Douglas Costa per chi ama il calcio è il prototipo del calciatore per il quale pagheresti il biglietto. Quel dribbling fulminante, la tecnica e giocata sopraffine, la velocità con cui salta l'uomo, ribalta il campo e semplicemente crea l'azione offensiva rubando il tempo alle difese per scardinarle, son virtù per le quali nessuno concepirebbe un posto in panca. 

Eppure, eppure, Douglas Costa oggi è una riserva, di lusso, ma sempre riserva della Juve di Ronaldo. 
Perche? La risposta di molti è: Allegri non lo vede, preferisce Mandzukic. E banalizzando al massimo il concetto è la verità. Ma perche? Perchè il gioco macchinoso, spesso impreciso di mister no Good lo fa preferire al brasiliano? 
Intendiamoci, Allegri non è uno sprovveduto, è uno dei migliori allenatori del mondo e sa quel che fa, lo dimostrano i risultati che porta a casa e bastano soverchiando ogni chiacchiera, che lascia il tempo che trova non avendo dalla propria i fatti. E se viene preferito il croato è perchè gli dà quei risultati, fa i fatti, che son il parametro su cui Allegri, da pragmatico, fonda le sue scelte. Mandzukic gli fa i gol, è il secondo marcatore della squadra, il primo se si guarda agli scontri diretti, con le prime 6 insomma. Mandzukic è funzionale, se si tratta di inseguir un terzino, di mettersi a far il 4°di centrocampo, semplicemente di far da sponda per far salire la squadra quando non ci riesce col gioco, lui c'è. 
Si può esser utili in modo diverso? Sì. Ed allora se Douglas Costa, che ricordiamolo partì titolare nella prima di campionato a verona, non lo è più titolare, è perchè la sua utilità non riesce a pareggiare quella del croato. Almeno limitatamente a quelli che sono i parametri dell'allenatore. 

Tanto per iniziare, Douglas Costa non segna. 2-3 gol a stagione, mai nelle partite che contano, Cuadrado, per dire, abbattè l'Inter o il Torino anni fa conquistandosi una titolarità durata tutta una stagione. 
Direte fa l'ala, lui deve far assist, saltar l'uomo, crear lo spazio per il tiro in porta degli altri, Ronaldo in primis.
Domanda, un'ala associativa che va sul fondo e crossa in area, deve pur trovarvi un centravanti o no? E chi è il centravanti nella Juve? Ronaldo? Abbiamo tutti chiaro che non gioca da 9, pur avendocene il fisico e potendo per età fare il Totti che fu per la Roma di Spalletti, e Mancini, un Costa meno qualitativo ma piu concreto. 

CR7 vuole spazio, vuole non sentire addosso l'uomo. Ama attaccar l'area puntando i difensori, cercando il dribbling per lo scambio, da fuori area, e con l'uno due, andar a cercare il tiro. Ecco CR7 è quello che dovrebbe essere Douglas Costa nella Juve di CR7. DC11 con in mezzo un 9 alla Lewandoski od a Vieri, sarebbe in condizione di far l'ala associativa. Ma senza un centravanti, perchè gli altri due sarebbero Ronaldo e Dybala, dovrebbe essere un Salah, un Neymar, un Messi, visto che attaccherebbe da destra, lasciando il fianco sinistro a Ronaldo e non potendo contare sullo stacco di un 9, visto che il 9 sarebbe il piccoletto del gruppo, Dybala. 
Ecco, la funzionalità è quello che manca al brasiliano. Si può migliorare il suo approccio tattico, se ne può stimolare la generosità, insomma chiedersi la capacità di aiutare la squadra di Mandzukic anche in fase difensiva. Ma in un 4.3.3 senza un vero 9, a Douglas costa deve esser chiesto soprattutto un lavoro che va altre le giocate alla Causio, alla Donadoni, alla Conti, tutta gente che faceva quel gioco per i Bettega, i Van Basten e Gullit, i Pruzzo. Deve diventar più essenziale, pragmatico nelle scelte, per paradosso esser più Bernardeschi, che fa meno gioco, ma è più decisivo in zona gol. Ciò perchè senza 9, la capacità di occupare l'area, con gli scambi, la presenza, la conclusione immediata e letale, in uno schema molto simile a quello del Liverpool di Salah o del Napoli di Sarri, che contava sui 6-10 gol di Calleon e Insigne, appare ancor più obbligatorio perchè un allenatore pragmatico come Allegri, che compendia anche l'ipotesi di momenti, della partita come della stagione, in cui non ti riesce di controllare la partita col possesso, il palleggio, tu possa "essenzializzarlo" con le caratteristiche tecniche protocalcistiche di Mandzukic, il gioco lungo, acrobatico anche da defilato a sinistra, che faccia occupare la trequarti avversaria anche senza aver il controllo del campo e dei ritmi della partita.
Io non credo che sia impossibile. Spero, da esteta del calcio, che queste 2-3 settimane senza Mario, Douglas Costa sappia ottimizzare il suo gioco, ovviamente a partire da quanto propone negli allenamenti,  rispetto al contesto tattico attuale profondamente diverso da quello di anmo scorso dove in mezzo trovava un Higuain in fase calante ma sempre un 9 d'area di rigore, o degli anni prima, al Bayern, dove c'era Levandoski. Deve pensar il suo gioco sui tagli in area, finalizzati all'assist, ma anche alla conclusione, precisa e letale, alla Robben o Salah. 
Deve esser capace di abbassarsi, aiutando la squadra come ha imparato a far Dybala, e come non fa Ronaldo e sa fare Mandzukic, per reggere un assetto che conta su un mediano poco difensivo come Pjanic e due terzini che son quasi ali più che difensori, come Cancelo e Alex Sandro. Credo in Douglas costa. 

Sono convinto che Allegri non abbia mancanza di convinzione preconcetta verso questa possibilità. Ma so che Allegri vuole i fatti, e sa che se non li vedrà tornerà a cercarli da chi in modo sporco, esteticamente meno godibile, è in grado di dare Mario Mandzukic.