Dopo il mio ultimo articolo nel quale ho demolito l'attuale dirigenza rossonera e più di un mese di assenza dettato da una serie di fatti riguardanti il Milan perlopiù sconcertanti, ma di certo non nuovi, dove ho in tutta franchezza preferito il silenzio, piuttosto che scrivere articoli che poco avrebbero avuto da offrire in più di cose che già tutti sanno e sulle quali chiunque concorda (mi riferisco alla pochezza di questo Milan, per chi non lo avesse capito), torno - in questo clima odierno dove ogni rossonero, sfiancato da troppi anni di mediocrità, non può fare altro che attaccarsi e sperare con tutto se stesso nel SUO ritorno - a pubblicare un pezzo che è un mio classico, dove provo a descrivere, vestendo ipoteticamente i panni del DS, quali sono le mosse di mercato che il Milan dovrebbe attuare a gennaio al fine di raggiungere una insperata qualificazione in Champions League.

Iniziamo subito con quelle che sarebbero le cessioni; cederei tutti quei giocatori che hanno sempre dimostrato di non essere degni di far parte di far parte di un club con le ambizioni del Milan, o perlomeno quelli "vendibili":

  • SUSO per 25 mln: i motivi sono chiari, è un giocatore che va in contrasto con quella che è l'idea di "calcio produttivo", raramente fa una giocata propositiva, perde una miriade di tempi di gioco e rallenta  dannatamente l'azione, può giocare in un unico ruolo e costringe per caratteristiche i suoi compagni a giocare al suo servizio. Potrei andare avanti, ma credo di aver detto abbastanza.
  • Franck KESSIÉ per 30 mln: giocatore fortemente limitato e del tutto privo di qualità tecniche, potrebbe essere un ottimo stopper ma raramente l'ho visto recuperare palloni, le squadre interessate ci sono e per cui non vedo motivi per trattenerlo.
  • Davide CALABRIA per 10 mln: sinceramente fatico a considerarlo un calciatore, sa fare veramente nulla, non ha una sola qualità e ogni volta che gioca fa più danni della bomba atomica. Come per Kessié è noto che ci sono degli interessati.
  • Mateo MUSACCHIO per 8 mln: lui a differenza di Calabria si può considerare un calciatore, ma il fatto è che comunque è proprio scarso! Considerando che tornerà Caldara e la presenza di un sicuramente superiore Leo Duarte, penso proprio che di Musacchio non ci sia più bisogno.
  • Ricardo RODRIGUEZ per 8 mln: Ricardo? Ho scritto Ricardo?  Scusate, intendevo Retropassaggio Rodriguez. No comment, uno dei giocatori più inutili che io abbia mai visto.
  • Fabio BORINI per 4 mln: ma veramente 'sto qua gioca nel Milan??

Sommando i ricavi delle cessioni, si otterrebbero circa 85 milioni. Tenendo conto dello spaventoso passivo a bilancio di 146 milioni, credo proprio sarebbe una buona idea non andare oltre la cifra iniziale e ottenere anche un guadagno.

Arriviamo al clou, gli acquisti. Comprerei un giocatore per reparto al fine di elevare sensibilmente il valore di questa squadra:

  • Denzel DUMFRIES per 22 mln: terzino destro del PSV, è uno dei più promettenti d'Europa. In difesa è un muro, tanto che all'occorrenza può agire da difensore centrale, e quando parte palla al piede è infermabile dato che abbina alla perfezione velocità ed una fisicità dominante, inoltre arriva non di rado al goal, qualità non banale per un terzino. Sarebbe veramente un gran colpo.
  • Granit XHAKA per 40 mln: in uscita dall'Arsenal a causa di dissidi interni, è il mediano completo che ci serve, eccellente collante tra attacco e difesa, unisce la qualità degna di un ottimo regista a delle cospicue abilità di stopper. Con lui il nostro centrocampo diventerebbe davvero un reparto molto interessante.
  • Zlatan IBRAHIMOVIC a parametro 0: LUI, non c'è altro da dire, il DIO DEL CALCIO, semplicemente uno dei giocatori più forti che abbiano mai calcato un campo da calcio. Il contratto finalizzato a soddisfare le sue richieste non sarebbe complicato, diciotto mesi a 7 mln l'anno con 3 mln di bonus in caso di qualificazione in Champions. Con lui la squadra cambierebbe totalmente, non c'è altro da dire.

A fronte degli 85 milioni ottenuti dalle cessioni, per gli acquisti ne sarebbero necessari 62. Un guadagno da mettere a bilancio di ben 23 milioni.

In conclusione, se il progetto di mercato appena esposto venisse attuato, la formazione titolare ipotetica a disposizione di Pioli sarebbe la seguente, un 4-3-3 con:

  • POR Gianluigi Donnarumma
  • TD Denzel Dumfries (Andrea Conti)
  • DCD Mattia Caldara (Leo Duarte)
  • DCS Alessio Romagnoli
  • TS Theo Hernandez
  • CD Lucas Paquetà (Rade Krunic)
  • MED Granit Xhaka (Lucas Biglia)
  • CS Ismael Bennacer (Hakan Calhanoglu)
  • AD Jack Bonaventura (Ante Rebic)
  • PUN Zlatan Ibrahimovic (Krzrystof Piatek)
  • AS Rafal Leao 


Certo, la Champions è lontana ben undici punti e probabilmente il distacco aumenterà anche entro Natale, ma con una squadra come quella ipotizzata arrivare a compiere una incredibile rimonta e forse compiere il miracolo della qualificazione, non sarebbe certo impossibile. Il problema è che ci vuole coraggio e preparazione per effettuare un mercato del genere, ed il DS del Milan non sono ne io, ne uno di una certa esperienza e qualità dimostrate, ma due che neppure sono dei dirigenti e che si trovano lì solo perché si chiamano Boban e Maldini.
Che tristezza.

Fatemi sapere nei commenti cosa ne pensate e, in caso, cosa cambiereste.