I segnali erano noti da tempo, giro palla lento, mai un'accelerazione, difficoltà a fare goal, una difesa (da sempre e storicamente il nostro punto di forza) colabrodo, oltre ad un ambiente vanitoso e schiavo della sua bellezza con gambe molli, calciatori più preoccupati a farsi le foto per i social piuttosto che bagnare la maglietta di sudore sul campo. Di questo va dato merito alla dirigenza, l'operazione marketing funziona perfettamente, nonostante prestazioni indecorose per la storia ed il blasone di questa società, si continuano ad incensare i social con i nostri calciatori fotografati in pose plastiche con un contorno fatto di prezzi di acquisto per tutto ciò che viene ripreso dall'obiettivo della camera, addirittura prima della partita con il Milan invece di caricare a molla la squadra, tutti i siti e i giornali erano lì ad incensare la nuova canotta da riscaldamento pagata a suon di milioni da ALLIANZ; se l'obiettivo era creare un'agenzia di MODELLI, penso che lo scopo sia stato pienamente raggiunto.

E pensare che negli occhi ho ancora quei volti rabbiosi, al limite dell'invasato, di gente come CONTE (giocatore e nn ALLENATORE) DI LIVIO, DAVIDS, NEDVED, CAMORANESI, MONTERO, CHIELLINI... ieri sera mi è sembrato di vedere una squadra di donne di mezz'età in preda al ciclo che non si presenta da 3 mesi, complessate dal dubbio tra una gravidanza inattesa e la menopausa che bussa alla loro porta come il segno di una giovinezza che nn tornerà mai più...


MA, facciamo un passo indietro, quasi un anno fa di questi tempi un squadra olandese infarcita di ragazzini ci prendeva a pallate in Champions, il PRESIDENTE dopo la partita da gran SIGNORE si complimentò con l'avversario ed in maniera per molti inaspettata confermò ALLEGRI.

Seguirono 2 mesi di cattive prestazioni dato che lo Scudetto era cosa scontata dato il vantaggio in classifica, e al momento di tirare i conti Allegri chiese un profondo restyling della squadra, consapevole che da quel gruppo non ne avrebbe cavato più nulla, prevalse invece la linea della squadra ancora fortissima, che aveva solo bisogno di un cambio alla guida tecnica sostenuta da NEDVED e PARATICI. 

Cominciò la suggestione Guardiola, si tornò a dimensioni più NORMALI con Simone Inzaghi e Sinisa Mihaijlovic, alla fine a spuntarla fu Maurizio Sarri, forse con Nedved e Paratici abbagliati da quell'utopia chiamata Barcellona e Napoli Sarriano.

Ma come dice il mio amico GUALTIERO, non si possono trasformare le pietre in oro, tantomeno in 6 mesi di tempo: il BARCELLONA alterna il 343 ed il 433 fin dai primi anni '90 quando si sedette sulla panchina spagnola un certo Johan Cruijff rendendo quel modo di giocare un marchio di fabbrica a partire dai pulcini, tutte le formazioni del Barcellona giocano così eppure Capello giocando all' italiana inflisse all'olandese una sconfitta in finale di champions che i catalani ancora ricordano.

Il Napoli Sarriano è durato 2/3 stagioni, ma cosa ha vinto? NIENTE!!!

Il DNA Juventus è sempre stato provincialismo unito a giocatori di classe, ovvero 11 carrarmati in campo, CORSA, FISICO, PALLE, CARATTERE e GENIO e da lì basterebbe ripartire accantonando quella "sciagura" chiamata Cristano Ronaldo, il che potrebbe sembrare assurdo, ma a conti fatti ha stravolto la nostra squadra, parte da sinistra pretendendo un compagno che occupi l'area per lui a far il gioco sporco e non passa la palla manco se gli pagano un bonus per ogni passaggio effettuato, il risultato?
Dybala è un giocatore di movimento, Higuain al di là dei suoi limiti fisici e anagrafici non è adatto a quel tipo di gioco e Mandzukic, l'unico adatto, è stato messo prima fuori rosa e poi svincolato gratuitamente, roba da matti, il suo viso era poco adatto a pubblicizzare le maglie Juventus sui SOCIAL? A me rimane un grande MAH! Misto ad un BOH!

E' triste dirlo, ma è il momento di rifondare, speravo in una transizione più morbida cambiando 4/5 giocatori all'anno, ma qui la situazione è più grave del previsto. 

Cambiare il tecnico, non lo ritengo incapace, ma quando senti dire che Cristiano sceglie lui quando giocare e Chiellini sceglie lui quando rientrare ti fa capire di come Maurizio non sia minimamente considerato dalla squadra, facendo intendere una sorta di anarchia e autogestione da parte dei giocatori ed il mister è un semplice suppellettile.

La società deve sovvertire tutto questo, riprendere in mano la situazione ed imporre un mister capace di farsi seguire.
Oltre a far piazza pulita di tutti quei giocatori ormai stanchi, demotivati e sopravvalutati. 

Piuttosto che dire chi dovrebbe andare via mi limito a nominare xhi dovrebbe rimanere, ovvero, BUFFON (ANCHE SOLO COME CHIOCCIA E TERZO PORTIERE SE NECESSARIO) CHIELLINI, DE LIGT, DEMIRAL, RABIOT, BETANCUR, BERNARDESCHI, CUADRADO E DYBALA, oltre ai rientranti e già nostri PELLEGRINI, ROMERO, e magari il Riscatto di ORSOLINI.

Il resto? TUTTO NUOVO!

PRESIDENTE, a voi il compito di ricostruire!