Se sia colpa dei tanti goal annullati negli ultimi mesi, in particolare, non so bene per quale motivo, in Premier League, ma anche in tutti gli altri campionati facenti uso del VAR e nelle coppe europee, è indefinito ma assai probabile, ed il probabile è certo. La cosa sicura è una ed una sola: così non si può più andare avanti.

Il calcio è lo sport più bello del mondo e lo è diventato grazie allo straordinario spettacolo che offre in decine di varietà, ma rischia di essere rovinato, e così sta accadendo, da una regola che, in concomitanza all'introduzione del VAR, ha iniziato a creare sensibili problemi: il fuorigioco. Finché il VAR non è stato introdotto, tale problema mai è stato posto, poiché un giocatore veniva fermato per off-side solo qualora l'assistente dell'arbitro incaricato percepiva chiaramente la posizione irregolare del giocatore in questione; oggi è subentrata la tecnologia, la quale sostituisce di fatto il lavoro dei guardalinee e annulla sistematicamente ogni goal di ogni giocatore anche di un solo, impercettibile, millimetro in fuorigioco.

Questo non può non essere un problema, ma come risolverlo? Eliminando il VAR?
Non scherziamo: il Video Assistent Refeer è una conquista cruciale per il calcio poiché serve ad eliminare l'errore umano nelle situazioni decisive di una partita e, diciamocelo, anche la corruzione, la quale in passato e probabilmente anche fino ad un paio di anni fa è stata la principale piaga del calcio mondiale (con il VAR il Real Madrid ed il Barcellona avrebbero certamente un paio di Champions in meno, se non siete d’accordo chiedete al Bayern Monaco e al Chelsea). Di conseguenza, accertato che il problema ovviamente non è la presenza del VAR, ciò che chiaramente va riformato è il fuorigioco.

È inammissibile annullare certi goal per pochi centimetri oltre come si è visto in molteplici occasioni quest'anno (proprio ieri in Premier League addirittura tre casi di goal illogicamente annullati per degli off-side forse di nemmeno 1 cm), si sta giocando a calcio, non studiando ingegneria nucleare, l’obiettivo è divertirsi e divertire chi vede e se vi è una regola da rispettare bisogna RENDERE I GIOCATORI CONSAPEVOLI DI POTERLA RISPETTARE: è impossibile per un attaccante in campo nel corso di un’azione percepire determinate differenze le quali possono però senza alcun senso logico annullargli un eventuale goal.

Pertanto io voglio proporre una rivoluzione radicale di tale regola.
Deve essere necessariamente riformato il fuorigioco, nell’ottica di un calcio più giusto, più logico e anche molto più spettacolare ed avvincente: un attaccante non dovrebbe essere in off-side quando supera anche con una minima parte del corpo l'ultimo difensore, per i motivi sopra citati, ma bensì la posizione irregolare dovrebbe essere tale solo quando il player in questione è TOTALMENTE, con ogni parte del corpo, avanti alla linea di difesa avversaria. In questo modo per gli attaccanti sarebbe più facile attaccare la profondità, per i difensori sarebbe necessario indietreggiare prima e ciò si tradurrebbe in squadre più lunghe, nella nascita di moltissimi 1 vs 1 in ogni partita, e conseguentemente in incontri incredibilmente più spettacolari.

Questa è la mia idea, se non siete d’accordo mi piacerebbe sapere i motivi nei commenti, altrimenti vi invito, nella remota possibilità che esso arrivi a chi di dovere, a condividere l’articolo perché così non si può più andare avanti, questo non è calcio.