La Roma è una delle squadre più prestigiose del calcio italiano, una delle più amate e con una delle tifoserie più calde d'Europa. Dopo un lustro passato ai vertici della Serie A, pur non vincendo trofei, sotto le guide prima di Rudi Garcia, poi di Luciano Spalletti ed in seguito per una sola stagione di Eusebio Di Francesco, da ormai due anni la Roma ha visto calare di molto il proprio rendimento e di conseguenza anche le ambizioni. La principale causa è da ricercarsi nel folle mercato condotto tra il 2017 e il 2018 dall'ex DS Monchi, arrivato come un Messia e cacciato come l'ultimo degli stolti, reo di aver di fatto smantellato quella squadra che fece sognare lo Scudetto ai romanisti, vendendo tutti i pezzi pregiati, gente del calibro di Momo Salah, Alisson, Rudiger, Strootman e Paredes, rimpiazzando essi con delle giovani promesse o dei giocatori strapagati che si sono rivelati dei bidoni. Oggi la Roma sono già due stagioni che si trova tra il quinto ed il settimo posto, vedendo con il binocolo la qualificazione in Champions; ha iniziato con Petrachi il processo di ricostruzione ed i risultati sono soddisfacenti, ma la strada sarà ancora lunga e non vanno commessi errori.

Questo è il progetto che io, se fossi a capo dell'area sportiva giallorossa, seguirei al fine di riportare la Roma in Champions League e renderla nel giro di un paio tanto forte da poter tornare a sognare il tricolore, il quale manca da ormai due decenni.

Partiamo con le cessioni, che saranno molte:

  • Patrick SCHICK per 25 mln: a Lipsia si è ritrovato, lui ha dichiarato di voler restare in Germania e la squadra tedesca si è resa disponibile a trattare. Esiste un diritto di riscatto fissato a 29 mln, ma per incentivare la cessione di un giocatore che ha dimostrato di non essere adatto a giocare nella Roma, credo ci si potrebbe accordare sulla cifra indicata.
  • Alessandro FLORENZI per 15 mln: un giocatore importante, incredibilmente duttile e che secondo me sarebbe un punto fondamentale per ogni Roma, tuttavia Fonseca ha dato modo di vedere di non trovarsi bene con lui e lo stesso giocatore ha dichiarato che non è nelle sue intenzioni tornare nella Capitale, pertanto monetizzerei dalla sua vendita.
  • Steven NZONZI per 12 mln: uno di quei giocatori per i quali Monchi spese una fortuna, ma che hanno reso ben al di sotto delle aspettative. Oggi si trova in prestito al Rennes ed una cessione al prezzo esposto penso sia cosa fattibile.
  • Gregoire DEFREL per 9 mln: un vero e proprio scarto che per fortuna sarà con ogni probabilità riscattato dal Sassuolo.
  • Diego PEROTTI per 8 mln: giocatore che alla Roma ha dato tanto, ma ormai ha fatto il suo tempo.
  • Javier PASTORE per 8 mln: è stato un ottimo giocatore, ma che oggi dubito abbia ancora qualcosa da dare al calcio europeo.
  • Davide SANTON per 5 mln: giocatore davvero mediocre che non può far parte di un club che ambisce a certi traguardi.
  • Robin OLSEN per 5 mln: altro gioiello di Monchi che tanto ha fatto penare i romanisti.
  • Rick KARSDORP per 5 mln: identico discorso.
  • Maxime GONALONS per 4 mln: abbiamo quasi finito con le chicche del grande DS spagnolo...
  • Juan JESUS per 4 mln: vale lo stesso di Santon
  • Bruno PERES per 1 mln: idem.
  • Infine manderei in prestito in Italia a fare esperienza tutti quei giovani promettenti, quali Roger IBANEZ, Mert CETIN, Gonzalo VILLAR e Ante CORIC, che alla Roma non troverebbero spazio.

In totale, dopo aver svuotato delle sue scorte il discount giallorosso, la cifra ricavata ammonterebbe a 103 milioni di euro. Arrotondando, direi che il budget ipotetico sul quale si baserebbero gli acquisti si potrebbe aggirare intorno ai 120 milioni.

Arriviamo quindi agli acquisti:

  • David NERES per 40 mln + 15 di bonus legati alla qualificazione in Champions: ala di ventitre anni, indifferentemente destra o sinistra, in forza all'Ajax che i più ricorderanno per le pene dell'inferno che fece passare all'acciaccata difesa della Juventus nella scorsa edizione di Champions League. Parliamo di un giocatore che fa di un eccezionale dribbling e della velocità le sue doti migliori, ma che possiede anche un ottimo tiro e qualità di assistman. Sarebbe perfetto per Fonseca e ha tutto per imporsi come uno dei più grandi giocatori del campionato italiano.
  • Alexis SANCHEZ in prestito a 2 mln con diritto di riscatto a 18 mln: parliamo di un top-player assoluto, di un giocatore straordinario in grado di fare qualunque cosa con la palla tra i piedi. Completo in ogni fondamentale offensivo, da un'ottima velocità unita ad una capacità di dribbling strabiliante, passando per delle doti tecniche non comuni ed un tiro molto preciso, negli ultimi due anni, a seguito di una serie di infortuni che hanno limitato la sua carriera, ha avuto un rendimento parecchio sotto le aspettative. D'altro canto sono dell'idea che alla Roma, sotto la guida di un allenatore propositivo come Fonseca e in un modulo congeniale alle sue caratteristiche, potrebbe veramente tornare a dare il meglio di sè e se ciò accadesse starebbe a significare che la Roma avrebbe in squadra un vero e proprio fuoriclasse.
  • Takehiro TOMIYASU per 20 mln: giovane terzino destro del Bologna, subito alla sua prima stagione in Serie A si è immediatamente preso le luci della ribalta affermandosi come uno dei profili più promettenti del campionato. Parliamo di un terzino difensivo, che fa della fisicità e dell'anticipo le sue migliori qualità, non disdegnando delle doti tecniche comunque di buon livello. Ha potenzialità da vero top-player.
  • Chris SMALLING per 18 mln: eserciterei senza dubbi il suo riscatto, ha dimostrato di essere un ottimo difensore, molto affidabile e adatto alla Serie A. Inoltre la sua grande esperienza internazionale gioca un ruolo importante in un gruppo giovane come quello giallorosso.
  • Henrikh MKHITARYAN per 15 mln: per gli stessi motivi che riguardano Smalling, riscatterei anche il duttile trequartista armeno. Avere un jolly della sua qualità e della sua intelligenza tattica a centrocampo è un aspetto fondamentale.
  • Mariano DIAZ per 10 mln: centravanti fisico e dinamico del Real Madrid, da tempo è ormai stato relegato fisso in panchina oppresso dalla concorrenza elevatissima che ha di fronte. Certo non parliamo di un fuoriclasse, ma è completo e possiede ottime capacità balistiche, come vice di Dzeko andrebbe più che bene.
  • Davide ZAPPACOSTA per 8 mln: terzino destro che considero molto valido, sarebbe perfetto come sostituto sulla fascia destra.
  • Malang SARR a parametro 0: giovane difensore centrale del Nizza che può agire anche come terzino sinistro, da diverse stagioni è un punto fermo del club francese. Andrà a scadenza e non mi lascerei sfuggire l'occasione di mettere sotto contratto un difensore così valido e promettente.

Sommando tutte le spese necessarie per effettuare la campagna acquisti, si spenderebbero in tutto 112 milioni, cifra al di sotto del budget prefissato e di poco superiore a ciò che è stato incassato dalle cessioni. Questo a testimonianza della correttezza finanziaria di questo progetto.

Alla guida tecnica infine rimarrebbe sicuramente Paulo FONSECA: un allenatore che, dopo un'ottima esperieza in Ucraina allo Schaktar Doneck, si è subito preso in mano una Roma che era una polveriera, sin dal suo primo giorno a Trigoria ha lavorato con grande attenzione su ogni particolare e i risultati sono stati ottimali. Pratica un gioco propositivo e molto organizzato e possiede anche una personalità molto forte. A mio avviso ha tutte le carte in regola perché gli sia affidato il progetto romanista ancora per tanti anni a venire.

In conclusione, seguendo il piano di calciomercato appena esposto, la formazione ipoteticamente titolare che Fonseca avrebbe occasione di schierare la prossima stagione sarebbe la seguente, un 4-2-3-1 con:

  • POR - Pau Lopez
  • TD - Takehiro Tomiyasu (Zappacosta)
  • DCD - Chris Smalling (Fazio)
  • DCS - Gianluca Mancini (Sarr)
  • TS - Leonardo Spinazzola (Kolarov)
  • CD - Jordan Veretout (Cristante)
  • CS - Lorenzo Pellegrini (Diawara)
  • AD - David Neres (Under)
  • TRQ - Nicolò Zaniolo (Mkhitaryan)
  • AS - Alexis Sanchez (Kluivert)
  • PUN - Edin Dzeko (Diaz)
  • Allenatore - Paulo Fonseca

Questa squadra, completa, dotata di giocatori di grande qualità in ogni ruolo e di una panchina di buonissimo livello, aspetto questo fondamentale in ogni grande club, ha tutto per raggiungere la qualificazione in Champions League e, considerando le potenzialità elevatissime della maggior parte degli elementi in rosa, per tornare nel giro di un paio di stagioni a lottare per lo Scudetto.

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