Nelle ultime partite si è registrato un cambio di gioco e mentalità della Juventus, che pare tornata quella allegriana. Una squadra  tosta, che gioca bassa ma subito pronta a colpire in ripartenza e a determinare l'andamento della gara in suo favore.

Contro la Roma ha mantenuto il baricentro basso mentre i giallorossi hanno tenuto più palla e hanno vissuto tanto nella meta campo bianconera, ma se contiamo le palle goal effettive  la Juventus è stata più pericolosa. Oltre ai due goal, si contano una traversa di Ronaldo e un salvataggio sul campione portoghese  di Pau Lopez. 

Per la squadra di Fonseca si può contare solo un tiro di Cristante  che ha rasentato il palo, mentre per il resto  Szczesny non ha corso alcun pericolo.   
Ormai nel mondo calcio viene elogiato e portato sul trono chi pratica un calcio cosiddetto dominante, che fa tanto possesso palla e che tira tanto in porta. Ma non è assolutamente vero.  

I bravi allenatori sono quelli che fanno del calcio pratico la loro idea  basilare e non c' nulla di male nel giocare con il baricentro basso con ripartenze  se poi questo modo di giocare porta risultati.

In questa stagione spesso i bianconeri hanno preso goal perchè i reparti erano troppo larghi e  gli avversari spesso si sono trovati  in superiorità numerica una volta  recuperata palla. 

Il concetto della squadra alta e del pressing asfissiante sono validi se essa è strutturata per poterlo fare, ovvero ha dei meccanismi e giocatori tali da poterselo permettere.

La Juventus di Allegri dava sempre una percezione di solidità impressionante, difficilmente gli si faceva goal. Mentre già con Sarri essa è apparsa molto più vulnerabile. Ha vinto lo stesso lo scudetto ma perdendo  e rischiando di più rispetto alle annate allegriane (solo il  Napoli di  Sarri ha impensierito la squadra bianconera nei 5 anni del tecnico livornese).
Anche il ritorno di Chiellini ha contribuito a dare più solidità alla difesa , non solo un difensore ma anche un leader capace di guidare un reparto intero.
Questa Juventus può vincere sicuramente lo scudetto e andare avanti in Champions League.

Bassano Giancarlo.