesse della società e della squadra nerazzurra.  Una squadra deve avere all'interno della propria rosa non solo giocatori forti e funzionali al proprio progetto tecnico, ma anche che garantiscano un certo numero di presenze e non siano troppo fragili dal punto di vista fisico. 
Per una società che sta investendo per tornare a vincere scommettere 25 milioni su un giocatore che è stato infortunato tutta la stagione non va bene, sopratutto se occupa il posto di un calciatore più integro fisicamente e che può offrire un apporto decisamente più consistente.
Giusto cercare di prendere Tonali, ma bisogna anche cercare un altro centrocampista che possa giocare mezz'ala o dietro alle punte per far  rifiatare Barella e Eriksen. Nainggolan è il profilo adatto: piuttosto che regalarlo di nuovo, tanto vale sfruttarne ancora le qualità.

Bassano Giancarlo