Non so voi ma comincio seriamente a preoccuparmi. Sono juventino ma vivo di calcio, in tv, ovunque se ne parli. Guardo ogni partita e più passa il tempo più mi preoccupo. Sky, Dazn non importa, ogni tipo di abbonamento non mi spaventa. 

La sosta per le nazionali è finita e si e' cominciato la settimana col posticipo del lunedì. Seguono Champions ed Europa League fino a giovedi' ma per non farsi mancare niente il venerdì si trova anticipo campionato tedesco o francese.

Segue full immersion nel Week end, una vera patologia. Una quantità notevole di partite che ovviamente non piacciono alla moglie e ai figli, che magari vorrebbero avere più attenzioni.

Che fare? Rinunciare? No mai!! Alla passione non si comanda. Magari col rischio divorzio che incombe ma non si molla mai.

Le tv pagano, il giro d' affari è troppo grande, la visibilità porta soldi e nessuno vuole rinunciarci.  Tutto il calcio minuto per minuto è diventato uno spezzatino settimanale.

Tornare indietro non si può il mondo fa progressi, il calcio deve adattarsi e seguire il Dio denaro. Nei calendari non ci sono più spazi, recuperare un incontro diventa molto complicato. Quest' anno anche il 26 dicembre, sarò davanti ai teleschermi o allo stadio. Non buone notizie per la Santa di moglie, il bimbo brontola ma l' adrenalina della partita è irrinunciabile.

Cosa puo' salvarmi? Un campionato che si giochi anche in estate magari con meno intensità a cadenza quindicinale. Mi darebbe la possibilità di dedicarmi ad altro, programmare un week end o una gita ad Eurodisney.

Non so voi ma non e' affatto semplice tenere tutto sotto controllo, senza dimenticare i costi di questa passione. La dipendenza da calcio ti tiene occupata la mente che magari per gli addetti ai lavori non rappresenta un problema. Non sarà più possibile avere tutto compresso nel fine settimana con 10 partite in contemporanea che regalano continue emozioni.

Sarebbe il sogno di ogni donna o quasi, non di di chi paga che non potrebbe gufare la rivale o semplicemente godersi una partita in tranquillità non avendo il cuore a mille come quando gioca la propria squadra.

Si gioca sempre e di più, senza tregua e sosta con la nazionale che ci regala una domenica diversa ogni tre mesi. Chi di dovere può prendere provvedimenti e cambiare il calendario? Altrimenti il rischio che mi separ aumenta, poi la colpa sarebbe loro!!!