E' una voce di mercato, assai entusiasmante dal punto di vista del tifoso rossonero, girata nell'ultima giornata quella che vorrebbe l'ala destra del Milan Suso in direzione Torino, con il fantasista argentino Paulo Dybala che, con l'aggiunta di un adeguato conguglio economico, compierebbe il percorso inverso. Tutto ciò pare inverosimile, ma tuttavia se tale indiscrezione è uscita un fondo di verità non può che esserci. A questo punto la domanda sorge spontanea: è soltanto una pazza ipotesi?

Al momento chiunque non potrebbe che rispondere sì ed i motivi sono chiari, ma cerchiamo di analizzare la questione e capire perché le strade dei due in un futuro prossimo potrebbero incrociarsi.

Il principale motivo per il quale si potrebbe dar seguito all'idea in questione è che nessuno dei due giocatori rientra a pieno nei progetti tattici dei due nuovi allenatori delle rispettive squadre, Maurizio Sarri per Dybala e Marco Giampaolo per Suso.

  • Il neo allenatore del Milan è un cultore del 4-3-1-2 e ne ha fatto un proprio segno distintivo nel corso della carriera, pertanto adotterà tale sistema di gioco anche nella sua nuova avventura milanese. Il problema di Suso è che tra le cose negative che ha dimostrato nelle tre stagioni da titolare al Milan è che non sa rendere in altro ruolo se non da ala destra nel 4-3-3, ogni volta che è stato schierato in un'altra posizione è stato autore di pessime prestazioni, pertanto nelle idee di Giampaolo non parte certo come un punto fermo della formazione tipo e difficilmente riuscirà a scansare Lucas Paquetà dal ruolo di trequartista titolare, soprattuto quando ad Ottobre farà rientro Jack Bonaventura il quale almeno sulla carta monopolizzerà la posizione di mezzala sinistra.
  • Inversa è invece la situazione tra Sarri e Dybala: anche se l'allenatore toscano nella propria carriera ha talvolta fatto giocare le squadre da lui allenate con un modulo che prevedesse un trequartista, non si può certo discordare sul fatto che i migliori risultati li abbia ottenuti utilizzando il 4-3-3, modulo che anche Allegri ha utilizzato nelle ultime due stagioni e con il quale Dybala ha sempre reso davvero poco a differenza di quando nelle prime due stagioni bianconere si era distinto come uno dei migliori giocatori di tutta Europa agendo proprio a supporto della prima punta; inoltre è palese a tutti che uno dei primi obiettivi di mercato della Juventus è proprio un'ala destra ed arrivare a Federico Chiesa in questa sessione di mercato, sia per il prezzo molto alto, sia per l'estenuante opposizione della Fiorentina, pare alquanto impossibile.
Entrambi i player se la pazza ipotesi di cui stiamo trattando andasse in porto sarebbero dei punti fermi dei progetti delle loro nuove squadre, almeno per Dybala sarebbe di certo così, Suso a Torino si giocherebbe il posto con Bernardeschi.
 
E' innegabile poi che entrambe le società hanno bisogno di vendere: il Milan per via della necessità di risanare lo spaventoso bilancio in negativo di 100 milioni e la Juventus per vedere di non incappare negli stessi problemi che le due milanesi hanno avuto negli ultimi anni, dato che tra lo scorso anno e le spese previste per quest'estate la vecchia signora, al netto degli incassi, andrà a spendere più di 200 milioni.
L'offerta che metterebbe d'accordo tutti potrebbe essere uno scambio Suso, valutato 40 milioni per 38,5 da mettere bilancio, per Dybala ed un conguaglio economico del Milan alla Juventus di 30 milioni ed altri 25 di bonus più o meno facilmente raggiungibili nel giro di due stagioni, per un totale potenziale di 95 milioni, la valutazione che a grossomodo la Juventus fa di Dybala. L'offerta non potrebbe essere che allettante ed anche Sarri potrebbe esserne d'accordo dato che troverebbe con se un giocatore assai più funzionale alle sue idee di gioco rispetto al 10 argentino.

In ogni caso, per come la vedo io e al momento praticamente chiunque, tutto ciò al 99% rimarrà una meravigliosa ipotesi. Ma nel calcio si sà, tutto è possibile e se in questo sport bellissimo c'è qualcosa di imprevedibile questo è senza dubbio il calciomercato. La cosa di cui siamo sicuri è che solo il tempo ci dirà come il tutto andrà a finire, noi milanisti, beh, non possiamo che sperare...

Fatemi sapere cosa ne pensate.