Anche se la vera domanda sarebbe... cosa vogliamo costruire? 
Capitolo plusvalenze finito, si passa alla parte più bella, per noi e per loro, costruire l'Inter della prossima stagione.
Le certezze finora sono poche, difesa a 3 con Skriniar, De Vrij e il nuovo arrivato Godin. Alternative? Ranocchia (fresco di rinnovo), Miranda (ultimo anno di contratto) e/o il giovane Bastoni,

I quesiti maggiori arrivano già dal centrocampo in poi, spostiamoci sugli esterni: a destra è in dirittura d'arrivo Lazaro, ma Federico Pastorello, procuratore di Candreva, ha assicurato che l'ex Lazio rimarrà all'Inter. Quindi chi parte? D'Ambrosio? Non credo, soprattutto dopo la grande stagione appena conclusa. Potrebbe però essere relegato al ruolo di riserva nella difesa a 3, ma poi a quel punto 6 difensori sarebbero troppi, giusti, ma troppi.

Fascia sinistra: Perisic, Dalbert e Asamoah, uno è di troppo, di sicuro il brasiliano, a meno che Asamoah non venga schierato come mezz'ala, ma anche questo, come l'ipotesi di D'Ambrosio nella difesa a 3, è pura ipotesi, fattibile, ma non preferibile.

Si parla di tanti nomi in entrata, ma pochi in uscita, ma soprattutto procuratori che danno per scontata la permanenza dei propri assistiti, che poco hanno inciso (vedi anche Borja Valero).

A centrocampo per l'appunto, l'affare Sensi è ormai ufficiale, da capire se è stato fatto come alternativa al costoso Barella, o per incrementare la rosa nerazzurra. Se la prima ipotesi fosse quella giusta, iniziamo male.
Joao Mario
in dirittura di partenza, difficile che Conte lo possa utilizzare, sia per problemi tattici, che per prestazione passate. Qualcuno andrà via, più di uno, considerando l'arrivo di Agoumè.

Se il Centrocampo è un mistero, l'attacco lo è ancor di più. Lautato, Politano, gli unici sicuri a rimanere. Mi sembra difficile l'Inter possa prendere Lukaku e Dzeko allo stesso tempo, senza la partenza di Icardi, magari con la permanenza dell'Argentino e l'arrivo del solo attaccante dei Devils, darebbe più logica, e sarebbe anche più conveniente sul piano tattico rispetto ad un 33enne come Dzeko. Ma il punto è proprio questo, quanto possiamo spendere? 

Rilanciamo Icardi, e incrociamo le dita per questo mercato.