Quando si legge Real Madrid è come leggere un sinonimo di successo, semplicemente perché parliamo della squadra di calcio più vincente di ogni epoca. Sia in patria e sia a livello internazionale i Blancos sono sempre stati una corazzata pressoché imbattibile per quasi tutte le loro concorrenti; sin dagli albori della più grande competizione continentale per club, la Champions League che fu Coppa dei Campioni, il Real Madrid, trascinato dal grandissimo Alfredo Di Stefano, da Raymond Kopa, da Paco Gento e in un secondo momento anche da nientemeno che Ferenc Puskas, impose la propria egemonia arrivando a vincere ben cinque Coppe dei Campioni di fila. Dalla seconda metà degli anni '60 tuttavia la potenza delle Merengues si affievolì e per più di trent'anni non riuscirono più ad arrivare in cima all'Europa. Tutto cambiò quando giunse alla presidenza un certo Florentino Perez intenzionato a riportare il club ai fasti d'un tempo e nel giro di pochi anni, nel segno dei Galacticos, cioè diversi giocatori acquistati all'obiettivo dichiarato di creare una squadra tanto forte come non se ne erano mai viste, venne inaugurato un nuovo ciclo vincente che portò a Madrid altre tre Champions League. In seguito è trascorso un altro decennio senza allori internazionali, per poi arrivare a vincere la tanto agognata "decima" sotto la guida di Carlo Ancelotti ed aprire due anni più tardi, insieme a Zinedine Zidane e nel segno di Cristiano Ronaldo, il più grande ciclo vincente della storia del calcio moderno. Esso si è concluso nel 2018 e da all'ora, complice l'addio del fenomeno portoghese, sulla sponda blanca di Madrid è iniziato un classico periodo di transizione volto a ringiovanire la rosa in vista di un nuovo dominio futuro.

Questo è il progetto di mercato che io, se fossi a capo dell'area sportiva del Real Madrid, attuerei all'obiettivo di riportare il club a vincere la Champions League con l'idea di fondare un nuovo dominio continentale.
Partiamo dalla guida tecnica, dove confermerei Zinedine ZIDANE, il vero volto e la guida carismatica di questa squadra. Dopo essersi dimesso in seguito alle straordinarie tre Champions vinte di fila, è tornato di fronte alle preghiere di Florentino Perez a guidare i blancos dopo soli otto mesi dal suo addio, un periodo di tempo nel quale definire fallimentare il rendimento del club era poco. Dal suo ritorno la squadra si riprese immediatamente concludendo dignitosamente la scorsa stagione e quest'anno si trova coinvolta in un duello per vincere la Liga con i rivali di sempre del Barcellona. Non vi è uomo più adatto di Zidane, con la sua grande capacità di gestire splendidamente una rosa di fuoriclasse facendoli collaborare tutti all'unisono, per guidare il Real Madrid.

Passiamo alle cessioni:

  • ISCO per 45 mln: dopo alcune stagioni nelle quali, giocando a supporto di Cristiano Ronaldo, è stato a tutti gli effetti uno dei migliori centrocampisti d'Europa, dopo la cessione del portoghese si è perso come molti suoi compagni di squadra e non è stato più lo stesso. Oggi dopo due anni molto deludenti, all'età di ventotto anni penso sia arrivato il momento di puntare su profili migliori e più promettenti.
  • Achraf HAKIMI per 40 mln + 10 di bonus al raggiungimento delle 25 presenze nel nuovo club: giovane terzino o esterno a tutta fascia che può agire sia a destra che a sinistra, dotato di velocità e sicurezza in progressione impressionanti, è a mio avviso uno dei giovani prospetti più promettenti su tutto il panorama europeo e lo ha dimostrato nelle ultime due stagioni a Dortumund. Personalmente lo terrei, ma il suo desiderio è quello di avere il posto da titolare assicurato in un club di alto livello, seppur inferiore al Real Madrid; si parla di un trasferimento già fatto all'Inter e, visto che sono dell'idea che trattenere giocatori controvoglia sia sempre deleterio, asseconderei la volontà del ragazzo.
  • Dani CEBALLOS per 35 mln: ottimo centrocampista di grande qualità tecnica, oggi si trova in prestito all'Arsenal e, dato che nel Real non troverebbe spazio e anche per lui vale il fatto di voler giocare, credo sarebbe fattibile accordarsi per una cessione alla cifra indicata.
  • James RODRIGUEZ per 25 mln: dopo i mondiali di Brasile 2014 sembrava dovesse attenderlo un futuro da top-player assoluto, ma un basso livello di personalità ed un fisico talvolta troppo fragile lo hanno sempre condizionato e dopo sei anni è ormai un peso per il Madrid. Ha in Carlo Ancelotti un suo grande estimatore, pertanto credo non avrebbe problemi a portarlo con lui all'Everton.
  • Gareth BALE per 20 mln: un giocatore che ho adorato, ma anch'esso negli anni migliori della sua carriera è sempre stato limitato da troppi infortuni e da un rapporto con Zidane che spesso non è stato idilliaco. Se non fosse per il suo stipendio faraonico di sedici milioni netti a stagione avrebbe probabilmente già lasciato Madrid da tempo perché oggi è rimasta solo l'ombra del fenomeno che fu tra il 2010 e il 2016, tra gli anni al Tottenham e i primi tre al Real. Per lui si prospetta un trasferimento nel nuovo Newcastle arabo che farà un mercato molto dispendioso e Bale è proprio tra i nomi più caldi.
  • Sergio REGUILON per 20 mln: altro giocatore che ha fatto molto bene in prestito ma che nel Real non troverebbe spazio, vista la sua titolarità nel Siviglia penso che un riscatto sia praticamente certo.
  • Nacho FERNANDEZ per 15 mln: discreto difensore centrale o terzino destro che da ormai un decennio è una stimata riserva della squadra di Zidane. Tuttavia sono dell'idea che abbia fatto il suo tempo nel Real e, visto anche il contratto in scadenza nel 2021, opterei per una cessione.
  • Lucas VAZQUEZ per 15 mln: buona ala destra votata al sacrificio, vale per lui lo stesso discorso di Nacho.
  • Jesus VALLEJO per 5 mln: difensore centrale piuttosto mediocre che cederei al Granada dove è attualmente in prestito.
  • Borja MAYORAL per 5 mln: punta centrale che cederei al Levante per gli stessi motivi di Vallejo.
  • Infine vi sono diversi giovani molto promettenti che manderei o lascerei ancora una stagione in prestito poiché in prima squadra non troverebbero spazio, ma nonostante ciò al momento non andrei a cederli: parlo di Martin ODEGAARD, giovane trequartista tra i profili più promettenti d'Europa, che alla Real Sociedad ha trovato la sua dimensione e per completare la crescita prolungherei il prestito di un anno; lo stesso trattamento riserverei a Takefusa KUBO, Oscar RODRIGUEZ e Andry LUNIN; mentre Brahim DIAZ e REINIER, due giovani prospetti tra i più promettenti su tutto il panorama mondiale, li cederei per una stagione in prestito secco nella Liga.

In totale dalle cessioni si ricaverebbero 225 milioni di euro, una cifra elevatissima che garantirebbe una campagna acquisti di livello stratosferico. Considerando la grande potenza economica del Real Madrid, ma anche le limitazioni a cui saranno sottoposti i club spagnoli a causa della crisi mondiale post pandemia da Covid, direi che il budget ipotetico potrebbe essere fissato attorno ai 250 milioni.

Arriviamo agli acquisti:

  • Jadon SANCHO per 120 mln: il modulo necessita di un'ala destra di alto livello e nessuno sarebbe meglio del vent'enne oggi in forza al Borussia Dortmund. Qualità tecnica non comune, dribbling fulmineo, grande velocità ed un tiro molto preciso sono le sue maggiori doti: parliamo del più grande giovane talento al mondo dopo Mbappé, un vero e proprio top-player che ha tutto per diventare uno dei calciatori più forti in assoluto e per fare le fortune del Real negli anni a venire.
  • Alessio ROMAGNOLI per 40 mln: la coppia titolare in difesa sarebbe senza ombra di dubbio composta da Varane e Ramos, con riserva Militao. Tuttavia manca un degno sostituto sul centro sinistra, un centrale mancino che offra un'importante opzione in più a Zidane. L'attuale capitano del Milan sarebbe a mio avviso il profilo migliore per tale ruolo; difensore che fa dell'anticipo la sua qualità migliore, trovare un accordo con lui non sarebbe complicato e vale lo stesso per quanto riguarda il club poiché è cosa nota il fatto che il Milan dovrà realizzare importanti plusvalenze per risanare il proprio bilancio ad oggi gravemente in rosso.
  • FLORENTINO per 35 mln: servirà necessariamente anche una riserva di Casemiro ed il giovane mediano del Benfica, in linea con il progetto di ringiovanimento graduale della rosa, sarebbe una scelta azzeccata. Parliamo uno dei migliori prospetti nel suo ruolo su tutto il panorama europeo, un vero e proprio muro davanti alla difesa che possiede tempi d'intervento e di lettura da potenziale top-player, inoltre non disdegna anche una buona qualità in fase di regia; senza fare paragoni scomodi, è molto simile a Sergio Busquets.
  • Alphonse AREOLA per 20 mln: ottimo portiere che rappresenta un lusso come riserva di Courtois, pertanto non ci penserei due volte ad acquistarlo a titolo definitivo.

Per finanziare la campagna acquisti sarebbero necessari 215 milioni, una cifra di molto inferiore al budget prefissato e più bassa persino delle entrate dalle cessioni. Direi che a livello economico sarebbe perfettamente sostenibile.

In conclusione, seguendo il progetto di calciomercato appena esposto, la formazione ipoteticamente titolare sulla quale Zidane potrebbe far conto dalla prossima stagione sarebbe un classico 4-3-3 con:

  • POR - Thibaut Courtois (Areola)
  • TD - Daniel Carvajal (Odriozola)
  • DCD - Raphael Varane (Militao)
  • DCS - Sergio Ramos (Romagnoli)
  • TS - Marcelo (F. Mendy)
  • CD - Federico Valverde (Modric)
  • MED - Casemiro (Florentino)
  • CS - Toni Kroos (Asensio)
  • AD - Jadon Sancho (Rodrygo)
  • PUN - Karim Benzema (Jovic)
  • AS - Eden Hazard (Vinicius)
  • Allenatore - Zinedine Zidane

Cosa dire, questo schieramento di fenomeni si commenta da solo, inutile dire che avrebbe tutte le carte in regola per vincere qualsiasi trofeo disponibile e per aprire un nuovo ciclo di dominio del calcio mondiale.

Commentate pure scrivendo cosa ne pensate e, in caso, cosa cambiereste.