Bisogna prendere atto che gli arbitri sono uomini e che possono sbagliare. Hanno sbagliato prima del Var, hanno sbagliato con il Var e sbaglieranno con il Var. 

Ma sopratutto finirla con le lamentele quando si ricevono dei torti o presunti tali, perché quando invece si ricevono favori per coerenza si dovrebbe usare lo stesso atteggiamento, ma guarda caso questo non succede.

Ricordando che l'utilizzo del Var ha dei limiti a causa del protocollo e che può intervenire solo su un chiaro ed evidente errore. Ad esempio, non ho sentito il Napoli protestare quando a Firenze gli è stato concesso un rigore inesistente, con un'evidente simulazione di Mertens. 

Nella partita di ieri, lamenta di un mancato rigore per un intervenuto di Kjaer su Llorente. A mio avviso però non è da trascurare la gomitata di Llorente su Kjaer. Il giocatore dell'Atalanta  si disinteressa del pallone ma viene colpito da gomito del giocatore spagnolo. Ma ammettendo che il rigore ci fosse, non giustifica il goal preso  che è valso il pareggio. Una disattenzione difensiva che non deve essere giustificata con il presunto errore arbitrale. 

La stagione precedente la Roma protestò per un fallo su Zaniolo in Roma-Inter, ma non disse nulla su un clamoroso rigore negato al Genoa in Roma-.Genoa sul 3 a 2 a favore dei giallorossi. 
Troppo facile lamentarsi quando si ritiene di aver subito dei torti e non dire nulla invece quando si hanno dei palesi favori.

Si diventa poco credibili. 

Serve coerenza.