Come potete ben vedere dalla copertina dell’articolo, questo salto nel tempo è nel 1987, perché qualche giorno fa ho ritrovato un “almanacco illustrato del calcio ‘87”, uno dei tanti ricordi che ho di mio nonno, che mi aveva regalato qualche anno prima che se ne andasse.

Il 1987 fu anche l’anno del ritiro di Platini, dopo aver vinto due palloni d’oro consecutivi gli anni prima il francese si ritirò solo all’età di 32 anni, la notizia del suo ritiro fu infatti molto sorprendente per quello che qualche anni dopo sarebbe diventato il presidente della Fifa.

Gente che va, gente che viene, infatti dopo il ritiro di Platini avvenne in senso metaforico un passaggio di testimone, che il fenomeno francese lasciò ad un nuovo giovane giocatore della Fiorentina, esordiente quell’anno, in cui riuscì anche a segnare il suo primo gol, stiamo parlando ovviamente del “divin codino” Roberto Baggio, l’esordio di un vero e proprio fenomeno che gli anni successivi diventerà uno dei migliori giocatori del calcio mondiale.

Andiamo a vedere la storia, fino a quell’anno, di uno dei derby più belli, ovvero quello della Capitale:

La cronaca degli incontri parte dal 1927, da quando cioè sorse la Roma dalla fusione fra l’Alba, la Fortitudo e il Roman. I confronti fra le due squadre romane alla conclusione del campionato 1967-1968 e 1968-1969 la Lazio militava ancora in Serie B e si è incontrata con la Roma una sola volta, oin cui perse 0-1, l’8 settembre in Coppa Italia. Nella stagione 1969-1970 ci sono stati tre derby. Il primo di Coppa Italia, interrotto però a tre minuti dalla fine per la cessazione della corrente elettrica allo Stadio Olimpico quando la Roma era in vantaggio 1-0 ed è stato vinto per 2-0 dai giallorossi per la commissione giudicante. Il secondo è stato vinto dalla Roms 2-1 ed il terzo è finito in parità. Tre i derby anche nella stagione 70-71, il primo valevole per la fase eliminatoria della Coppa Italia è stato vinto dalla Roma per 2-0, i due di campionato sono terminati invece in parità all’andata e al ritorno.

Retrocessa la Lazio al termine della stagione, non sono stati giocati nella successiva, 71-72, i derby di campionato; Lazio-Roma si sono incontrate una sola volta : il 29 agosto 1971, in una partita eliminatoria di Coppa Italia, che la Lazio vinse per 1-0.

Nel 72-73, col ritorno della Lazio in Serie A, sono ripresi i derby di campionato, terminati con due vittorie di quest’ultima. Nella stagione 73-74 gli incontri sono stati tre: oltre ai due di campionato, terminati entrambi con la vittoria della Lazio per 2-1, ne è stato disputato uno valevole per il turno eliminatorio della Coppa Italia, terminato 0-0 come pure nella stagione 74-75, tutti terminati col successo giallorosso per 1-0.

Negli anni successivi si sono avuti solamente i due derby di campionato, culminati con tre vittorie della Roma, due della Lazio e ben 7 pareggi.

Nuovamente i tre derby ufficiali dall’84-85, uno di Coppa Italia, vinto dalla Roma per 2-0 e due di campionato, terminati entrambi con un pareggio.

Ecco il bilancio dei 116 derby della Capitale sino al 31 ottobre 1986:

Vittorie della Roma 45

Vittorie della Lazio 32

Pareggi 39

Gol Roma 147

Gol Lazio 112

 

Qui, come si vede, il bilancio è a Favore della squadra che combatte con il nome della città d’origine, la preponderanza dei giallorossi è data principalmente dal dominio da essi avuto per un quinquennio, durante il quale su 11 incontri di campionato ne vinsero 7, chiudendo alla pari con gli altri 4.

Mette conto da rilevare che i confronti iniziarono nel 1929 perché nelle annate precedenti le due squadre militavano in due campionati differenti, e che nel bilancio sono conclusi anche gli incontri extra campionato.

Nei tornei a girone unico- di cui due vinti- la Roma ha preceduto 26 volte in classifica la Lazio, senza naturalmente tener conto dei campionati che vedevano la Lazio in Serie Cadetta.

Nel 86-87, essendo la Lazio ancora in Serie B, non sono programmati derby ufficiali.

Dopo la storia del derby Roma-Lazio, volevo soffermarmi a parlare del ritiro di Platini a soli 32 anni, infatti oggi le cose sono molto cambiate; quando i giocatori si dovrebbero ritirare perché sono ormai alla fine della loro carriera non lo fanno, anzi arriva magicamente un’offerta faraonica dalla Cina, che i giocatori europei non pensano due volte ad accettare e a chiudere la carriera in un campionato molto più basso dei nostri ma che offre di più.



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