Mario Mandžukić sembra aver trovato l'accordo per un approdo in rossonero con una formula simile a quella usata l'anno scorso per Ibra, cioè  contratto di sei mesi ed eventuale rinnovo da valutare.
Attenzione però!! L'operazione qualora andasse in porto, quasi sicuramente andrebbe ad escludere il rinnovo di Zlatan Ibrahimovic, il quale per anagrafe, ingaggio e motivi familiari andrebbe a giocare nella sua squadra di cui è socio in Svezia!

Elliot punta sui giovani di talento e di prospettiva, la loro politica aziendale è finalizzata ad accrescere il valore della rosa e di tutto il brand Milan minimizzando i costi e massimizzando i profitti in termini di risultati sportivi e non. Quindi la società e l'aziendalista Gadzidis non saranno disposti a tenere in squadra un quarantenne con ingaggio di 7 milioni netti che al lordo sono 14. Ibra ha dato tanto a questo Milan e i successi ottenuti sono merito suo e di Pioli, ma la manovra di portare Mandžukić in rossonero, se rapportata alla politica aziendale di Elliot, ci dice che Ibra saluterà a fine stagione, in quanto il croato garantirebbe esperienza e personalità che servono a questo Milan di giovani.

Il calcio è passione, ma anche tanta finanza e se ragioniamo fuori dagli schemi ci accorgiamo che lo scacchiere si muove usando una logica dettata dai poteri alti. Poteri che portano il nome di Elliott Management Corporation.