08/10/2019 - Marco Giampaolo non è più il responsabile dell'area tecnica del Milan.

09/10/2019 - Il nuovo allenatore del Milan è Stefano Pioli. 

Tifosi del Milan ed amanti del calcio in generale: Zvone Boban e Paolo Maldini, ma voi che ca**o di intenzioni avete?

Questo è quanto signori: Giampaolo è stato esonerato dal Milan. E giustamente, non c'è che dire: il suo Milan in sette partite ufficiali giocate, è stato indubbiamente una delle peggiori espressioni della nostra squadra in tutta la sua gloriosa storia; degno del Milan di Pippo Inzaghi, di Brocchi, di Gattuso e addirittura del Milan che ad inizio anni '80 finì in Serie B per ben due volte.
Dalla totale confusione di idee che il nostro ex allenatore ha sempre presentato, quando le aspettative erano totalmente opposte, passando per la scarsa abilità comunicativa, fino ad arrivare alla stima incondizionata che senza chiari motivi ha sempre e continuamente riposto in giocatori problematici, limitati e limitanti come Suso e Hakan Calhanoglu su tutti, ma senza dimenticare interpreti inguardabili come Davide Calabria, Mateo Musacchio, Retropassaggio Rodriguez e Lucas Biglia. Questi sono stati i motivi dell'esonero avvenuto ieri di Marco Giampaolo: motivi legittimi e per i quali è stata adeguata la decisione presa.

Ma quando si solleva un tecnico dal proprio incarico, perché lo si fa? Nella stragrande maggioranza dei casi ed anche in questo, per ottenere un miglioramento. Il tema è: Stefano Pioli per il Milan rappresenterà un miglioramento rispetto a Marco Giampaolo? La risposta vi invito a darmela nei commenti.

Per come la vedo io, a giudicare dai risultati da lui ottenuti fino ad ora in quindici anni di carriera, Stefano Pioli non può rappresentare un miglioramento per il Milan. Certo, magari porterà un poco di entusiasmo nei primi tempi, il quale come spesso accade finirà per illudere la maggioranza dei tifosi, ma con lui raggiungeremo il nostro obiettivo principe e cioè il quarto posto in classifica e conseguentemente la qualificazione in Champions League? Sarò contento se tale sarà il risultato, ma ad oggi la cosa più gentile che mi viene in mente da scrivere è... non scherziamo.

In ogni caso non c'è da prendersela con Pioli, brutti ottusi che altro non siete, con i vostri deplorevoli slogan contro un semplice allenatore che ha nessuna colpa in tutta questa faccenda! Secondo voi lui al Milan ci viene perché lo impone alla nostra società? Secondo voi è così? Ma fatemi un piacere! Se Pioli diventerà il nuovo allenatore del Milan questo è solo ed esclusivamente perché due persone che a voi piacciono tanto l'hanno voluto: ovviamente parlo dei due raccomandati, Boban e Maldini. Due persone che se non fosse per il loro nome, mai neppure in dieci vite avrebbero ottenuto il ruolo di DS al Milan; due che formalmente sarebbero i vice, il primo di Gazidis, ed il secondo di Massara, questo perché neanche possiedono la licenza per dirigere un club di calcio! Neanche possiedono la licenza e di fatto dirigono l'area sportiva del Milan, perché? Perché si chiamano Zvone Boban e Paolo Maldini, per nessuna altra ragione, non importa se hanno dimostrato abilità manageriali o meno in passato.

Questo è lo stato pietoso nel quale il Milan è messo: una proprietà inesistente che è finita per caso a possedere il Milan e che è del tutto disinteressata alle sorti sportive di esso; un presidente fantoccio che nemmeno si sà il motivo per cui è dove si trova ed il perché venga pagato; un AD per il quale valgono le medesime ragioni; un DS il cui unico ruolo è fare il prestanome alle due persone che seguono; due dilettanti raccomandati a dirigere l'area sportiva, i quali neanche sanno da che parte girarsi per comandare un club, ma che si annoiano a stare a casa e perciò preferiscono dedicare il proprio tempo a sperperare i soldi altrui per svolgere qualcosa nel quale sono completamente inetti. Un semplice esempio? Ora avendo esonerato Giampaolo ed assunto Pioli, il Milan spenderà in allenatori più di 8 milioni di euro lordi a stagione; la stessa cifra che oggi spenderebbero se lo scorso giugno, invece che scegliere un 'maestro di calcio mancato' che in carriera mai aveva raggiunto risultati degni di nota, avessero scelto un grande allenatore già affermato e dal fiorente palmares. Non c'è altro da aggiungere, se non specificare che fino a che non la si smetterà di offrire i posti cruciali della società a dei raccomandati senza un minimo esperienza e di capacità dimostrate piuttosto che che a persone di comprovate abilità sportivo manageriali, il Milan continuerà sempre ed inesorabilmente ad essere considerato un club mediocre e con scarsi margini di crescita.

In conclusione, per favore smettetela già da subito di prendervela con Pioli, perché di colpe non ne ha. Prendetevela con chi gli consegnerà le chiavi dell'area tecnica rossonera, preferendolo, dopo la caduta della trattativa con Luciano Spalletti, ad allenatori completamente di un altra caratura, come Arsene Wenger, o Rafa Benitez. Prendetevela con i due raccomandati, per i quali la parola è una sola: DIMETTETEVI. Anche per il bene della vostra immagine... considerando che oggi come oggi, sarebbe sì molto difficile, ma non è utopia pensare ad una retrocessione del Milan in Serie B.