La vittoria dei Blues di ieri sera ha dimostrato 2 cose.
La prima è che se il Chelsea ieri ha vinto, a differenza del Napoli, è perché ha a disposizione due squadre. Quest'anno ha provato Ancelotti a schierare i rincalzi, ma con scarso profitto. A Napoli Sarri doveva schierare sempre la stessa formazione data la scarsa qualità dei rincalzi.
La seconda è che il Capitano ci tiene a vincere e non vuole essere etichettato come un perdente. Ieri la mossa strategica è stata quella di tenere Higuain in panchina.
Adesso vedremo se Sarri passerà con il nemico e se le voci che arrivano da Napoli hanno un fondamento. Le strategie di mercato di ADL combaciano con quelle di Ancelotti? Non puoi ingaggiare un top coach se poi non gli dai il materiale di cui ha bisogno. Quest'anno si è visto che gli elementi a disposizione sono limitati e che le scelte di Sarri non erano campate in aria.
E se poi qualcuno dei più forti dovesse essere ceduto l'anno prossimo, assisteremo all'ennesima rincorsa al secondo posto. A meno che le squadre milanesi non si rinforzino adeguatamente e allora l'obiettivo sarà quello di centrare la Champions. Dopo 15 anni di ADL non abbiamo ancora capito se al presidente interessa più vincere o semplicemente guadagnare.

La ridda di voci che si inseguono già da adesso è sempre più stonata.
Sarri alla Juve, Almendra al Napoli, Di Lorenzo in dirittura di arrivo, Ancelotti che ha litigato con ADL. Ma quando la finirà la stampa napoletana a fomentare i tifosi in un senso o un altro. Certo il campionato è finito e qualcosa bisogna pur scrivere ma di positivo vedo ben poco.

Spalletti è stato esonerato e adesso arriva Conte. Se tanto mi da tanto, è possibile che l'anno prossimo vedremo un campionato più avvincente. Chissà se ne beneficerà la Nazionale che è sempre di più lo specchio di un campionato poco interessante sul quale i media hanno poco da poter narrare.