Spalle declinate all’indietro di circa 60 gradi , gambe leggermente divaricate  , un pò piegate su se stesse e parallele  , poi un  movimento  sincrono  e armonico ,di   braccia che si muovono ritmicamente   all’unisono ,disegnando  nell’aria , attraverso  le mani allargate e parallel tra loro , uno spazio, un cammino ,  tra  cielo e la terra.

Mani libere  quelle di Ronaldo , mani  sensibili che non toccano , ne si toccano , sguardo  quasi tarantolato, duro , da toreador  che dal basso si diffonde verso  tutto e tutti indistintamente.

Un messaggio inequivocabile di generosità quello lanciato da Ronaldo , tanto da stuzzicare qualche gelosa lacrimuccia da parte di Giorgina.

Una sorta di danza quella di Cristiano  , che forse neanche il grande Rudolf  Nurayev, sarebbe riuscito a danzare con tanta armonia e convinzione   e alla quale Il Tuka tuka di Raffaella Carrà  fa un baffo .

Stile, fisicita ,armonia, forza ,prosperità nella performance di Ronaldo  . 10 secondi di movimento ritmico , che se ci adatti  una  giusta base muscicale ,hai trovato il ballo  e  il tormentone per l'estate che arriva.

Il giudizio , molto atteso , per  questa  esibizione , non è stato dato da una commissione di critici d’arte , e neanche da  Rudy   De Zerbi,  docente di canto  o Alessandra Celentano ,maestra di ballo  nel  programma di Maria De Filippi ‘’AMICI’’ 

Ci ha pensato  la commissione disciplinare dell’ UEFA : Solo 20000 euro  per il ‘’numero’’ di Ronaldo, giudicato  al pari , con quello  esibito  dal Cholo Simeone , 20 giorni prima  a  Madrid .

L’improvvisazione  fornita dall’allenatore dei  colchoneros ,  qualche settimana fa a  Madrid ,non era da buttar via . Bisogna anche riconoscere a Simeone ,di  aver lanciato una proposta …L’idea  di base rimane sua …. E suo padre infatti,  senza voler  togliere alcun merito  al Cholo,ha voluto subito precisare di non avergli mai  insegnato nulla di simile ….A  Ronaldo comunque  occorre  riconoscere  il merito di averne   perfezionato e ottimizzato al massimo ….il concetto

Se vogliamo essere  pignoli , possiamo anche  dire che la prova di Simeone  comportava un quoziente di difficoltà superiore rispetto a quella di Ronaldo .

El Cholo   nel compiere il gesto, protrae il tronco  molto all'indieto mettendolo quasi in parallelo con il  terreno di gioco , in un equilibrio instabile, forse solo affidato  ad una presa ,che egli compie su se stesso  ,solo al fine  , credo, di  evitare la caduta . L'esercizio risulta  comunque insufficiente , manca  di armonia ,di poesia , si mantiene troppo statico e si presta a troppe interpretazioni.

Il suo messaggio  tra l'altro poco chiaro, potremmo definirlo ermetico o comunque poco comunicativo poichè risulta rivolto solo  ad una  ristretta cerchia di persone.

In questi 10 giorni  ho letto vari commenti  riferiti  alle due performance appena  citate  , ho notato che in generale , la tendenza è  stata quella di volerle equiparare .

La mia modesta disanima , lascia il tempo che trova , non essendo io  un  esperto  materia .Per questioni che definirei di gusto , ho preferito sempre indirizzarmi  su  forme di spettacolo ,o stili d'arte , un attimino piu sobri  e definiti .

Sarà forse perchè mi manca la cultura , ma  l’exploit  di Simeone quella sera a Madrid ,  non mi piacque granchè …anzi ci rimasi male….Nei giorni successivi  poi  rivedendola su Web , ancora  ricucita e trasformata in varie salse ,la  sensazione che i Cholo in quella occasione potesse fare di piu e di meglio  mi è rimasta... insieme ad una specie di  insofferenza  mista a  stizza – incazzo.

Forse per questo che 20 giorni dopo.....  La ‘’danza’’ di Ronaldo  a fine gara nella partita di ritorno a Torino,immortalata per qualche istante dalle telecamere di tutto il mondo , a me è sembrata una opera d'arte  precisa !!! E, che Dio mi perdoni , ed i bambini non mi ascoltino….io quella danza  l’ho gustata meglio della MAKARENA ! Esauriente liberante ed altamente spettacolare. Mi sono detto compiaciuto ….’‘QUANNO CE VO’ CE VO’….!!!’’