Dopo l'imbarazzante sconfitta di Udine di Domenica scorsa, è parso evidente a tutti che il Milan è ancora una squadra assai incompleta, la quale, se l'intenzione è di lottare per il piazzamento al quarto posto, ha bisogno di alcuni interventi sul mercato che vadano ad arricchire la rosa dove più ce n'è bisogno. In questo articolo esporrò quello che dal mio punto di vista è adeguato fare in questi ultimi giorni di calciomercato al fine di rendere il Milan una squadra degna di poter ambire a certe posizioni di classifica perché, non so se è chiaro a voi, ma con i giocatori attuali rischiamo veramente di finire il campionato nella parte destra della classifica.

Maldini in tutto ciò pare annoiato dai suoi compiti dirigenziali, Massara è in confusione poiché nemmeno lui ha ancora capito quale sia il suo compito reale nel Milan, e Boban, il quale in teoria dovrebbe collaborare all'area amministrativa con Gazidis, ma che da giorni vola tra Milano e Madrid alla disperata ricerca del sì dell'Atletico per portare in rossonero Angel Correa. Mettiamo subito in evidenza una cosa: comprare Correa sarebbe una FOLLIA in piena regola ed è una follia lo stesso fatto che da ormai un mese i dirigenti rossoneri non facciano altro che inseguire tale giocatore. Parliamo di uno che in sette anni di calcio ad alti livelli mai è riuscito ad andare in doppia cifra né sul piano dei goalné su quello degli assist (con l'Atletico in circa 150 presenze ha messo a segno solo 20 goal e 18 assist), spendere 50 milioni di euro per uno come Angel Correa è una cosa impensabile e nessun dirigente calcistico con un minimo di pensiero economico o che abbia almeno un poco di buon senso finalizzerebbe un'operazione del genere.

Le misure da prendere per completare una rosa degna di poter ambire al quarto posto nel campionato appena iniziato, sono ben altre. Almeno per questi ultimi colpi, i più importanti e decisivi, sarebbe cosa molto intelligente abbandonare il parametro finora utilizzato del non prendere giocatori sopra i venticinque anni, poiché da questi nomi passeranno le sorti della stagione rossonera e questi devono per forza di cose essere giocatori in grado di decidere da se le partite e che sappiano portare sulle loro spalle il peso di un'intera squadra; giocatori del genere che hanno meno di venticinque anni costerebbero più di 100 milioni di euro, per cui bisognerà sfruttare le occasioni.

Per come la vedo io al Milan servono ancora tre giocatori: un regista, un trequartista e un altro attaccante:

  • Per la cabina di regia, oltre a Bennacer, c'è bisogno di un altro profilo di alto livello dato che Biglia è un giocatore arrivato al canto del cigno e che non può più garantire un apporto significativo alla squadra, del quale pertanto bisogna liberarsi. Come già esposto nei giorni scorsi nel mio blog, il nome su cui punterei è Stanislav Lobotka del Celta Vigo.
  • In trequarti deve arrivare il giocatore sul quale sarà poggiato gran parte del tasso tecnico dell'intera squadra, per questo motivo è indubbio che costui dovrà essere uno di alto livello, uno che il Milan normalmente non potrebbe permettersi, per cui è qui che sarà essenziale sfruttare le occasioni che il mercato offre. Cercherei di prendere Bruno Fernandes dallo Sporting Lisbona, ma consapevole delle difficoltà di tale operazione, in caso di fallimento punterei tutto su Oscar dello Shanghai SIPG.
  • In attacco serve né un grande attaccante nel pieno degli anni, poiché questo già lo è Piatek (lasciate stare il calo di forma di questo inizio di stagione), né un giovane in rampa di lancio, poiché già vi è Leao. C'è assoluto bisogno di un colpo che porti grande entusiasmo sia ad un popolo di tifosi depresso come quello rossonero, sia soprattutto ad un gruppo di giocatori che pare molto demotivato, un colpo stile Ribery alla Fiorentina. Non prendetemi per matto, ma questo giocatore sarebbe Arjen Robben.

Arrivare a Lobotka non sarebbe troppo complicato: il Celta Vigo è, a detta di insistenti voci della scorsa settimana ed a conferma anche delle parole del loro DS, molto interessato ad un nostro giocatore che da noi è null'altro che un esuberoil quale ha dimostrato di non essere adatto a giocare nel Milan e da cui c'è liberarsi al più prestoparlo di Samu Castillejo. L'operazione perfetta in tal senso è facile da pensare e, se vogliamo dirla tutta, neanche troppo complicata da attuare: intavolare uno scambio di prestiti annuali con obbligo di riscatto dove sarebbe inserito anche Lucas Biglia con il Milan che pagherebbe per la stagione appena iniziata parte dell'ingaggio di Castillejo e di Biglia, considerando che il Celta si è pubblicamente lamentato dell'eccessivo costo dello stipendio del giocatore (e per forza di cose la reazione sarebbe la stessa anche con il regista argentino), con Stan Lobotka che compirebbe il percorso inverso arrivando a vestire la maglia del Milan in cambio appunto di Castillejo al Celta Vigo con l'aggiunta di un conguaglio agli spagnoli che verrebbe pagato il prossimo 30 Giugno pari a 20-25 milioni di euro.

Per Bruno Fernandes il discorso sarebbe simile, parliamo di un giocatore fortissimo che negli ultimi due anni è esploso segnando quasi 50 goal e servendo altrettanti assist; il suo morale non credo sia dei migliori dato che ha perso recentemente la possibilità di andare a giocare per dei top-club come il Manchester United ed il Tottenham, sia l'uno che l'altro hanno fatto concreti tentativi, ma si sono fermati di fronte alla richiesta dello Sporting pari a 70 milioni, in tutto ciò poi si è inserito anche il Real Madrid, il quale però non pare intenzionato ad affondare il colpo. Sarebbe complicatissimo, ma un tentativo a mio avviso andrebbe fatto anche da parte del Milan, l'offerta sarebbe la seguente: come per Lobotka, troviamo un club interessato ad un esubero del Milan, parliamo in questo caso di André Silva, ed inserirei nella trattativa anche Calhanoglu, giocatore simile a B. Fernandes che farebbe al caso dello Sporting; pertanto offrirei André Silva e Calhanoglu (valutati rispettivamente 25 e 20 milioni) + 30 milioni di euro, arrivando ad un costo totale di 75 milioni, in cambio di Bruno Fernandes. Qualora rifiutassero, come già scritto in precedenza, andrei su Oscar, il quale non sarebbe difficile da convincere considerando le sue dichiarazioni di qualche mese fa nelle quali annunciava di voler far ritorno in Europa.

Ed arriviamo al fiore all'occhiello, Arjen Robben. Mi prenderete per matto poiché si tratta di un giocatore che si è ritirato lo scorso 4 Luglio... tuttavia personalmente sono convinto che la sua scelta sia stata dettata dalla mancanza di motivazioni più che da una vera e propria difficoltà a continuare a giocare. Pertanto convincendolo che può ancora dare tanto al calcio ed il solo fatto che a fargli la corte sia uno dei club prestigiosi al mondo quale è il Milan, dove lui sarebbe considerato una sorta di superstar, secondo me si riuscirebbe senza troppe difficoltà a fargli ritrattare la sua scelta e a far tornare a giocare uno dei giocatori più forti degli ultimi dieci anni, un fuoriclasse assoluto. In tal modo, oltre che disporre di una coppia d'attacco con Piatek di altissimo livello, al Milan tornerebbe quell'entusiasmo che ormai da tempo non si percepisce. E poi chissenefrega se ha 35 anni, diciamo che sarebbe l'eccezione che conferma la regola... tutti i giovani non potrebbero che arricchirsi allenandosi e giocando con un fenomeno come lui.

Oltretutto, la cosa notevole è che per questi tre colpi di altissimo livello, si spenderebbero in questa sessione "solo" 30 milioni di euro.

Seguendo queste tre direttive, la squadra ipotetica sarebbe questa: 4-3-1-2 con:

  • POR Gianluigi Donnarumma
  • TD Andrea Conti / Davide Calabria
  • DCD Mattia Caldara (Mateo Musacchio)
  • DCS Alessio Romagnoli (Leo Duarte)
  • TS Theo Hernandez (Ricardo Rodriguez)
  • CD Ismael Bennacer (Franck Kessié)
  • MED Stanislav Lobotka
  • CS Lucas Paquetà (Giacomo Bonaventura)
  • TRQ Bruno Fernandes* (Suso)
  • PD Arjen Robben (Rafael Leao)
  • PS Krzysztof Piatek

In questo modo Giampaolo potrebbe disporre nel suo schieramento di giocatori davvero di alto livello e avrebbe l'occasione di poter competere a tutti gli effetti per il quarto posto dato che nella squadra ipotetica che ho costruito vi sono almeno quattro-cinque giocatori in grado di fare la differenza con i loro numeri, gente che ad oggi non è presente, o lo è ma si trova in una situazione da predicatore nel deserto (Paquetà...).

Tutto ciò che ho esposto sarebbe tutt'altro che impossibile da realizzare, basta che Maldini si svegli dal suo torpore, che esca dalla sua aurea da "nato imparato" e che si metta in primo piano a lavorare invece che affidare tutto ai procuratori... sempre che ne abbia le capacità.