A giorni, dopo un mese di prova senza i consueti voti assegnati agli articoli pubblicati, ne sapremo di più. La sorte di VXL ha iniziato a rimodellarsi in modo visibile dai primi di febbraio, così come anticipato dalla gentilissima Jea nella sua ultima comunicazione. Probabilmente ci attendono ulteriori novità.

Le ultime due comunicazioni della Redazione, quelle dove ci informavano in merito alla fine della collaborazione del Prof. Russo e la seconda, dove Jea avvisava che il mese di febbraio sarebbe stato effettuato un test per provare una strada nuova per la valutazione dei pezzi, hanno stimolato molti commenti.
Sollecitati, in molti abbiamo espresso la nostra opinione, abbiamo proposto soluzioni e fatto ovviamente i dovuti ringraziamenti al Prof. Russo. Ho letto tutto a suo tempo e l’ho riletto recentemente… bella polemica, non c’è che dire! È stato toccato il nostro giocattolino…

Proposte, reazioni, polemiche e quant’altro… non voglio risollevare il polverone di qualche settimana addietro: premi, voti, pollici rossi, “antisemiti impollinatori”….
La polvere è caduta a terra e gentilmente lasciamola lì. Però non scopiamola via, osserviamola, come monito delle cose da non fare.
Discutere di soluzioni per trovare una strada condivisa sulla gestione futura di VXL è un conto, fare accuse di vario genere a misteriosi untori, no.
Ho letto pesanti illazioni (“antisemiti”) verso persone di cui non si conoscono né la storia né la geografia… un tantino esagerato, giusto per rimanere educati.

Il tutto scatenato dall’untore dei pollici rossi…
Scusate la franchezza, ma chi se ne frega! Sono uno strumento che VXL mette a disposizione. Ne viene fatto un uso improprio? Scusate la franchezza, ma chi se ne frega!
È stato insudiciato un pezzo su “Il giorno della memoria”: fatto assolutamente disdicevole e vergognoso, punto.
VXL fa parte di questo mondo, non è un’isola felice. Andiamo oltre, non c’erano strumenti per approfondire, identificare, lapidare. È stata espressa solidarietà per lo sgradevole episodio anche dalla Redazione, oltre che da molti blogger.
Non voglio minimizzare quanto accaduto, né tantomeno sminuire la giusta indignazione derivatane in quanto ho provato la stessa cosa. È un fatto accaduto, sottolineato e rimarcato, ma dobbiamo andare oltre.

Questo inciampo ci ha portati fuori strada, predisponendoci a una discreta cecità rispetto al vero problema che si stava discutendo. QUELLO DELLA SOPRAVVIVENZA DI VXL E DELLE DIFFICOLTÀ DEI NOSTRI AMICI DELLA REDAZIONE.

Ho attraversato, anni addietro, una fase professionale molto simile a quella che sta passando VXL. Ho lavorato a lungo in editoria e so di cosa parlo. Il passaggio da un editore all’altro porta sempre, nel medio termine, a cambiamenti inevitabili. Direttori che vanno e vengono, collaboratori che vanno e vengono, “firme” che partono, “firme” che arrivano. Ma soprattutto nuove indicazioni, non necessariamente condivise da chi le mette in pratica.
Nel cambiamento qualcosa si perde, sempre! Il presente ed il futuro si rimodellano secondo nuove strategie, nuovi parametri da usare, magari migliori, ma che nell’immediato portano scompenso. Noi blogger birichini abbiamo messo, in molti, commenti seguiti alle novità per noi destabilizzanti, sempre e ripetutamente l’IO al centro della discussione, mai il NOI!

Il NOI lo spendo soprattutto per la Redazione e Jea, perché sono dei “NOSTRI”. Siamo stadi mediamente ingenerosi, almeno pubblicamente.
VXL è un vero fenomeno dell’editoria digitale, un’intuizione, un’illuminazione unica. Estrema sintesi: dà voce e visibilità a chi non ce l’ha con una qualità ed uno spessore introvabili. Non c’è nulla in Italia ad un livello così alto che possa reggere il confronto. Ho studiato a lungo quello che ritengo un modello per qualità e gestione e sottoscrivo quanto affermo.
A cavallo degli anni ottanta/novanta, ci furono in Italia tre testate che, all’insaputa di molti, furono degli autentici fenomeni editoriali nell’ombra. Nelle loro evidenti differenze, posso affermare che a tutt’oggi rimangono esempi di intuizioni editoriali uniche e pressoché imbattibili. Mi riservo, magari in futuro, di raccontare il perché.
Cito oggi solo i loro nomi: La settimana enigmistica, Secondamano e la tanto bistrattata Cronaca Vera.
Quando ho conosciuto VxL, ho avuto subito la sensazione di qualcosa di speciale. Di trovarmi nuovamente, dopo molti anni, davanti a qualcosa di inaspettatamente geniale. VXL è un luogo dove si sono dati appuntamento un’intuizione, una condivisione e un’adesione di qualità.

Su VxL sono presenti delle firme di assoluto valore. Nelle loro differenze, sfoggiano conoscenze e linguaggi da far impallidire molti giornalisti professionisti (non è escluso che tra loro si celino personaggi che hanno praticato il giornalismo come professione, personalmente uno l’ho identificato). Persone che, comunque sia, nel loro esprimersi trasmettono questo piacere di dire la loro con passione ammirevole e con la voglia di confrontarsi con gli altri. Il tutto gratuitamente.
Dubito che i cambiamenti recenti abbiano reso Jea, così come la Redazione, felicissimi. Ma sono dei Professionisti e come tali stanno agendo. Tacendo le loro preoccupazioni, nell’ultimo mese, hanno avuto il garbo e la forza di essere sempre professionali e rassicuranti nei nostri confronti, una sorta di schermo, l’ennesima carezza.
Tutti conosciamo le qualità indubbie di Jea che, con sensibilità rara, motiva con cordialità ognuno di noi, facendoci sentire speciali e unici. Mi sbaglio? Sempre a modo e comprensiva. Generosa. Pensando sempre agli altri e non a se stessa (quando ne avrebbe tutto il sacrosanto diritto). Ultimamente, forse per eccesso di amore, abbiamo borbottato parecchio. Il mio invito personale è quello di considerare che tutti facciamo parte di un progetto che dobbiamo salvaguardare.

Dobbiamo essere solidali con Jea e la Redazione, per quello che stanno vivendo, loro non lo possono dire, ma io lo grido con forza: AIUTIAMOLI! Evitiamo mal di testa a chi, con passione, ci permette di “giocare” mentre convive con preoccupazioni costanti, molto più importanti dei nostri “capricci”.
A giorni scade il “mese di prova” dopo l’abolizione di voti e premi, ci attendono ulteriori comunicazioni,
ulteriori novità.
Dimostriamoci costruttivi, evitiamo reazioni scomposte e improduttive. Diamo loro una mano! La stessa mano che io porgo a voi. Scambiamoci un cinque, un cenno di intesa, quello che vi pare, ma dimostriamoci uniti, seppur nelle nostre differenze.
Restituiamo a Jea e alla Redazione le infinite attenzioni che abbiamo ricevuto. Glielo dobbiamo. Tutti, indistintamente.

 

Alla c.a. della proprietà di VXL
VXL è una “creatura” che nessuno, nel panorama editoriale italiano, può esibire.
Siatene orgogliosi, abbiatene cura. Riconoscete i meriti a chi con amore, passione e professionalità l’ha cresciuta, allattandola sin dal primo giorno. Raccogliere così tanti bogger di assoluta qualità, gestirli sotto lo stesso tetto, è un merito che non va disperso. Se farete appassire questo fiore all’occhiello, che oggi vi contraddistingue, non avrete semplicemente ucciso un fiore, avrete eliminato una specie non più replicabile che sarà perduta per sempre. Spenta, cessata, estinta!!!


Grazie per l’attenzione e per il vostro tempo.
Zidillian