Edin Dzeko, 33 anni e un ingaggio di 4,5 milioni netti a stagione; 3,5 milioni è invece l'ingaggio di Javier Pastore, colpo di mercato estivo, costato quasi 25 milioni di euro, al momento non è riuscito a ritagliarsi uno spazio importante, chissà se in questo finale di stagione Ranieri gli darà fiducia per riconquistarsi Roma.
Nzonzi di milioni ne prende poco più di tre e anche lui ha vissuto una stagione di alti e bassi non confermando le aspettative della società, che in estate aveva investito quasi 30 milioni. Poi ci sono i 2,8 milioni di Perotti, i 2,2 di Juan Jesus e 1,5 a testa per Marcano e Karsdrop. Sommati fanno quasi venti milioni d'ingaggio, tanti, troppi per una squadra che rischia persino di rimanere fuori dalla Champions League.

E' chiaro dunque che a fine stagione verranno prese in considerazioni diverse posizioni nella rosa giallorossa, a pagare per primi saranno proprio quei giocatori che non stanno dimostrando il proprio valore, o chi, come Dzeko ha ormai dato il massimo per questa maglia e l'eta inizia a farsi sentire. Per questo potrebbe essere valutata anche la posizione di Daniele De Rossi, che sta pensando seriamente di lasciare Roma a fine stagione per provare un'esperienza "milionaria" all'esterno, Cina e Canada in pole.

Insomma, la Roma potrebbe presto rivoluzionare e ringiovanirsi, ripartendo dai vari Zaniolo, Luca e Lorenzo Pellegrini, Cristante, Under, Kluivert e Schick, con Manolas, Florenzi e Kolarov a fare da chioccia.