Il Milan ad un bivio... 

Limitate risorse finanziarie e paletti da parte dell'Uefa non permettono al Milan di poter intervenire in modo pratico sul mercato di gennaio per rimediare agli errori commessi nell'ultima sessione di mercato. (Sensi il più clamoroso). E probabilmente non sarebbe nemmeno questa la soluzione dei tanti problemi del Milan. Perché le indicazioni della proprietà vanno in una direzione che tutti conosciamo... ci sono parametri chiari su investimenti e salari. Quindi la soluzione è da trovare in casa. Bisogna fare molta chiarezza sul reale valore dei calciatori in rosa e dare priorità alla qualità tecnica e forza fisica e mentale dei componenti. Caratteristiche imprescindibili nel calcio moderno che non mancano alla squadra, ma serve il coraggio da parte dello staff tecnico e il supporto della società nel fare scelte e accompagnarle senza alcun timore, perché comunque i risultati attuali sono sotto gli occhi di tutti.
La qualità del Milan è tutta nei piedi di Suso, Calhanoglu, Paquetà e Leao. Negli ultimi due c'è anche una forte componente fisica... poi ci sono giocatori come Kessie, Hernandez che esprimono una straripante fisicità... infine ci sono gli unici due giocatori costanti ed affidabili della rosa, Donnarumma e Romagnoli... Sono otto undicesimi della rosa che vanno messi nelle migliori condizioni per essere sfruttati al meglio. Il resto della rosa è composto da buoni ed ottimi calciatori da far girare a secondo delle necessità tattiche.

La confusione di società, dirigenti, tecnici e tifosi è generata dal presupposto che questa squadra molto giovane debba fare risultati immediati, invece andrebbe fatta crescere gradualmente, inserendo in futuro le pedine mancanti e funzionali. Non c'è bisogno di grandi tecnici, per giocare nel Milan bisogna essere degli ottimi calciatori... coraggio, perseveranza ed un po' di carte mischiate, ecco cosa manca al Milan.
Io partirei da una difesa a tre per dare più compattezza al reparto e alla squadra, inserendo Kessie (un ritorno al vecchio ruolo) nei tre centrali per avere quella fisicità che manca al reparto. Quindi difesa a tre con Rodriguez, Kessie e Romagnoli. Il trio di centrocampo formato da Calhanoglu, Bennacer e Paquetà più il quarto e quinto Krunic a destra ed Hernandez a sinistra... i due attaccanti, Suso e Leao. Fisicità e talento in ogni reparto... difesa più rocciosa e coperta da un centrocampo con caratteristiche fisiche e capacità offensive. I due giocatori in attacco più liberi da compiti di copertura.

Questa è la strada, non ci sono alternative. Solo la crescita di tutte le sue componenti può portare risultati concreti... Se poi arriva una nuova proprietà... io intanto non mi lamenterei di questa proprietà molto affidabile... la terza in Italia per solidità finanziaria.