Il campionato di calcio italiano ha, finalmente, ripreso ufficialmente il via ormai da alcune ore, iniziando a mettere in luce i primi protagonisti (e i primi flop) di questa stagione. Mai come quest’anno, tra l’altro, il valzer delle panchine ha particolarmente infiammato la fase del precampionato, con diverse delle principali squadre ad aver effettuato un cambio radicale alla guida dei propri calciatori.

Con uno sguardo più attento, però, si può anche notare come molti degli allenatori attualmente impegnati in Italia abbiano in comune un passato da calciatori con la maglia della Lazio. A cominciare, ad esempio, proprio dal CT della Nazionale, Roberto Mancini, una delle stelle della formazione biancoceleste vincitrice dell’ultimo tricolore, nella stagione 1999/2000. Il commissario tecnico azzurro, tra l’altro, oltre ad aver indossato la casacca biancoceleste, ha anche allenato la prima squadra della Capitale, inizialmente come vice di Sven Goran Eriksson, nella stagione 2000/2001, per poi ritornarci da allenatore vero e proprio, dal 2002 al 2004.

Di quella squadra stellare, capace di vincere in Italia e in Europa, facevano parte anche il nostro Simone Inzaghi, che non ha certo bisogno di presentazioni in qualità di attuale allenatore della Lazio, e Sinisa Mihajlovic, autentico protagonista di questa prima giornata di campionato con la sua inaspettata presenza in quel di Verona, alla guida del suo Bologna. A lui, indomito combattente, rinnoviamo, ovviamente, i migliori auguri di pronta e definitiva guarigione.

Tornando a scorrere le squadre impegnate nel massimo campionato italiano, poi, ci si imbatte anche in Fabio Liverani, attuale allenatore del neopromosso Lecce, che ha vestito la maglia della Lazio dal 2001 al 2006 e che torna a misurarsi come tecnico in Serie A, dopo la breve, e piuttosto infelice, parentesi nel Genoa nel 2013.

Nel campionato cadetto, poi, la schiera degli ex calciatori biancocelesti che ora ricoprono il ruolo di tecnico di una prima squadra, diventa certamente più folto, con diversi nomi illustri. Il primo fra tutti è, ovviamente, Alessandro Nesta, che, dopo l’esperienza all’estero, nella stagione scorsa ha avuto già modo di misurarsi con la nostra Serie B, portando il Perugia ai playoff (in virtù della retrocessione a tavolino del Palermo), e quest’anno riparte alla guida dell’ambizioso Frosinone, appena retrocesso dalla Serie A.

Ma in Serie B, proprio come allenatore del Perugia, c’è anche Massimo Oddo, già campione del mondo con la nazionale azzurra nel 2006, cioè durante la sua permanenza in quel di Formello. Oddo, infatti, approdò nella scuderia biancoceleste nel 2002, rimanendovi fino al 2007, indossando anche la fascia di capitano subito dopo la cessione del già citato Fabio Liverani. Da allenatore Oddo ha già avuto modo di guidare il Pescara, portandolo in Serie A nel 2007 (per poi essere esonerato dopo 24 giornate nella massima serie), e l’Udinese. L’anno scorso, inoltre, in Serie B, è stato chiamato a guidare in corsa il Crotone, subentrando ad un altro ex laziale, ovvero Giovanni Stroppa.

Lo stesso Stroppa, che ha vestito la maglia della Lazio dal 1991 al 1993, è tornato a Crotone a seguito delle successive dimissioni di Oddo, ottenendo la conferma sulla panchina dei pitagorici anche per questa stagione.

Chiudiamo, infine, questa speciale carrellata degli allenatori che in passato hanno vestito la maglia della Lazio, con l’attuale tecnico del Pescara, Luciano Zauri. All’esordio come tecnico della prima squadra, Zauri ha indossato la casacca biancoceleste dal 2003 al 2008, diventando anche capitano della squadra dopo la cessione di Massimo Oddo nel gennaio del 2007, ed è poi ritornato in quel di Formello nel 2011, rimanendovi fino al 2013.