L'ex calciatore e stella del Real Madrid e Barcellona, attualmente commissario tecnico della Bosnia, Robert Prosinecki, dopo la pesante sconfitta della sua squadra, la Bosnia del giallorosso Edin Dzeko, decide di dimettersi.
Il cammino della nazionale bosniaca, attualmente a sette punti, non e' ancora, del tutto compromesso, ma il suo commissario tecnico, ha ritenuto opportuno lasciare la panchina della squadra. Sicuramente, anche se nei giusti limiti, dispiace sempre, quando un tecnico, che sia questo tecnico di un club, o di una nazionale, decide di dimettersi dal proprio incarico. Le dimissioni di Prosinecki hanno il sapore di un grande fallimento, infatti, lo stesso tecnico, durante una sua intervista, aveva dichiarato che, quando era arrivato sulla panchina della Bosnia, aveva grandi aspettative. Dal momento che, queste aspettative, non sono state raggiunte, Prosinecki, ha ritenuto opportuno interrompere la sua avventura con la nazionale di Edin Dzeko.
Sempre con il dovuto rispetto, che bisogna tenere nei confronti di un giocatore di grandi livelli, come Prosinecki, verrebbe da pensare che, se durante il periodo di calciomercato, il tecnico della Bosnia, si fosse occupato piu' della squadra da lui allenata, piuttosto che di quello che stava capitando tra la Roma e l'Inter, forse si troverebbe in un'altra situazione.
Non nascondo, infatti, che il comportamento assunto da Prosinecki, durante la trattativa tra la Roma e l'Inter, per il trasferimento di Dzeko, non mi e' piaciuto molto. Avrei preferito di gran lunga che un commissario tecnico di una nazionale assumesse un comportamento piu' professionale. Invece il CT della Bosnia si e' schierato esplicitamente a favore del trasferimento di Dzeko all'Inter.
Secondo l'ex stella di Real Madrid e Barcellona, infatti, l'attaccante della sua squadra, Edin Dzeko, avrebbe guadagnato sicuramente di piu' in termini di qualita' ed esperienza internazionale se fosse andato alla corte di Antonio Conte.
Purtroppo per Prosinecki, il nostro caro bomber Dzeko, dopo aver ben ponderato la decisione di un suo possibile trasferimento all'Inter, ha deciso di restare alla Roma.
Inoltre, da quello che si e' visto in entrambe le gare sostenute dalla Bosnia, Dzeko ha fatto benissimo a restare alla Roma, in quanto, non solo e' andato a segno in entrambe le gare, ma e' stato il migliore dei suoi. Sicuramente, avessero avuto tutti i giocatori della Bosnia lo stesso entusiasmo e la stessa condizione fisica dell'attaccante Dzeko, la Bosnia, avrebbe qualche punto in piu'.
Per questo motivo, caro sig. Prosinecki, vorrei dirle solamente che Dzeko, rimanendo alla Roma ha trovato non solo nuovi stimoli ed entusiasmo, ma anche una buona condizione fisica. Diversamente, se lei si fosse interessato piu' alla nazionale che allenava, piuttosto che in quale squadra andava a giocare Edin, forse sarebbe ancora il CT della Bosnia, ma questo e' solo il mio modesto pensiero.