Dopo ieri sera per me è ufficiale: Eusebio Di Francesco ha paura di Edin Dzeko.  
Non e' possibile che dopo che si mangia 2 gol contro la Spal, 1 contro la Fiorentina, 3 ieri sera contro il CSKA rimanga sempre in campo.
Ci rimane per mancanze di alternative? Sbagliato. Ne ha almeno 2: El Shaarawy (o Perotti quando rientrerà) prima punta con Kluivert e Under ai suoi lati o quella più sensata e normale con Schick prima punta e i vari El Shaarawy,Under, Kluivert,Florenzi,Perotti ad affiancarlo. 

Dzeko è quello che ha giocato più di tutti (credo abbia saltato solo Frosinone) ma in campionato tra gli attaccanti è quello che ha segnato di meno (2 gol) con El Shaarawy capocannoniere della squadra con 3 gol. 

E' indispensabile per la squadra? I numeri dicono di no. La Roma spesso ha vinto o pareggiato le partite con i gol dei difensori ( Fazio,Kolarov e Florenzi 2) e dei centrocampisti tutti a segno ( tranne Coric e Zaniolo) con Pastore che guida il gruppo con 2 gol e tutti gli altri a 1. 

Di Francesco ogni volta che gli si fa notare lo scarso rendimento del bomber bosniaco risponde che Edin è un calciatore che va coccolato ma forse il metodo usato dal tecnico abruzzese è sbagliato, Dzeko per rendere al meglio deve essere messo in discussione, deve essere messo al pari degli altri, quando gioca male deve essere messo in panchina ( chiedere a Luciano Spalletti che mise in panchina sia lui che Francesco Totti) e l' anno dopo il rendimento dell' attaccante giallorosso fu mostruoso. 

Forse per Di Francesco è arrivato il momento di fare un cambio ma non in campo ma in panchina con Dzeko e Schick ad invertirsi i ruoli con la speranza che i gol comuni riportino la Roma tra le prime 4 forze del campionato.