Il Lecce è riuscito ad ottenere una stupenda promozione in serie A dopo aver lottato per un sacco di anni dopo la penalizzazione ricevuta nel 2013, con la retrocessione in Lega Pro e, dopo aver militato qualche anno in questa lega è riuscito a salire lo scorso anno in B e finalmente in A quest'anno, con un secondo posto ottenuto alle spalle del Brescia, ma vediamo la squadra che i Giallorossi avrebbero potuto avere se non avessero venduto nessuno.

Lys Gomis
Cresce nelle giovanili del Torino insieme a suo fratello Alfred, riesce ad ottenere subito l'attenzione di varie squadre, che lo definiscono come come uno degli estremi difensori più interessanti d'Italia, tanto che al Torneo di Viareggio del 2007 viene infatti eletto "Miglior giocatore" in assoluto. E' da sempre un giocatore molto simpatico ed estroverso e coraggioso; già nelle giovanili, per esempio, nel corso di un derby Primavera lascia il terreno di gioco dopo aver commesso un errore, nel 2013-14 viene addirittura convocato nella nazione del Senegal, con cui colleziona 3 presenze. Dopo vari prestiti e,tra questi prestiti anche qualche stagione giocata al Toro, nel 2016 va a giocare a Lecce dove milita per un anno, anche se non gioca molto riesce a mettersi in luce. E' un ottimo portiere, perfetto per una squadra come il Lecce.

Dusan Basta 
E' un calciatore serbo, che milita nella Lazio e nella nazionale Serba, dopo aver militato anche nel Montenegro. Dopo essere cresciuto nella Stella Rossa, anche dopo un prestito allo Jedinstvo, nel 2008 viene acquistato dall'Udinese dove milita per collezionando però 0 presenze, nell'anno successivo viene ceduto al Lecce dove gioca però solo 7 volte, e poi tornando alla squadra friulana si mette in luce con 105 presenze e 9 gol, riuscendo ad attirare l'attenzione di molte squadre italiane, tra cui la Lazio che riesce ad aggiudicarsi  il terzino Serbo. Nel 2014 approda nella Capitale ed attualmente gioca ancora nella squadra biancoceleste, ed ora è uno dei giocatori chiave della Lazio. Anche se ha giocato molto poco nel Lecce, è un ottimo giocatore che sbaglia poco e fa molto bene la fase difensiva.

Tomovic
Anch'esso Serbo come il già citato Dusan Basta, Inizia a giocare con il Belgrado, alternandosi con la Stella Rossa, durante l'esperienza serba viene notato dal Genoa e viene ingaggiato da Preziosi nel 2009, dove milita fino al 2011 giocando praticamente sempre, con 59 presenze nella squadra pugliese. Nel 2012 viene acquistato dalla Fiorentina dove diventa uno dei giocatori fondamentali, e dopo 5 anni viene, nel 2017, viene acquistato dal Chievo dove milita tutt'ora. E' sun bravo difensore, con molta esperienza alle spalle ed è uno dei migliori difensori ad aver militato nel Lecce

Rispoli
Nasce calcisticamente nel Brescia dove milita dal 2007 al 2010 e nello stesso anno passa al Parma oltre ad essere convocato nella Nazionale under 21, nell'anno successivo viene acquistato dal Lecce dove gioca per un anno ottenendo 13 presenze e contribuendo a fine stagione alla salvezza dei Giallorossi, ottenendo un 17 posto. In seguito viene ceduto a Sampdoria, Padova, Ternana e infine al Palermo dove gioca ancora oggi.

Antunes
Inizia calcisticamente al Freamunde, in Portogallo, e nell'anno successivo viene acquistato dal Pacos de Ferreira, nell'anno successivo viene portato in Italia dalla Roma dove nel 2007 esordisce anche in Champions League nella partita contro il Manchester United finita 1-1. Nell'anno successivo viene ceduto in prestito al Lecce dove gioca per 10 volte e dopo il termine del prestito torna ai Giallorossi. Durante l'esperienza Capitolina viene convocato anche nel Portogallo Under 19, Under 20, Under 21, e in seguito nella Nazionale maggiore. Dopo vari prestiti torna al Pacos de Ferreira e nell'anno successivo viene ceduto al Malaga. Dopo un anno va a giocare in Russia alla Dinamo Kiev e dopo due anni viene ceduto in Spagna al Getafe.

Mesbah
Esordisce in Svizzera nel 2003 al Servette, poi viene acquistato dal Basilea e negli anni successivi gioca in Francia con il Lorient, e poi di nuovo in Svizzera con Arau e Lucerna. Nel 2007 approda in Italia grazie all'Avellino e nell'anno successivo viene acquistato dal Lecce, dove segna il suo primo gol nel 2-0 interno contro la Juve. In seguito gioca per vari anni in Italia con Milan, Parma, Livorno, Sampdoria e Crotone oltre a giocare per 7 anni nella nazionale Algerina. Nel 2017 torna in Svizzera dove milita tutt'ora.

Bertolacci 
Dopo i 4 anni nelle giovanili della Roma, nel 2010 viene acquistato dal Lecce dove gioca per 2 anni, dal 2010 a 2012, nei 3 anni successivi gioca nel Genoa e in seguito viene acquistato dal Milan dove colleziona 30 presenze e 1 gol. Nell'anno dopo torna al Milan dove non gioca per un anno. Gioca nelle varie giovanili della Nazionale dal 2006 e nella stagione 2014-2015 esordisce in Nazionale maggiore ottendendo 5 presenze.

Cuadrado
Dopo l'esordio nelle giovanili in Colombia con Atletico Uraba e Medellin esordisce proprio con il Medellin ottenendo 30 presenze e segnadno 2 gol. La prima squadra a notare il suo talento in Italia è l'Udinese che lo ingaggia, ma nei due anni in Friuli non riesce a trovare molto spazio, ottenendo in 2 anni solo 20 presenze senza nessun gol. Si afferma in Italia due anni dopo con il Lecce, dove contribuisce alla salvezza giallorossa con 3 gol e molti assist oltre a 33 presenze, nell'anno successivo viene acquistato dalla Fiorenitna dove diventa l'idolo dei suoi tifosi grazie alla sua velocità e al suo talento, che gli permette di segnare 20 gol in 85 presenze. Nell'anno successivo viene acquistato dal Chelsea dove non riesce ad eccellere, collezionando solo 13 presenze. L'anno successivo, nel 2015, torna in Italia alla Juventus dove gioca ancora oggi, segnando 11 gol in 97 presenze contribuendo alla vittoria di 3 scudetti in bianconero.

Muriel
Connazionale di Quadrado, inizia a giocare nel 2009-2010 con il Deportivo Cali, dove gioca per un anno segnando 9 gol in 11 presenze e viene paragonato sin da subito a Ronaldo "il fenomeno" Come Quadrado, anch'esso viene notato in Italia dall'Udinese dove però non gioca per niente in un anno, e nell'anno successivo viene acquistato dagli spagnoli del Granada. L'anno successivo va a giocare a Lecce dove esplode segnando per 7 volte in 29 presenze, Nel 2012 torna all'Udinese dove gioca fino al 2015 segnando 15 gol in 57 presenze. L'anno successivo va alla Samp, dove segna di più nella sua carriera; 21 gol in 79 presenze. In seguito torna in Spagna, ma stavolta al Siviglia dove segna 8 gol. Quest'anno, a gennaio è tornato alla Fiorentina, dove in 4 mesi ha segnato 6 volte, molto probabilmente non verrà riscattato daI Viola.

Pellè
Dopo essere cresciuto calcisticamente nel Copertino e nel Lecce inizia a giocare proprio nei Giallorossi, dove però colleziona solamente 2 presenze in 2 anni, dopo essere stato ceduto in prestito al Catania torna in Puglia e dopo un altro anno condito da 10 presenze saluta il Lecce e va a giocare a Crotone dove finalmente inizia a giocare segnando con continuità. Dopo l'esperienza calabrese va a giocare a Cesena e l'anno successivo viene ceduto all'AZ dove gioca dal 2007 al 2011 segnando 14 gol in 78 presenze. Dopo l'esperienza all'estero torna in Italia dove gioca con il Parma, con la Samp e poi di nuovo con gli Emiliani. In seguito torna in Olanda, ma stavolta al Feyenoord, dove esplode segnando 50 gol in 57 presenze, questa media da urlo attira le attenzioni della Nazionale che lo convoca portandolo agli europei durante l'esperienza al Southampton. Dopo gli europei va a giocare in Cina, allo Shandong Lunen, dove segna 38 gol in 74 presenze.

Osvaldo
Un bomber di razza, un grandissimo giocatore, dopo la carriera all'estero all'Huracan, dove è nato calcisticamente, arriva in Italia all'Atalanta, in seguito arriva in Salento, a Lecce, dove gioca per un anno segnanando 8 gol in 31 presenze. Continua la sua esperienza in Italia giocando con Fiorentina per due anni e con il  Bologna per un altro anno,  dopo l'eperienza rossoblù va a giocare in Spagna con l'Espanyol dove segna 20 gol in 44 presenze. Dopo l'esperienza spagnola torna in Italia, a Roma, dove diventa l'idolo dei tifosi per due anni, segnando 27 gol in 55 presenze. Continua la sua esperienza in Italia con Juve e Inter e poi, dopo vari anni, ritorna in Argentina al Boca,insieme a Carlitos Tevez, dove gioca per pochi mesi, infatti a gennaio viene ceduto al Porto per poi tornare dopo un anno allo stesso Boca. Anche se si è ritirato dal calcio giocato abbiamo deciso ugualmente di inserirlo nella formazione giallorossa per omaggiarlo, perchè è stato un grande bomber e tutt'ora potrebbe giocare comuqnue ad alti livelli. Dopo l'esperienza al Boca decide di ritirarsi dal calcio a soli 30 anni, dedicandosi alla musica.

Seferovic 
Anche lui è un grande giocatore, dal calibro di Pellè, che oggi sta facendo davvero molto bene con il Benfica e con la Svizzera. In Italia ha giocato con la Fiorentina, squadra con cui ha fatto meglio in Serie A, e all'estero ha fatto benissimo con Francoforte e Benfica, tra queste due esperienze al sfortunata parentesi con il Real Sociedad.

Zeman
Ovviamente come allenatore non potevamo che scegliere il maestro Znedek Zeman, ha allenato il lecce nella stagione 2004-2005 e ritornando in Salento nella stagione 2006. Nel 2004 scopre i vari Vucinic, Bozinov e Marco Cassetti, concludendo la stagione con una grande salvezza e soprattutto con il miglior attacco. Torna in giallorosso ne 2006 ma stavolta non riece a fare una grande stagione e viene esonerato. In quella stagione il boemo lancia comunque un giovane Pablo Osvaldo e Giuseppe Vives, che lui stesso ha voluto nel mercato estivo. 

Vediamo la squadra stellare che avrebbe avuto il Lecce:

Modulo 4-4-2

Gomis;
Basta; Tomovic, Rispoli, Antunes;
Cuadrado, Mesbah, Tachtsidis, Bertolacci;
Muriel;
Osvaldo, Pellè (Seferovic);

All: Znedek Zeman

Fateci sapere nei commenti le squadre che volete vedere in questa nuova rubrica