Realisticamente parlando, la Juve non avrebbe la potenza economica per sostenere 3 acquisti top in nemmeno 2 anni.
Analizzando i dati, infatti, i debiti e il monte ingaggi salgono, e la Juve dovrebbe ancora comprare un giovane e forte centravanti per completare la rosa.
Dunque le premesse non sono poi così rosee per il clamoroso "Pog-back", ma perché  allora crederci? Perché sognare in fin dei conti non costa (ancora) nulla! Ma in questo caso, più che in altri, fantacalcio e realtà, non poi così distanti tra loro.
Mandzukic piace molto allo Utd e al Borussia, come Khedira piace molto all'Arsenal, come Cancelo piace al City, come Dybala e Matuidi piacciono al Psg e Utd.
La trama è complessa come in un libro di Dan Brown, i tempi sono stretti, anzi, strettissimi e se pur bravo, lo staff menageriale bianconero, non sembra avere la stessa capacità di vendita come di acquisto. Ma la possibilità di vedere indossare la maglia bianconera al francese, se pur flebile, è tollerabile dai conti Juve? Risposta secca, sì, sì... può... fareeeee...
Non dico senza sacrifici ma la spesa è tollerabile solo ad un susseguirsi di cessioni. La Juve, come da un mio precedente articolo ha, di fatto, ancora da metabolizzare l'emorragia di denaro per Cr7, ma senza guardare troppo al futuro sappiamo che la società bianconera deve rientrare di almeno 90 milioni con le plusvalenze e deve abbassare il monte ingaggi della squadra.
Di conseguenza quanto serve per permettersi Pogba?
Proviamo ad ipotizzare: Vendendo contestualmente Mandzukic a 20 (+16 di plusvalenza ) con un risparmio di stipendio di 8; Matuidi a 20 (+12)con un risparmio di stipendio di 8; Cancelo a 60 (+28) con un risparmio di stipendio 6; Kean 40 (+40); Khedira a 5 (+5) con risparmio di stipendio di 8 e Dybala a 70 (+53) con un risparmio di stipendio di 14 milioni, queste operazioni porterebbero ad una plusvalenza totale di +154 milioni di cui 91 servirebbero per pareggiare i conti per il FPF e rimarrebbe un  tesoretto da 60 milioni con un risparmio di ingaggio di oltre 40 milioni. Pogba se costasse 100/120 milioni ( visto che lo Utd genererebbe plusvalenza da queste cifre) con un contratto da 15 milioni a stagione, che con il nuovo decreto costerebbe 21, vedrebbe pesare il centrocampista tra ammortamento del cartellino e stipendio  40/45 milioni a stagione.

Tutti questi dati ci fanno capire che lo spazio di manovra ci sarebbe anche, ma comporterebbe di conseguenza lacune in altri reparti o altre manovre nelle prossime sedute di calcio mercato per recuperare qualche soldo, a meno di ricche nuove sponsorizzazioni o aumenti di capitale (che per ora sembra una ipotesi da non prendere in considerazione), pertanto, non rimarrebbe che confidare in un cammino Champions più lungo possibile per recuperare altri 20/40 milioni ed avere una serena chiusura di bilancio e un discreto completamento della rosa.