"Papà, perché siamo dell'Atletico?": questa la domanda di un bambino al proprio padre, cercando di capire perché si tifa forse la squadra più bistrattata della capitale spagnola. Domanda banale e allo stesso tempo pungente per il piccolo tifoso che ha un momento di confusione, o meglio di smarrimento, in merito alla sua fede calcistica. Lo spot girato tanti anni fa risuona come un eco per tutti i sostenitori dei colchoneros, e suona come una motivazione in più per affrontare gli eterni rivali dell'altra sponda sempre col petto in fuori e testa alta.

"I rojiblancos" sono i parenti più poveri della città, in confronto alle "merengues", che hanno fatto della vittoria una routine ipotecando sempre trofei nella loro bacheca. I colori sociali del club prendono spunto dalla foggia dei materassi dalla quale si ricavavano le casacche per giocare sul rettangolo verde. Una sorta di ribellione unita ad un desiderio di sentirsi protagonisti in uno scenario monopolizzato dalle due grandi (Barça e Real), e allo stesso tempo l'intenzione di rimanere sempre umili, diversi e sfacciati senza cedere alla paura. Dei guerrieri insomma, trascinati da una fetta di città fiera di sentirsi anticonformista rispetto al mito generazionale creato da Florentino Perez & Co.   

Eppure i "proletari" si son dovuti adattare ai tempi: via il Vicente Calderon ed ecco il nuovo stadio. Il Wanda Metropolitano. Impianto all'avanguardia, moderno e perfetto per il calcio di oggi, ma molti rimpiangono la vecchia casa poiché definita come una bolgia argentina e un fortino perfetto dato il calore dei sostenitori più accaniti. Ma il tifo è rimasto schietto, concreto e passionale con i cori che rimbombano sempre con un ritmo regolare. Anni di vittorie ma anche di dolori, sempre con lo spirito fiero di tifare il club dei poveri. Di quelli che non hanno mai gettato la spugna e che hanno sempre coperto le spalle agli undici di Simeone.

 "No es facil de explicar" dice alla fine lo spot, meditando sulla domanda del figlio al padre... e forse cercando qualcosa oltre la fede che non si può spiegare con semplicità. Ma dopo un po' di tempo forse quel figlioletto l'avrà capito.