Una volta per essere definito un campione, per avere gli occhi addosso di società importanti e per poter avere la possibilità, la fortune, l'onore di essere tesserato per un top club, dovevi esaltare le tue doti, attestarti a grandi livelli e rimanerci un bel po' prima di avere questa possibilità. Poi col tempo si è passati da un paio di anni ad alti livelli, a una stagione, poi mezza e ad oggi sono bastate otto giornate.

Si perché non c'è dubbio che dopo le prime otto giornate il giocatore che più ha impressionato e si è dimostrato la vera rivelazione è Piatek del Genoa. 

Attorno al l'attaccante polacco si è già scatenata una vera e propria asta tra i grandi club non solo italiani. Ogni spunta un dettaglio, una news un ammiccamento con una squadra poi con un'altra, col procuratore che già si pregusta il lauto compenso che riceverà dalla cessione del suo assistito. Si perché se non proprio a gennaio, è già certo che il polacco la prossima stagione vestirà un'altra maglia. Se Preziosi non sarà avaro come lo sono stati Cairo per Belotti e Lotito per Milinkovic Savic, potrà incassare una cospicua somma alla prima occasione, senza rischiare che la bolla esploda e rimanere a bocca asciutta proprio come Cairo che ha rinunciato a somme importanti per pretendere di più, e quelle somme ora come ora se le sogna.

Ma veramente siamo arrivati al punto che bastano otto giornate per far diventare un campione un giocatore?

Non sono bastati i casi del passato per capire la lezione e ci si butta a capofitto sul primo talento che esce. Poi ci chiediamo i perché di questa crisi italiana, e non ci accorgiamo che siano noi stessi ad aver perso la bussola. Non c'è più la cultura del seguire e far crescere un giocatore in un ambiente a lui consono peril tempo opportuno, e poi a tempo debito metterlo in prima squadra.

La frenesia, l'ansia porta squadra a spendere, e molto, subito per una promessa, per poi lanciarla in pasto ai lupi non ancora pronta col risultato che la maggior parte di queste trattative finisce con un completo fallimento, ma con un giocatore e un procuratore sicuramente più ricchi. 

Piatek dovrebbe stare almeno due o tre stagioni al Genoa e dimostrare di essere all'altezza per tutto questo tempo. Ma siamo pazzi? Sono finiti quei tempi, a gennaio o al massimo la prossima estate il polacco firmerà un contratto importante con una squadra importante.